Netflix punta Warner Bros con maxi offerta cash, ma la contromossa segreta di Paramount agita Hollywood intera

Indice dei Contenuti:
Netflix vorrebbe comprare Warner Bros pagando in contanti, ma Paramount non ci sta
Contanti sul tavolo
Il colosso dello streaming Netflix ha messo sul piatto un’offerta cash da circa 83 miliardi di dollari per rilevare Warner Bros Discovery, con un prezzo intorno a 27,75 dollari per azione. La proposta, sostenuta dal board di Warner, punta a una chiusura rapida, con una struttura snella che riduce le incertezze regolatorie e i tempi di integrazione.
Al centro del piano c’è la fusione tra gli studios di Burbank e l’ecosistema digitale di Netflix, con particolare attenzione agli asset premium come HBO e la piattaforma streaming erede di HBO Max. Il CEO David Zaslav ha descritto l’operazione come una “direzione chiara” per valorizzare library, franchise e diritti globali.
Il co-CEO Ted Sarandos mira a concentrare produzione, distribuzione e tecnologia in un’unica macchina industriale dello streaming, razionalizzando costi, licenze e finestre di sfruttamento. L’uso esclusivo di liquidità, senza scambi azionari, punta a rassicurare gli investitori su valutazioni e tempi di esecuzione.
La contromossa di Paramount
Paramount Global, affiancata da Skydance, ha reagito con un rilancio in contanti che si aggira sui 30 dollari per azione, trasformando la partita in una vera asta competitiva sul controllo di Warner Bros Discovery. Lo strumento scelto è una “tender offer ostile”, che punta a raccogliere adesioni dirette dagli azionisti: finora circa il 7% del capitale ha già confermato interesse.
Parallelamente, Paramount sta preparando una dura “proxy fight” per convincere i soci a bocciare l’accordo con Netflix, sfidando apertamente l’orientamento del consiglio di amministrazione di Warner. È uno scontro non solo di prezzo, ma di narrativa industriale e di governance.
L’approccio di Paramount è integrale: acquisizione dell’intero perimetro, inclusi canali via cavo e asset lineari, con l’obiettivo di costruire un gruppo media tradizionale-potenziallmente ibridato – più ampio, da far convergere con Paramount+ e con il catalogo Skydance.
Impatto sullo streaming globale
L’esito della sfida ridisegnerà gli equilibri dello streaming premium. In caso di successo, Netflix integrerebbe brand come DC, Harry Potter e l’intero universo HBO nella propria piattaforma, rafforzando potere negoziale su talenti, finestre cinematografiche e diritti internazionali. Per i concorrenti, da Disney a Amazon, significherebbe fronteggiare un player con library senza precedenti.
Se invece prevalesse Paramount, nascerebbe un polo media più tradizionale, ma fortemente armato su sport, general entertainment e canali lineari, con maggior peso sulle trattative con operatori pay TV e telco. Il tema centrale resta il debito: struttura finanziaria, rating e tempo di rientro saranno determinanti nel convincere i grandi fondi.
Il calendario è serrato: un’assemblea straordinaria di Warner è attesa entro aprile per votare sull’intesa con Netflix, mentre Paramount ha fissato nel 20 febbraio il passaggio chiave per consolidare la propria offerta e misurare il sostegno degli azionisti istituzionali.
FAQ
D: Quanto vale l’offerta di Netflix per Warner Bros Discovery?
R: Circa 83 miliardi di dollari, interamente in contanti, con un prezzo vicino a 27,75 dollari per azione.
D: Cosa prevede il rilancio di Paramount?
R: Un’offerta cash più alta, intorno ai 30 dollari per azione, supportata da una tender offer ostile e da una proxy fight verso gli azionisti di Warner.
D: Perché Netflix punta sugli asset digitali di Warner?
R: Per rafforzare la propria library globale, integrare i contenuti premium di HBO e ottimizzare produzione e distribuzione in un unico ecosistema streaming.
D: Qual è la strategia di Paramount rispetto a Netflix?
R: Paramount mira a controllare l’intero gruppo, compresi i canali via cavo, costruendo un conglomerato media più ampio da integrare con Paramount+ e Skydance.
D: Chi sostiene l’operazione proposta da Netflix?
R: Il consiglio di amministrazione di Warner Bros Discovery ha espresso sostegno unanime alla struttura cash dell’offerta.
D: Quali sono i principali rischi regolatori?
R: Le autorità antitrust potrebbero esaminare la concentrazione di contenuti premium e il potere contrattuale verso talenti, distributori e inserzionisti.
D: Quando sono previste le decisioni chiave degli azionisti?
R: L’assemblea straordinaria di Warner è attesa entro aprile, mentre il 20 febbraio è la data cardine per la controfferta Paramount.
D: Qual è la fonte giornalistica di riferimento per questa vicenda?
R: Le informazioni derivano da ricostruzioni della stampa economico-finanziaria statunitense, con particolare rilievo per i report del Wall Street Journal.




