Nina Moric shock, aborto con Fabrizio Corona: la confessione che ribalta tutto e incendia il web
Indice dei Contenuti:
Confessione nella docuserie
Nina Moric appare nella docuserie Netflix “Fabrizio Corona: Io sono notizia” e ammette tra le lacrime: “Ho ucciso due bambini”. La produzione, costruita su interviste e materiali d’archivio, ricostruisce il matrimonio con Fabrizio Corona, evidenziandone rotture e ricomposizioni. In uno snodo cruciale, emerge la decisione di interrompere una gravidanza gemellare, scelta maturata su impulso di Corona e accettata dalla modella croata.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
Nel racconto, Moric sottolinea di essersi assunta la responsabilità di quell’atto, pur riconoscendo l’influenza determinante dell’allora marito. La serie rivela anche un dettaglio inedito: i gemelli avevano già ricevuto un nome, segno di un futuro immaginato e poi cancellato.
La narrazione posiziona l’episodio circa un anno e mezzo prima della nascita di Carlos Maria, figlio della coppia, incorniciando l’aborto come spartiacque emotivo e narrativo. Corona, da parte sua, conferma l’aborto e lo inquadra come scelta dettata da contingenze personali ed economiche, collocandolo nel percorso che lo avrebbe spinto verso un’ossessione per successo e denaro.
Ferita e sensi di colpa
Nina Moric descrive quella scelta come una ferita permanente, mai cicatrizzata, che ancora oggi condiziona memoria e identità. “Volevo che mi fermasse”, confessa, ammettendo di aver sperato in un ripensamento dell’allora marito e di non aver trovato alcun argine emotivo.
Il dopo è silenzio: nella coppia cala un vuoto definitivo, l’argomento viene rimosso e le parole scompaiono. Il peso del gesto si trasforma in rimorso quotidiano, con la modella che rivendica la propria corresponsabilità ma evidenzia l’asimmetria delle pressioni subite.
L’episodio, collocato circa un anno e mezzo prima della nascita di Carlos Maria, segna uno spartiacque: da un lato l’elaborazione mancata del lutto, dall’altro la costruzione di un’immagine pubblica che non contempla la vulnerabilità. La colpa diventa ossessione privata, mentre lo spazio domestico si riempie di non detti che incrinano definitivamente la relazione.
FAQ
- Di cosa parla la rivelazione di Nina Moric? Della decisione di interrompere una gravidanza gemellare durante il matrimonio con Fabrizio Corona.
- Quando sarebbe avvenuto l’aborto? Circa un anno e mezzo prima della nascita di Carlos Maria.
- Come ha vissuto Moric la scelta? Come una ferita irrisolta, accompagnata da sensi di colpa e rimorso persistenti.
- Corona ha confermato l’episodio? Sì, lo ha ricondotto a motivazioni personali ed economiche.
- C’è stata elaborazione del lutto nella coppia? No, dopo l’evento è calato un silenzio che ha aggravato la distanza emotiva.
- La docuserie cosa evidenzia? Le dinamiche di potere nella relazione e l’impatto dell’episodio sulla vita pubblica e privata dei protagonisti.
Cinisimo, carriera e controllo
Fabrizio Corona racconta quel periodo con distacco: per lui non è una ferita, per Nina Moric sì. L’ex re dei paparazzi ammette di aver insistito sull’interruzione della gravidanza perché si sentiva impreparato, soprattutto sul piano economico.
Da lì, dice, è scattata un’ossessione per denaro e successo: “Da quel giorno ho iniziato a guadagnare cifre esorbitanti per non trovarmi più in quella situazione”. Il registro è pragmatico, quasi spietato, mentre la sofferenza di Nina resta fuori campo nel suo racconto.
Sul fronte professionale, il matrimonio diventa leva: Moric entra nell’orbita di Lele Mora e firma un contratto che affida a Corona la regia delle scelte di carriera. Lei si sente trattata come “macchina da soldi”; lui conferma la logica industriale: “Corona e Moric insieme erano un’operazione di personal branding”.
FAQ
- Qual è la posizione di Fabrizio Corona sull’aborto? Afferma di non avere una ferita aperta e di averlo voluto per ragioni soprattutto economiche.
- Cosa cambia nella carriera di Corona dopo l’episodio? Sviluppa un’ossessione per guadagni e notorietà, puntando a “cifre esorbitanti”.
- Come si sente Nina Moric rispetto alla gestione professionale? Denuncia di essere stata trattata come un prodotto e una fonte di profitto.
- Chi interviene nella gestione della carriera di Moric? Lele Mora, con un contratto che di fatto affida a Corona il controllo decisionale.
- Corona conferma la logica commerciale della coppia? Sì, definisce l’unione come un’operazione di personal branding.
- Qual è il tono di Corona nel racconto? Freddo e pragmatico, in contrasto con la sofferenza dichiarata di Moric.




