Marcello Sacchetta replica a Peparini e difende la coreografia Eurovision
Marcello Sacchetta replica a Peparini sulle accuse di copia all’Eurovision
Il coreografo e ballerino Marcello Sacchetta, storico volto di Amici, ha risposto alle accuse di plagio mosse dal regista e coreografo Giuliano Peparini. Nel mirino c’è la performance di “Per Sempre Sì” di Sal Da Vinci all’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna, firmata da Sacchetta insieme al fratello Mommo. L’accusa: aver riprodotto in modo troppo simile un celebre quadro scenico creato da Peparini per il talent di Maria De Filippi. L’episodio esplode mediaticamente il 14 maggio 2026, quando Sacchetta, ospite del podcast di Fanpage “Non è la Tv”, respinge ogni addebito, rivendicando l’originalità della messa in scena e spiegando il lungo lavoro creativo alle spalle dello show. Il caso apre un dibattito sul confine tra ispirazione, citazione e copia nel mondo delle grandi produzioni televisive e dei contest musicali internazionali.
In sintesi:
- Giuliano Peparini accusa Marcello Sacchetta di aver copiato una coreografia di Amici.
- Sacchetta nega il plagio e rivendica l’originalità del lavoro per l’Eurovision.
- La performance nasce dal percorso teatrale e dal videoclip di Sal Da Vinci.
- Sul web l’Europa applaude, mentre l’Italia si divide tra elogi e critiche.
Nel podcast “Non è la Tv” di Fanpage, Marcello Sacchetta spiega che la coreografia di “Per Sempre Sì” non deriva né da Amici né da precedenti lavori come X Factor, ma da uno studio approfondito sull’identità artistica di Sal Da Vinci.
Il progetto, racconta, è frutto di dodici anni di collaborazione continuativa col cantante tra teatro e live, con l’obiettivo di portare sul palco di Vienna “l’essenza dell’artista teatrante, poliedrico”, attraverso la narrazione visuale di un matrimonio: vestizione dello sposo, momento danzato e arrivo della sposa, con riferimenti anche cinematografici.
Sacchetta sostiene di non ricordare il quadro scenico evocato da Giuliano Peparini, ma trasforma la contestazione in riconoscimento professionale, definendo il collega “un grande artista” e leggendo il paragone come una forma di complimento, pur ribadendo la totale autonomia creativa della messa in scena eurovisiva.
Come è nata la coreografia e perché Sacchetta respinge il plagio
Per sgombrare il campo dal sospetto di copia, Marcello Sacchetta ricostruisce con precisione la genesi dello show, ancorandola a date e fasi produttive. L’idea di portare a Vienna la narrazione del matrimonio nasce “all’inizio del progetto Per Sempre Sì”, mentre si lavorava allo spettacolo teatrale di Sal Da Vinci, quindi già da gennaio, prima ancora del Festival di Sanremo 2026.
Il team di lavoro – Sacchetta, il fratello Mommo e il regista Marco Albano – aveva già sviluppato questo concept nel videoclip ufficiale del brano, mantenendo poi un fil rouge tra video, teatro ed Eurovision. La coreografia diventa così l’ultimo tassello di una stessa idea narrativa, non un riadattamento di materiali altrui.
Sacchetta insiste: nessuna “reference” specifica è stata utilizzata, solo “creatività personale” e un racconto costruito sui vissuti condivisi col cantante. E ringrazia Peparini con diplomazia: *“Se lui pensa che abbiamo attinto da lui, lo prendiamo come un complimento”*, trasformando la polemica in un’occasione di riconoscimento reciproco tra professionisti.
L’Italia divisa, l’Europa applaude: le prospettive dopo la polemica
Mentre sui social italiani il confronto tra “scuola Peparini” e “nuova scrittura scenica” di Sacchetta accende il dibattito, la ricezione internazionale della performance di Sal Da Vinci è perlopiù positiva. Sacchetta parla di “Europa convinta” e di una reazione entusiasta in arena e online, a fronte di un’Italia “spaccata a metà” tra sostegno e critiche.
L’artista auspica un clima più unitario attorno alla “nazionale della musica” in un contesto competitivo come l’Eurovision Song Contest, sottolineando che il solo fatto di aver colpito l’attenzione europea rappresenta già un risultato. Indipendentemente dal piazzamento finale, la discussione sulle coreografie potrebbe avere un effetto duraturo: aumentare l’attenzione editoriale e industriale sulla qualità registica e narrativa delle messe in scena italiane nei grandi eventi, e ridefinire – anche a livello legale e creativo – il perimetro tra omaggio, influenza e potenziale plagio nelle produzioni televisive.
FAQ
Cosa ha contestato esattamente Giuliano Peparini a Marcello Sacchetta?
Peparini ha ritenuto la coreografia di “Per Sempre Sì” all’Eurovision troppo simile a un suo storico quadro scenico di Amici.
Marcello Sacchetta ammette di essersi ispirato ad Amici per l’Eurovision?
No, Sacchetta afferma che la coreografia non deriva da Amici né da altri lavori, ma da uno studio su Sal Da Vinci.
Quando è iniziato il lavoro sulla performance di Per Sempre Sì?
Il lavoro è iniziato a gennaio 2026, durante la preparazione dello spettacolo teatrale di Sal Da Vinci e del relativo videoclip.
Come ha reagito il pubblico europeo all’esibizione di Sal Da Vinci?
Secondo Sacchetta la reazione europea è stata ampiamente positiva, con molti apprezzamenti per la narrazione scenica e l’interpretazione live.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo sulla polemica Sacchetta-Peparini?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



