Meloni promossa a sorpresa da prestigioso quotidiano tedesco, Italia indicata come motore inatteso della nuova Europa

Indice dei Contenuti:
Giorgia Meloni, la Bild la incorona: “Italia e Germania alla guida dell’Ue”
Nuovo asse tra Roma e Berlino
Nel vertice a Roma tra il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier italiana Giorgia Meloni, i due leader hanno definito una cooperazione più stretta tra Italia e Germania su dossier chiave europei. Il quotidiano tedesco Bild descrive l’incontro come la nascita di un nuovo baricentro politico nel continente, con il progressivo superamento del tradizionale asse franco-tedesco. Il gelo con il presidente francese Emmanuel Macron, indebolito dalle tensioni interne, apre spazi inediti per il dialogo bilaterale italo-tedesco.
La stampa conservatrice tedesca, a partire dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung, sottolinea come l’interesse per la leadership italiana sia cresciuto in modo costante negli ultimi mesi a Berlino. L’incontro a Villa Doria Pamphilj, in un contesto informale e simbolico, viene letto come la messa a punto di una regia comune sui principali dossier europei, in un quadro di relazioni con Washington sempre più complesso.
Secondo gli osservatori, la sponda italiana offre alla Germania una partner politicamente stabile, con un governo forte in Parlamento e una proiezione esterna ben definita nei dossier migratori, energetici e di difesa comune.
Strategia europea e rapporto con Trump
Il dialogo tra Meloni e Merz si concentra su alcune priorità: la difesa europea, il negoziato sul Mercosur, la politica industriale comune e la gestione di un eventuale ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. La Frankfurter Allgemeine Zeitung evidenzia la “linea della cautela” verso l’ex presidente americano, con l’obiettivo di preservare il legame transatlantico senza renderlo l’unico pilastro di sicurezza.
Nel racconto della stampa tedesca, l’alleanza tra Roma e Berlino viene definita “l’alleanza di quelli che capiscono Trump”, come titola la Sueddeutsche Zeitung, suggerendo una capacità di interlocuzione pragmatica con l’area repubblicana statunitense. Non si tratterebbe di adesione politica, ma di lettura realistica dei rapporti di forza globali e dell’impatto di Washington sulla NATO e sull’industria europea della difesa.
La strategia comune include anche il tentativo di imprimere una svolta alla politica commerciale dell’Unione, con un approccio più protettivo su tecnologia, materie prime critiche e catene del valore strategiche.
Valori, percezione pubblica e opposizioni
Nell’analisi dei media tedeschi viene messo in risalto il profilo valoriale della premier italiana, fondato su “cultura giudaico-cristiana, identità nazionale, centralità della famiglia e dignità della persona”. Per la Faz, questi elementi costituiscono il punto di partenza dell’azione politica e spiegano perché Merz veda nella leader italiana più di un semplice “apripista per Trump”.
La narrazione tedesca contrasta con il clima interno italiano, dove le opposizioni criticano duramente l’esecutivo, chiedendo chiarimenti su temi come il cosiddetto “Board of peace” e il posizionamento del Paese nei dossier internazionali. Meloni replica rivendicando il lavoro svolto nei primi tre anni di legislatura e ironizza sulle accuse, sostenendo che almeno una decisione “giusta” sia stata presa in questo arco di tempo.
Intanto il racconto di Bild è netto: “Merz sostituisce Macron con Meloni”, sancendo l’idea che l’asse Berlino-Roma sia destinato a diventare il nuovo motore politico dell’Unione, con un impatto diretto sugli equilibri del Consiglio europeo e sulle future nomine a Bruxelles.
FAQ
D: Cosa sostiene la Bild sul nuovo rapporto tra Italia e Germania?
R: Il tabloid tedesco afferma che Merz ha sostituito Macron con Meloni come partner principale, indicando l’asse Berlino-Roma come nuovo motore dell’Europa.
D: Qual è il ruolo attribuito a Giorgia Meloni nella politica europea?
R: La premier viene descritta come co-leader potenziale dell’Unione insieme alla Germania, con un peso crescente nelle scelte su difesa, commercio e rapporti transatlantici.
D: Come viene giudicato Macron dalla stampa tedesca citata?
R: Emmanuel Macron appare indebolito dalle tensioni interne francesi, con una capacità ridotta di influenzare l’asse europeo tradizionale.
D: Perché Meloni viene ritenuta interlocutrice chiave da Merz?
R: Per la stabilità del governo, la chiarezza programmatica su identità, famiglia e sicurezza, e la posizione pragmatica su Trump e sui rapporti con gli USA.
D: Quali sono i principali ambiti di cooperazione tra Italia e Germania?
R: Difesa comune, negoziato Mercosur, politica industriale, sicurezza energetica e gestione coordinata dei rapporti con Washington.
D: Come vengono descritte le opposizioni italiane nel contesto del vertice?
R: Sono rappresentate come critiche e diffidenti, soprattutto sul posizionamento internazionale del governo e sul tema del “Board of peace”.
D: Qual è la fonte giornalistica tedesca principale riportata nell’analisi?
R: L’articolo riprende e rielabora contenuti della testata tedesca Bild, che ha enfatizzato il nuovo asse tra Italia e Germania.
D: In che modo questa narrazione incide sulla percezione dell’Italia in Europa?
R: Rafforza l’immagine del Paese come attore centrale nei nuovi equilibri dell’UE, spostando l’attenzione da Parigi a Roma come partner strategico di Berlino.




