Naspi ai disoccupati, cresce il costo dei contributi per le aziende

Ticket di licenziamento 2026: importi aggiornati, calcolo e impatto sui datori
Nel 2026 i datori di lavoro italiani devono versare all’INPS un ticket di licenziamento più elevato per finanziare la Naspi.
Il contributo, dovuto per ogni lavoratore licenziato, varia in base all’anzianità maturata presso lo stesso datore.
L’aggiornamento dei parametri arriva dopo l’aumento del massimale annuo della Naspi, che ha fatto salire proporzionalmente anche il ticket.
Il nuovo costo, fissato a 649,73 euro per ogni anno di servizio, pesa in modo diretto e immediato sui bilanci aziendali.
Questo meccanismo, valido su tutto il territorio nazionale, spiega perché molte imprese valutino con attenzione soluzioni alternative al licenziamento, come accordi di risoluzione consensuale o ricollocazione interna, per contenere l’esborso contributivo.
In sintesi:
- Nel 2026 il ticket di licenziamento sale a 649,73 euro per anno di anzianità.
- L’importo è pari al 41% del massimale Naspi, ora a 1.584,70 euro annui.
- Il costo massimo per datore di lavoro è 1.949,19 euro per ciascun licenziamento.
- Oltre 15 giorni di lavoro nel mese valgono come mese intero ai fini del calcolo.
Come si calcola il ticket di licenziamento e il tetto massimo
Il ticket di licenziamento è un contributo obbligatorio dovuto all’INPS ogni volta che un datore di lavoro interrompe un rapporto di lavoro in modo unilaterale, con diritto del lavoratore alla Naspi.
Nel 2026 il ticket annuo è fissato in 649,73 euro per ciascun lavoratore interessato.
L’importo deriva dal 41% del massimale annuo della Naspi, che per il 2026 raggiunge 1.584,70 euro.
L’aumento del massimale determina quindi, in automatico, un incremento del contributo dovuto per ogni licenziamento.
Il calcolo pratico segue uno schema lineare: si parte dai 649,73 euro annui, si divide per 12, ottenendo il valore mensile, e lo si moltiplica per i mesi di anzianità maturata con lo stesso datore, considerando mese intero quello in cui il rapporto è durato per più di 15 giorni.
È previsto un tetto massimo complessivo pari a 1.949,19 euro, che corrisponde a tre annualità, cioè 36 mesi di servizio, limite oltre il quale il contributo non può aumentare.
Effetti economici per le imprese e strategie per ridurre l’onere
Il ticket di licenziamento rappresenta un costo diretto e immediato che le imprese devono mettere a bilancio per ogni cessazione con diritto alla Naspi.
Per i lavoratori con anzianità superiore ai tre anni, il contributo non cresce oltre i 1.949,19 euro, ma resta comunque un esborso significativo.
Questo meccanismo spinge molti datori di lavoro a valutare alternative al licenziamento, come accordi conciliativi, outplacement, ricollocazioni interne o gestione anticipata dei rapporti a termine.
La conoscenza puntuale degli importi e delle regole di calcolo consente alle aziende di pianificare correttamente budget, piani occupazionali e strategie di riduzione del personale, tenendo conto dell’impatto contributivo oltre che del costo del lavoro ordinario.
FAQ
Che cos’è il ticket di licenziamento dovuto all’INPS?
Il ticket di licenziamento è un contributo economico obbligatorio che il datore versa all’INPS per finanziare la Naspi del lavoratore licenziato.
Quanto paga il datore di lavoro per ogni anno di anzianità nel 2026?
Nel 2026 il datore di lavoro paga 649,73 euro per ogni anno di anzianità maturata dal lavoratore presso la stessa azienda.
Qual è il massimo importo del ticket di licenziamento per lavoratore?
Nel 2026 il ticket non può superare 1.949,19 euro per ciascun lavoratore, corrispondenti a tre annualità di contributo complessivo.
Come viene considerato il mese ai fini del calcolo del ticket?
Ai fini del calcolo del ticket, è considerato mese intero solo il mese in cui il rapporto dura più di 15 giorni.
Quali sono le fonti utilizzate per questi dati sul ticket di licenziamento?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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