Mediaset pronta a zittire Corona, Anna Pettinelli e noto avvocato svelano i veri limiti del diritto di cronaca

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Mediaset fermerà Corona Anna Pettinelli e un avvocato fanno chiarezza: “Tra diritto di cronaca e inibitoria alla pubblicazione”
Il nuovo fronte tra Mediaset e Corona
La querela presentata da Mediaset contro Fabrizio Corona segna un salto di livello nello scontro tra il gruppo televisivo e l’ex “re dei paparazzi”. L’azienda di Pier Silvio Berlusconi contesta non solo presunte diffamazioni, ma anche minacce rivolte ai vertici e a volti noti dei programmi, citati da Corona durante serate e contenuti online.
Parallelamente, da Cologno Monzese è partita un’istanza alla DDA per limitare l’uso dei social e di altri canali, dopo i video pubblicati su YouTube all’interno del format “Falsissimo”, già al centro di polemiche e denunce. L’obiettivo è impedire la circolazione di nuovo materiale ritenuto lesivo dell’onore altrui.
Corona reagisce parlando di “editto bulgaro” e rivendica la volontà di pubblicare una nuova puntata, sostenendo di muoversi nel perimetro della libertà di espressione. Su questo confine, tra diritto di cronaca e tutela della reputazione, è intervenuto il legale Fabrizio Ravidà, chiamato in diretta da Anna Pettinelli su RDS.
Diritto di cronaca e inibitoria
Nella trasmissione radiofonica di RDS, Anna Pettinelli ha chiesto all’avvocato Fabrizio Ravidà se la mossa di Mediaset potrà tradursi in un vero blocco preventivo dei contenuti di Fabrizio Corona. Il giurista ha ricordato che in Italia il diritto di cronaca è garantito, ma richiede tre condizioni: attendibilità (anche putativa) delle notizie, interesse pubblico e continenza espressiva.
Quando la narrazione riguarda la sfera personale di personaggi noti, il rischio di affermazioni potenzialmente diffamatorie cresce in modo esponenziale. Proprio perché il danno alla reputazione, una volta online, è immediato e difficilmente reversibile, l’ordinamento prevede strumenti urgenti come l’inibitoria alla pubblicazione.
Il giudice, spiega Ravidà, può farsi consegnare in anticipo la registrazione di una puntata di un format come Falsissimo e valutarne il contenuto: se emergono passaggi diffamatori, può vietarne la diffusione; se prevale il legittimo esercizio del diritto di cronaca, la pubblicazione non viene fermata.
Social, limiti e libertà di espressione
Il nodo più delicato riguarda i social di Fabrizio Corona. Anna Pettinelli ha chiesto se un tribunale possa arrivare a chiudere i suoi profili. L’avvocato Ravidà si è detto scettico: la giurisdizione penale può colpire specifici contenuti illeciti, non azzerare in blocco gli account, pena lo scontro frontale con l’articolo 21 della Costituzione italiana, che tutela la libera manifestazione del pensiero.
Secondo il legale, la giustizia può dunque intervenire per impedire la pubblicazione di determinati video o post, soprattutto se ritenuti diffamatori o pericolosi, ma difficilmente arriverà a un oscuramento totale dei canali. Si tratterà di un bilanciamento caso per caso tra prevenzione del danno e diritto all’informazione.
In questo scenario, il format “Falsissimo”, che ha già colpito figure come Alfonso Signorini e diversi protagonisti del gossip e della TV, diventa un banco di prova per definire i limiti della cronaca spettacolarizzata nell’era delle piattaforme digitali.
FAQ
D: Perché Mediaset ha denunciato Fabrizio Corona?
R: Per presunte diffamazioni e minacce rivolte ai vertici aziendali e a personaggi dei suoi programmi, anche attraverso contenuti online.
D: Che cos’è l’inibitoria alla pubblicazione?
R: È un provvedimento d’urgenza con cui il giudice può vietare la diffusione di contenuti che rischiano di provocare un danno immediato e irreparabile, ad esempio perché diffamatori.
D: Il giudice può vedere in anticipo una puntata di “Falsissimo”?
R: Sì, può farsi consegnare la registrazione per valutare se le dichiarazioni rispettano il diritto di cronaca o sconfinano nella diffamazione.
D: Quali sono i requisiti del diritto di cronaca in Italia?
R: Verità (anche putativa) dei fatti, interesse pubblico dell’informazione e continenza nel linguaggio, cioè assenza di espressioni gratuitamente offensive.
D: I social di Fabrizio Corona possono essere chiusi del tutto?
R: Secondo l’avvocato Ravidà è improbabile: la legge consente di inibire singoli contenuti, non di cancellare in blocco i canali, per rispetto dell’articolo 21.
D: Che ruolo ha avuto Anna Pettinelli in questa vicenda?
R: Ha ospitato in diretta su RDS l’avvocato Ravidà, chiedendogli di spiegare implicazioni legali e possibili sviluppi del caso Mediaset–Corona.
D: Qual è la fonte giornalistica principale citata?
R: Le informazioni riprendono e rielaborano il contenuto pubblicato dal sito d’informazione di spettacolo collegato a RDS e riportato da Nexilia nel 2024.
D: Cosa succede se il giudice ritiene non diffamatorio un contenuto?
R: In assenza di profili diffamatori o di altri illeciti, il contenuto resta coperto dal diritto di cronaca o di critica e la pubblicazione non viene bloccata.




