Moda uomo: le tendenze imperdibili dall’autunno-inverno tra scarpe hi-tech e valigie a impronta digitale

Indice dei Contenuti:
Tendenze calzature: tra heritage e innovazione tecnica
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Firenze e Milano confermano la centralità della pelletteria italiana nel menswear, con focus su calzature che uniscono tradizione e ricerca. Fratelli Rossetti spinge sul mocassino Brera: macro cuciture a contrasto disegnano una griglia geometrica effetto trapuntato, mentre la variante Brera Cut scompone la tomaia per combinazioni cromatiche modulari.
A Milano Fashion Week anche Santoni presenta Aurora, ispirata alla luce pre-alba: stivaletti Carlo, Chelsea Easy Nova e sneaker Easy Bounce Mountain interpretati dalla Velatura, tecnica manuale a strati che sfuma marroni, rossi, verdi e aranci bruciati.
Doucal’s firma Gentle Winter: forme rassicuranti, materiali caldi e comfort trasversale, nel segno del know-how e di un’eleganza misurata. Antica Cuoieria, erede del Calzaturificio Soldini di Arezzo, concentra l’autunno-inverno su mocassini in pellami selezionati, con volumi dal classico al bold.
Il segmento sportivo cresce con Guardiani sotto la regia di Bi&Do: sneaker in pelle e suede nei toni antracite, blu navy e burgundy. Valsport rilancia i modelli iconici Davis e Olimpia per il lifestyle, mixando pelli invecchiate a mano, nylon tecnico e riferimenti heritage.
Tra gli internazionali, Sebago celebra 80 anni: mocassini e boat shoes restano pilastri, affiancati da stivali texani pensati per durare. Flower Mountain amplia la proposta con Sanchia e Ranya per l’urban, Asuka 3 dal sapore vintage; materiali invernali come lana e tartan e capsule Harmony of Traditions con cotoni e ricami nipponici.
Ecco adotta il concept “rewilding”: per l’uomo riferimenti artici in marrone, viola e teal; per la donna ispirazione a Mie Olise Kjærgaard, tra ritorni di Walker e Joke e collaborazioni con Craig Green e White Mountaineering.
Accessori intelligenti e viaggio: design, sicurezza e sostenibilità
La pelletteria travel evolve verso funzionalità proattiva e materiali certificati. Piquadro consolida un approccio orientato al design d’uso: pellami tracciabili lungo la filiera e tessuti interamente riciclati definiscono la base tecnica delle linee AI 26/27.
La serie PQLM privilegia la modularità per adattarsi a scenari d’impiego differenti, dal commuting al business travel, ottimizzando capacità e accesso rapido. Rover risponde all’esigenza urbana con geometrie compatte, organizzazione interna razionale e componentistica alleggerita.
Corner amplia palette e dotazioni: tasca riscaldante integrata e cavo di ricarica incorporato trasformano zaini e borsoni in hub personali per la gestione termica e energetica in mobilità. La linea Sync innova la sicurezza con apertura biometrica a impronta digitale, soluzione pensata per ridurre furti e accessi non autorizzati senza sacrificare la rapidità d’uso.
Scelte materiche e hardware puntano su durabilità e riparabilità, riflettendo la domanda di prodotti longevi con impatto ridotto; l’integrazione di elettronica a basso consumo e moduli removibili semplifica manutenzione e aggiornabilità.
Le proposte viste tra Firenze e Milano confermano un asse strategico: estetica essenziale, organizzazione intelligente degli spazi, connettività pragmatica. Il risultato è una gamma di accessori coerente con le esigenze di viaggio contemporanee, tra sicurezza aumentata e sostenibilità verificabile lungo l’intero ciclo produttivo.
FAQ
- Qual è il focus principale degli accessori AI 26/27? Funzionalità evoluta, sicurezza integrata e materiali certificati.
- Quali linee chiave propone Piquadro? PQLM modulare, Rover urban, Corner con tasca riscaldante e ricarica, Sync con sblocco biometrico.
- Come viene gestita la sostenibilità? Uso di pellami tracciabili e tessuti riciclati, focus su durabilità e riparabilità.
- Che vantaggi offre l’apertura a impronta digitale? Accesso rapido e maggiore protezione contro intrusioni e furti.
- Gli accessori sono pensati per il commuting? Sì, con organizzazione interna razionale e formati compatti per l’uso urbano.
- Quali dotazioni tecnologiche spiccano? Tasca riscaldante, cavi integrati, moduli elettronici a basso consumo e removibili.
- Qual è la fonte delle novità presentate? Le collezioni illustrate sono state viste tra Pitti Uomo e Milano Fashion Week, fonte giornalistica: presentazioni ufficiali brand e report da Firenze e Milano.
Sciarpe e tessuti pregiati: palette calde e collaborazioni d’autore
Il segmento accessori si rafforza con le proposte di Faliero Sarti, realtà che affonda le radici nell’omonimo lanificio attivo dal 1949 e oggi guidata da Monica Sarti per la linea Accessorio. La stagione AI 26/27 valorizza un archivio unico di stampe, rielaborato su supporti leggeri e caldi pensati per la stratificazione quotidiana.
La palette si muove su toni avvolgenti – vinaccia, terra, blu profondo – con disegni che alternano pattern grafici e suggestioni d’archivio. Le nuove misure ampliano la portabilità: stole generose per outerwear e foulard compatti per layering urbano.
Le composizioni privilegiano mischie nobili come modal-lana-seta per performance termiche e mano morbida, con finissaggi che esaltano la brillantezza delle stampe senza sacrificare resistenza e drappeggio. La continuità produttiva con il lanificio garantisce controllo su filiera e qualità dei trattamenti.
Proseguono i dialoghi creativi: con Paolo Fiumi tornano gli skyline di città, declinati in cromie autunnali; con Taji Shoes debutta una capsule di sabot rivestiti in tessuti d’archivio, ponte tra accessorio tessile e footwear d’autore.
L’approccio estetico è pragmatico: colori caldi per armonizzarsi con cappotti e knitwear, grafismi calibrati per uso trasversale dal business al tempo libero. L’attenzione alle texture rende le sciarpe protagoniste funzionali, capaci di ridefinire il look senza eccessi, puntando su versatilità e riconoscibilità di manifattura.
FAQ
- Quali colori dominano le nuove sciarpe? Vinaccia, toni terra e blu profondo.
- Che materiali vengono utilizzati? Miscele pregiate modal-lana-seta con finissaggi resistenti e morbidi.
- Ci sono nuove dimensioni? Sì, stole ampie e foulard compatti per diversi usi.
- Quali collaborazioni sono confermate? Partnership con Paolo Fiumi per gli skyline e capsule con Taji Shoes.
- Che ruolo ha l’archivio? Le stampe storiche sono rielaborate su tessuti aggiornati per la stagione.
- Come si integrano con il guardaroba? Palette calde e grafismi misurati per coordinarsi con outerwear e maglieria.
- Qual è la fonte giornalistica delle informazioni? Presentazioni ufficiali ai saloni di Pitti Uomo tra Firenze e Milano, report stampa e materiali dei brand.




