Meloni sfida Trump, scintille sugli alleati in Afghanistan mentre Crosetto prepara una mossa inattesa verso Washington

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Trump deride gli alleati in Afghanistan, Meloni: “Inaccettabile”. Crosetto “manderà lettera al Pentagono e a Rutte”
Lo scontro sulle parole di Trump
L’intervista rilasciata da Donald Trump a Fox News, al ritorno dal Forum di Davos, ha riaperto una frattura con gli alleati della Nato. L’ex presidente ha liquidato il contributo dei partner in Afghanistan – Italia inclusa – definendoli “indietro” rispetto alle forze statunitensi e sostenendo di non aver mai avuto bisogno del loro supporto operativo.
Le dichiarazioni hanno irritato Regno Unito, Germania, Danimarca, oltre a suscitare reazioni durissime a Roma. Sullo sfondo, la retorica con cui Trump rivendica che gli Stati Uniti avrebbero fatto “più di tutti gli altri Paesi dell’Alleanza messi insieme”, mentre a livello diplomatico resta aperto il nodo delle richieste americane sulla Groenlandia e sugli equilibri futuri nei teatri di crisi.
A Davos, Trump aveva già messo in difficoltà il segretario generale della Nato Mark Rutte, costretto a ricordare che oltre metà dei caduti occidentali in Afghanistan erano americani, ma che il sacrificio degli altri contingenti non può essere ridotto a un ruolo di mera comparsa.
La reazione italiana ed europea
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito “non accettabili” le parole di Trump, richiamando il primo e unico ricorso all’Articolo 5 del Trattato Nato dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. L’Italia, ha ricordato, ha guidato il Regional Command West, dispiegato migliaia di militari e pagato un prezzo altissimo: 53 caduti e oltre 700 feriti in operazioni di combattimento, sicurezza e addestramento delle forze afghane.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato una lettera formale al capo del Pentagono e al segretario generale della Nato Rutte, per contestare affermazioni giudicate offensive verso il ruolo italiano in Afghanistan e, più in generale, verso l’impegno nelle missioni internazionali. Il richiamo è al “peso dei fatti”, che non possono essere riscritti dalla polemica politica.
Sul fronte interno, il leader M5s Giuseppe Conte accusa Meloni di aver reagito in ritardo rispetto all’offesa ai caduti, mentre Matteo Renzi sottolinea su X che la premier sarebbe intervenuta solo dopo 36 ore, pur ribadendo il sostegno a uomini e donne in uniforme.
Indignazione tra Londra, Parigi e alleati
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito le frasi di Trump “offensive” e “sconcertanti”, chiedendo pubblicamente scuse mai arrivate. Londra ha ricordato i 457 militari britannici uccisi e le decine di migliaia di uomini e donne impegnati in oltre vent’anni di presenza in Afghanistan, a difesa della sicurezza collettiva dopo l’11 settembre.
Dalla Francia, l’Eliseo ha reagito con fermezza: il presidente Emmanuel Macron ha ribadito la gratitudine della nazione alle famiglie degli 89 caduti francesi e dei più di 700 feriti, definendo “inaccettabili” le parole dell’ex inquilino della Casa Bianca. Anche qui, il punto centrale è il rispetto dovuto a chi ha combattuto sul terreno.
La Casa Bianca, tramite la portavoce Taylor Rogers, ha però confermato la linea del tycoon, rimarcando il primato del contributo statunitense all’Alleanza. Una posizione che alimenta la percezione, tra gli alleati europei, di una crescente solitudine strategica e di un rapporto transatlantico sempre più sbilanciato.
FAQ
D: Cosa ha detto esattamente Trump sul ruolo degli alleati in Afghanistan?
R: Ha sostenuto che i Paesi Nato sarebbero rimasti “indietro”, dichiarando di non aver mai avuto bisogno del loro supporto né di averlo realmente chiesto.
D: Perché l’Italia considera offensive queste dichiarazioni?
R: Perché ignorano il comando del Regional Command West, i 53 caduti e oltre 700 feriti italiani, oltre a vent’anni di impegno militare e politico sul terreno.
D: Cosa farà il ministro Guido Crosetto in risposta?
R: Invierà una lettera formale al Pentagono e al segretario generale della Nato Mark Rutte per contestare ufficialmente le parole di Trump.
D: Qual è stata la posizione di Giorgia Meloni?
R: Ha definito le affermazioni “non accettabili”, ricordando l’attivazione dell’Articolo 5 Nato e la necessità di rispetto reciproco tra alleati.
D: Come hanno reagito Regno Unito e Francia?
R: Il premier Keir Starmer ha parlato di parole “offensive” e chiesto scuse, mentre Emmanuel Macron ha espresso gratitudine ai caduti francesi e bollato le dichiarazioni come “inaccettabili”.
D: Qual è il prezzo umano pagato dall’Italia in Afghanistan?
R: L’Italia ha registrato 53 militari morti e oltre 700 feriti in missioni di combattimento, sicurezza e addestramento delle forze locali.
D: Come si è difesa la Casa Bianca dopo le critiche europee?
R: Attraverso la portavoce Taylor Rogers ha ribadito che gli Stati Uniti avrebbero fatto più per la Nato di tutti gli altri Paesi messi insieme.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle informazioni riportate?
R: Le notizie e le citazioni richiamano un articolo di approfondimento pubblicato da il Fatto Quotidiano sulle reazioni italiane ed europee alle dichiarazioni di Donald Trump.




