Modena, crolla il cestello durante i lavori in quota: morto il padre, figlio in condizioni disperate
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San Felice sul Panaro, artigiano muore cadendo dal cestello elevatore
A San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, un grave incidente sul lavoro domestico ha causato la morte di Roberto Gavioli, 73 anni, artigiano molto conosciuto in paese. L’episodio è avvenuto questa mattina, intorno alle 9.30, mentre l’uomo stava effettuando interventi sul tetto della propria abitazione in via Circondaria, insieme al figlio Davide Gavioli, 39 anni. Entrambi si trovavano su un cestello elevatore montato su un mezzo dotato di braccio gru. Per cause in corso di accertamento, il braccio avrebbe ceduto o si sarebbe sganciato, provocando la caduta nel vuoto. Il padre è morto sul colpo, il figlio è ricoverato in terapia intensiva. Indagini tecniche e giudiziarie sono state avviate per chiarire dinamica, responsabilità e rispetto delle norme di sicurezza.
In sintesi:
- Roberto Gavioli, 73 anni, muore cadendo da un cestello elevatore a San Felice sul Panaro.
- Il figlio Davide, 39 anni, è gravemente ferito e ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
- Ipotesi di cedimento o sgancio del braccio gru montato sul mezzo utilizzato per i lavori.
- Indagini di carabinieri, vigili del fuoco e Medicina del lavoro per verificare dinamica e responsabilità.
La dinamica dell’incidente e le prime risultanze investigative
Secondo una prima ricostruzione, il cestello elevatore su cui si trovavano Roberto e Davide Gavioli era collegato a una gru montata su un veicolo parcheggiato in prossimità dell’abitazione di via Circondaria. Intorno alle 9.30, il braccio meccanico avrebbe improvvisamente ceduto o si sarebbe sganciato, determinando il crollo repentino del cestello e la caduta dei due uomini da diversi metri di altezza.
Le lesioni riportate dal 73enne sono risultate immediatamente fatali. Il figlio, in condizioni critiche, è stato soccorso dai sanitari del 118 giunti sul posto insieme all’elisoccorso, quindi trasferito d’urgenza in ospedale, dove è ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
Sul luogo sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale della Medicina del lavoro dell’Ausl di Modena. Gli operatori hanno avviato rilievi tecnici sul mezzo, sul braccio gru e sul cestello, per verificare lo stato di manutenzione, le certificazioni e l’eventuale presenza di anomalie strutturali o di errori di utilizzo. Entrambi gli uomini, secondo quanto riferito dalla stampa locale, indossavano casco e imbragature di sicurezza, ma l’impatto frontale al suolo è stato devastante per il padre.
Il lutto della comunità e il profilo di Roberto Gavioli
La morte di Roberto Gavioli ha scosso profondamente la comunità di San Felice sul Panaro, dove l’uomo era considerato un artigiano di riferimento e un punto di riferimento umano. I giornali della zona riportano l’ipotesi di un lutto cittadino in segno di cordoglio collettivo.
Particolarmente toccante il messaggio della Scuola materna Caduti per la Patria, per la quale Gavioli aveva lavorato a lungo. In una nota, l’istituto lo ricorda così: «Roberto è stato per la nostra scuola una presenza grande e preziosa: prima come genitore, poi come professionista e, fino ad oggi, come instancabile benefattore».
La scuola sottolinea come «la sua generosità, la sua disponibilità e il suo legame con la nostra comunità resteranno un esempio che non dimenticheremo». I bambini e il personale erano soliti chiamarlo «il nostro Geppetto», perché il legno, per lui, era «materia viva alla quale sapeva dare voce e forma con le sue mani, con la sua passione, con la sua esperienza e con la sua arte». Il decesso di Gavioli si inserisce in un contesto nazionale già segnato da numerose tragedie sul lavoro.
FAQ
Dove è avvenuto l’incidente mortale a Roberto Gavioli?
L’incidente è avvenuto a San Felice sul Panaro, nel Modenese, presso l’abitazione di via Circondaria dove Gavioli eseguiva lavori sul tetto.
Quali sono le condizioni di salute di Davide Gavioli?
Le condizioni sono gravi: il 39enne è ricoverato in terapia intensiva, con prognosi riservata, dopo il violento impatto seguito al cedimento del cestello.
Che cosa si sta verificando sulle attrezzature utilizzate?
Si stanno effettuando accertamenti tecnici su gru, cestello e sistemi di sicurezza per verificare manutenzione, eventuali difetti strutturali, corretto uso e conformità normativa.
Chi conduce le indagini sul decesso di Roberto Gavioli?
Le indagini sono condotte congiuntamente da carabinieri, vigili del fuoco e Medicina del lavoro Ausl, per chiarire dinamica, cause e possibili responsabilità penali.
Da quali fonti giornalistiche è stata elaborata questa notizia?
La notizia è derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

