Meta sorprende i mercati con profitti record e maxi scommessa sull’AI

Indice dei Contenuti:
Corsa agli investimenti sull’intelligenza artificiale
Le azioni di Meta hanno registrato un balzo di oltre il 10% nel trading after-hours a seguito della pubblicazione di risultati trimestrali superiori alle attese e di un piano aggressivo di spesa sull’infrastruttura di intelligenza artificiale. La società ha comunicato per il quarto trimestre ricavi pari a 59,89 miliardi di dollari, in crescita del 24% su base annua, e un utile netto di 22,77 miliardi, in aumento del 9%, entrambi nuovi massimi storici per il gruppo.
Gli utili per azione diluiti si sono attestati a 8,88 dollari, superando le stime di molti analisti di Wall Street e confermando la capacità di Meta di monetizzare la propria base utenti nonostante il rallentamento macroeconomico globale. Il mercato ha reagito premiando il titolo, scambiato intorno ai 738 dollari nelle contrattazioni post-chiusura, livello che consolida la big tech tra le aziende a maggiore capitalizzazione al mondo.
Il driver principale della crescita rimane il business pubblicitario, sostenuto da strumenti avanzati di targeting e da un utilizzo sempre più intensivo di modelli di AI per ottimizzare le campagne. Contestualmente, l’azienda ha continuato a spingere sull’efficienza operativa, migliorando i margini pur in presenza di un piano di investimenti record orientato alle tecnologie del futuro.
Meta Superintelligence Labs e strategia 2026
Nel dettaglio, Meta ha annunciato un forte incremento dei capital expenditures per il 2026, stimati tra 115 e 135 miliardi di dollari, a fronte dei 72,2 miliardi previsti per il 2025. Secondo la Chief Financial Officer Susan Li, l’aumento sarà guidato soprattutto dagli investimenti a supporto di Meta Superintelligence Labs e del core business pubblicitario del gruppo. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura AI di nuova generazione, essenziale per modelli più potenti e servizi personalizzati su scala globale.
Nonostante la poderosa accelerazione della spesa, il management prevede che il reddito operativo del 2026 supererà i livelli del 2025, a conferma di una strategia che punta su crescita e redditività simultanee. Per il primo trimestre 2026, Meta stima ricavi compresi tra 53,5 e 56,5 miliardi di dollari, con costi legati soprattutto all’espansione delle infrastrutture e alle assunzioni tecniche altamente qualificate.
Il Chief Executive Officer Mark Zuckerberg ha sottolineato come il 2025 abbia rappresentato un anno di “forte performance operativa” e ha ribadito il focus dell’azienda sull’avanzamento della cosiddetta “personal superintelligence”, cioè sistemi di AI in grado di supportare utenti e aziende con assistenti sempre più proattivi e contestuali.
Impatto su mercato, pubblicità e utenti
Per gli investitori, il nuovo piano di spesa di Meta rappresenta una scommessa di lungo periodo sulla centralità dell’AI nel definire i futuri equilibri competitivi tra le big tech. Gli analisti guardano con attenzione al rapporto tra capex e ritorni attesi, in particolare sulla capacità dell’azienda di tradurre l’infrastruttura di Meta Superintelligence Labs in prodotti concreti per utenti e inserzionisti. Il focus sarà su assistenti intelligenti, raccomandazioni di contenuti e strumenti avanzati per il marketing digitale.
Per il business pubblicitario, l’adozione di modelli AI più sofisticati dovrebbe migliorare il rendimento delle campagne, ridurre la dispersione del budget e aumentare il valore delle impression sulle piattaforme del gruppo, da Facebook a Instagram, passando per WhatsApp e Messenger. Allo stesso tempo, cresce il dibattito su privacy, uso dei dati e trasparenza algoritmica, temi centrali per regolatori e autorità antitrust in Stati Uniti ed Europa.
Per gli utenti finali, la visione di Mark Zuckerberg punta a esperienze iper-personalizzate, con assistenti digitali capaci di anticipare bisogni informativi, di intrattenimento e di shopping. Una trasformazione che richiederà, però, un delicato equilibrio tra innovazione, tutela dei diritti digitali e fiducia nel modo in cui l’AI viene progettata, addestrata e distribuita su scala planetaria.
FAQ
D: Perché le azioni di Meta sono salite nel dopo mercato?
R: Per risultati trimestrali sopra le attese e per il piano di forti investimenti in infrastrutture di intelligenza artificiale.
D: Quali ricavi ha registrato Meta nel quarto trimestre?
R: Ricavi pari a 59,89 miliardi di dollari, in crescita del 24% anno su anno.
D: Quanto è stato l’utile netto trimestrale di Meta?
R: L’utile netto ha raggiunto 22,77 miliardi di dollari, in aumento del 9% rispetto all’anno precedente.
D: A quanto ammontano gli utili per azione di Meta?
R: Gli utili per azione diluiti sono stati di 8,88 dollari nel trimestre.
D: Quanto spenderà Meta in capex nel 2026?
R: Tra 115 e 135 miliardi di dollari, rispetto ai 72,2 miliardi previsti per il 2025.
D: Qual è il ruolo di Meta Superintelligence Labs?
R: È il centro degli investimenti AI di Meta, dedicato a infrastrutture e modelli di superintelligenza personale.
D: Cosa si aspetta Meta per i ricavi del primo trimestre 2026?
R: Una forchetta tra 53,5 e 56,5 miliardi di dollari, trainata da pubblicità e servizi basati su AI.
D: Qual è la fonte dei dati finanziari citati?
R: I dati provengono dalla comunicazione ufficiale sugli utili trimestrali di Meta Platforms diffusa alla stampa finanziaria internazionale.




