Maurizio Battista accusato di stalking dal manager, esplode lo scontro legale
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Denuncia per stalking e diffamazione contro Maurizio Battista: cosa sappiamo
Il comico romano Maurizio Battista è stato denunciato dall’ex manager Fabio Censi per stalking e diffamazione aggravata, con richiesta di misura interdittiva.
La vicenda nasce da video pubblicati da Battista sui social, dove parla di “uno sciacallo” accusato di avergli sottratto circa un milione e mezzo di euro.
La denuncia, depositata alla Procura di Roma dall’avvocato Pietro Nicotera, ricostruisce fatti iniziati a gennaio 2026 dopo la rottura del rapporto professionale tra i due, in corso dal 2018.
In sintesi:
- Denuncia di Fabio Censi contro Maurizio Battista per stalking e diffamazione aggravata.
- Contestati video social in cui il comico parla di “uno sciacallo” che lo avrebbe truffato.
- Censi riferisce un grave stato d’ansia e chiede misure cautelari interdittive.
- Battista replica su Instagram, rivendicando le accuse e negando la diffamazione.
Il contenuto della denuncia e la posizione delle parti
Nell’atto di denuncia, l’avvocato Pietro Nicotera ricorda che il rapporto professionale tra Battista e Fabio Censi sarebbe iniziato nel 2018 e si sarebbe interrotto improvvisamente a gennaio 2026.
Da quel momento, secondo Censi, il comico avrebbe pubblicato quotidianamente video sui social, facendo riferimento a uno “sciacallo che era inseguito da un cacciatore con il fucile carico”, con toni ritenuti pesanti e minacciosi, senza citarlo espressamente ma suscitando la curiosità di migliaia di follower.
Censi sottolinea che lo stesso Battista avrebbe a sua volta presentato denuncia contro l’ex manager, rivendicandola in una mail inviata ai consiglieri comunali di Canterano, in provincia di Roma, dove Censi è assessore e vicesindaco.
Secondo il legale, tale condotta avrebbe generato nel suo assistito un perdurante e grave stato di ansia e paura, oltre a un timore concreto per la propria incolumità. Per questo nella denuncia si chiede alla Procura una misura cautelare idonea a impedire a Battista la reiterazione delle presunte condotte illecite.
La questione ruota intorno a presunte somme per circa un milione e mezzo di euro che il comico sostiene gli siano state sottratte dall’ex impresario, elemento che sarà centrale nelle eventuali verifiche giudiziarie.
La replica social di Battista e i possibili sviluppi
A poche ore dalla notizia, Maurizio Battista ha risposto su Instagram con un video diretto ai propri follower. Nel filmato, il comico afferma: “Mi è arrivata poco fa la comunicazione che quel soggetto mi ha denunciato per diffamazione. Ma ha fatto un errore. Diffamazione significa diffamare qualcuno di una cosa che non ha fatto. Ma lui quelle cose che io gli urlo, le ha fatte, ho tutta la carta che parla”.
Battista insiste di avere documentazione a sostegno delle sue accuse e minimizza il rischio penale, ricordando che, a suo dire, “la diffamazione prevede una pena da un anno a 1000 euro”, sottolineando di essere incensurato.
Nel video, il comico usa espressioni gravemente offensive verso Censi e ribadisce: “Tra diffamare ed essere diffamato ed essere truffato ci sono dei vari passaggi”, sostenendo che l’ex manager lo avrebbe “fregato” e “rubato”.
La vicenda, ancora in fase iniziale, avrà sviluppi giudiziari sia sul fronte penale (stalking, diffamazione) sia su quello economico, con possibili accertamenti sulle somme contestate e sulle responsabilità gestionali nel rapporto tra artista e impresario.
FAQ
Perché Maurizio Battista è stato denunciato dall’ex manager Fabio Censi?
La denuncia è stata presentata per presunti comportamenti di stalking e diffamazione aggravata, legati a ripetuti video social ritenuti minacciosi e lesivi dell’onore di Fabio Censi.
Che ruolo hanno i video social nella denuncia contro Battista?
I video, pubblicati quasi quotidianamente, citano uno “sciacallo” associato a presunte truffe milionarie, creando, secondo Censi, un clima d’odio e un grave stato d’ansia.
Cosa sostiene Maurizio Battista nella sua replica su Instagram?
Battista afferma che non si tratti di diffamazione perché, a suo dire, le condotte attribuite a Censi sarebbero documentate e comprovate da “carta che parla”.
Quali misure cautelari sono state richieste contro Maurizio Battista?
Nella denuncia l’avvocato di Censi chiede una misura interdittiva, volta a impedire la reiterazione delle condotte ritenute illecite e a tutelare l’incolumità del proprio assistito.
Da quali fonti è stata elaborata la notizia sulla vicenda Battista-Censi?
La notizia è stata ricostruita sulla base di una elaborazione congiunta di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

