Maldive, verso legge Tech-Wreck dopo la morte dei cinque sub italiani
Il governo delle Maldive ha annunciato l’introduzione di una nuova legge sulle immersioni tecniche, denominata “Tech-Wreck”, dopo la tragedia del 14 maggio in cui cinque sub italiani sono morti in una grotta sottomarina dell’arcipelago. L’iniziativa, illustrata dal portavoce presidenziale Mohamed Hussain Shareef, punta a creare un quadro normativo per attività oggi vietate oltre i 30 metri di profondità. La regolamentazione riguarderà immersioni profonde, in grotta e su relitti, con requisiti stringenti di formazione, certificazione e attrezzature specializzate. Contestualmente, dall’Italia il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso pubblicamente gratitudine ai tre sub finlandesi che hanno partecipato alle complesse operazioni di recupero dei corpi, definendole un esempio di cooperazione e solidarietà internazionale in un contesto di altissimo rischio.
In sintesi:
- Maldive pronte a varare la legge “Tech-Wreck” sulle immersioni tecniche avanzate.
- Nuove regole per immersioni oltre i 30 metri, in grotta e su relitti.
- Permessi solo a ricercatori e sub tecnici certificati con elevata esperienza.
- Antonio Tajani ringrazia tre sub finlandesi per il recupero delle vittime italiane.
Nuova cornice normativa per immersioni tecniche nell’arcipelago maldiviano
Secondo Mohamed Hussain Shareef, la futura legge “Tech-Wreck” definirà standard rigorosi per consentire attività oggi non permesse alle Maldive, inclusa l’esplorazione di grotte sottomarine oltre il limite regolamentare di 30 metri. Le immersioni tecniche comprendono operazioni profonde, in ambiente iperbarico complesso e in relitti, con utilizzo di miscele di gas, circuiti chiusi e severe procedure di decompressione.
Tali attività, ha spiegato il portavoce, saranno autorizzate solo a ricercatori e subacquei tecnici certificati, dotati di attrezzature specialistiche e comprovata esperienza. L’obiettivo è colmare un vuoto regolatorio, fissando protocolli di sicurezza, requisiti di formazione, standard per i centri immersione e responsabilità operative precise. Shareef ha auspicato una rapida approvazione della normativa, sottolineando la necessità di prevenire nuovi incidenti gravi e, al tempo stesso, consentire un accesso controllato a siti subacquei di alto valore scientifico e turistico, oggi di fatto preclusi o gestiti in modo non uniforme.
Il ringraziamento di Tajani e le ricadute sulla cooperazione internazionale
Dal versante italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivolto un messaggio ufficiale di gratitudine ai sub finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, protagonisti del recupero delle vittime italiane nelle acque delle Maldive. In un post su X, Tajani ha definito il loro intervento un gesto di “straordinaria umanità, coraggio e professionalità”, sottolineando il supporto alle operazioni coordinate dalla Guardia Costiera maldiviana.
Il ministro ha evidenziato come la cooperazione tecnica tra squadre specializzate di diversi Paesi sia ormai indispensabile nelle emergenze subacquee complesse, dove servono competenze molto rare. “L’Italia è estremamente grata per il vostro impegno”, ha scritto, indicando il caso come esempio concreto di amicizia tra Italia e Finlandia e di solidarietà europea in contesti di rischio estremo.
FAQ
Cosa prevede la futura legge Tech-Wreck delle Maldive?
La legge Tech-Wreck prevederà regole specifiche per immersioni profonde, in grotta e su relitti, autorizzando solo sub tecnici certificati e ricercatori con attrezzature e protocolli di sicurezza avanzati.
Qual è l’attuale limite di profondità per le immersioni alle Maldive?
Attualmente alle Maldive il limite regolamentare standard per le immersioni ricreative è di 30 metri di profondità, oltre il quale le attività tecniche risultano vietate o non regolamentate in modo puntuale.
Chi potrà ottenere i permessi per le immersioni tecniche?
I permessi saranno rilasciati a ricercatori e subacquei tecnici con certificazioni riconosciute, esperienza documentata, uso di attrezzature specialistiche e rispetto di rigide procedure operative e di decompressione.
Perché l’intervento dei sub finlandesi è considerato eccezionale?
L’intervento è considerato eccezionale perché ha richiesto competenze avanzate di immersione in grotta profonda, gestione del rischio estremo e coordinamento con le autorità maldiviane in condizioni operative molto critiche.
Quali sono le fonti ufficiali alla base di questa notizia?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



