Meta svela piani segreti di abbonamento IA per rivoluzionare i social

Indice dei Contenuti:
Meta punta sull’IA per i nuovi piani in abbonamento di Instagram, Facebook e WhatsApp
Nuovi piani premium con IA
Il colosso americano Meta prepara una svolta nei servizi a pagamento di Instagram, Facebook e WhatsApp, introducendo piani in abbonamento distinti dai pacchetti Meta Verified e centrati sulle funzioni di intelligenza artificiale. Secondo quanto confermato al sito specializzato TechCrunch, l’obiettivo è offrire strumenti che aumentino produttività e creatività, sfruttando algoritmi generativi di nuova generazione.
Questi servizi premium punteranno su automazioni avanzate, assistenti digitali più potenti e funzionalità pensate per creator, professionisti del marketing e piccole imprese. L’integrazione con soluzioni proprietarie di IA permetterà di gestire attività ripetitive, analizzare i dati delle community in tempo reale e personalizzare contenuti e campagne con maggiore precisione.
Le nuove formule a pagamento resteranno separate dalle attuali offerte che includono spunta blu e rimozione della pubblicità, delineando una strategia commerciale a più livelli: identità e sicurezza da un lato, strumenti intelligenti e operatività dall’altro, con una segmentazione mirata al pubblico più esigente e disposto a investire in tecnologie avanzate.
Il ruolo dell’agente Manus
Il cuore tecnologico dei nuovi abbonamenti ruota intorno a Manus, agente di intelligenza artificiale acquisito da Meta e progettato per eseguire azioni in autonomia, già utilizzato da privati e aziende per automatizzare flussi di lavoro complessi. La sua integrazione nelle piattaforme social punta a trasformare i profili in veri hub operativi, capaci di interagire, organizzare e ottimizzare senza intervento costante dell’utente.
Lo sviluppatore italiano Alessandro Paluzzi, noto per individuare funzioni inedite nel codice delle app, ha scoperto su Instagram un pulsante dedicato proprio all’IA di Manus, indizio di un rollout imminente. Tra le funzioni previste dalle nuove sottoscrizioni figurano un monitoraggio più accurato dei follower che non ricambiano il follow, la creazione di elenchi di pubblico illimitati e la possibilità di visualizzare le storie in modalità anonima, senza apparire tra i visualizzatori.
Per Facebook e WhatsApp non sono ancora emersi dettagli puntuali, ma le indiscrezioni indicano una convergenza verso strumenti di automazione delle conversazioni, gestione delle community e supporto clienti, con un’attenzione particolare a brand, creator e PMI che utilizzano le chat per vendite e assistenza.
Video generati da IA e concorrenza globale
Nell’ecosistema di servizi avanzati spicca Vibes, sezione di Meta AI dedicata alla creazione di video generati da intelligenza artificiale. Secondo TechCrunch, gli abbonati premium avranno accesso a più strumenti e preset per produrre clip brevi, ottimizzate per feed, Reels e Stories, con opzioni di personalizzazione che ricordano da vicino l’app Sora di OpenAI, ancora non disponibile nell’Unione Europea.
Questa mossa colloca Meta al centro della competizione globale sulla generative AI applicata ai contenuti social, con un’offerta che unisce editing automatizzato, suggerimenti creativi e produzioni video quasi in tempo reale. L’obiettivo è ridurre le barriere tecniche, permettendo a chiunque di creare contenuti di qualità professionale senza competenze di montaggio o grafica.
Dal punto di vista regolatorio, la società dovrà però bilanciare innovazione e conformità alle normative europee su privacy, trasparenza algoritmica e tutela del copyright, temi sempre più cruciali per l’adozione di modelli generativi su larga scala e per la fiducia degli utenti e degli inserzionisti.
FAQ
D: Cosa differenzia i nuovi abbonamenti dai pacchetti Meta Verified?
R: I nuovi piani puntano su funzioni di intelligenza artificiale avanzata, mentre Meta Verified si concentra su verifica dell’identità, spunta blu e riduzione della pubblicità.
D: Qual è il ruolo di Manus nei servizi a pagamento?
R: Manus è un agente di IA capace di eseguire azioni autonome, pensato per automatizzare attività e migliorare la gestione di account, community e contenuti.
D: In che modo cambierà l’esperienza su Instagram?
R: Gli abbonati potranno monitorare meglio i follower, creare elenchi di pubblico illimitati e visualizzare storie in modalità anonima, con strumenti di analisi e gestione più raffinati.
D: Sono previsti servizi analoghi anche su Facebook e WhatsApp?
R: Sì, ma i dettagli non sono ancora pubblici; è probabile l’arrivo di funzioni IA per automazione, customer care e gestione delle conversazioni.
D: Cosa offre la sezione Vibes di Meta AI?
R: Vibes mette a disposizione strumenti per creare video generati da IA, ottimizzati per la pubblicazione sulle piattaforme del gruppo.
D: Come si colloca Sora di OpenAI rispetto alle soluzioni di Meta?
R: Sora è un concorrente diretto sul fronte dei video generativi, ma al momento non è disponibile nell’UE, lasciando spazio a Meta per consolidare la propria offerta.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni derivano da un lancio di ANSA integrato con le conferme fornite da Meta al sito specializzato TechCrunch.
D: Cosa cambia per creator e aziende con i nuovi abbonamenti?
R: Potranno sfruttare strumenti di IA per analisi, automazioni, gestione del pubblico e produzione di contenuti, con maggiore efficienza operativa e più controllo sulle proprie community.




