Lutech riduce smart working e benefit aziendali, cresce il malcontento tra i dipendenti

Lutech azzera il dialogo coi sindacati e cambia smart working e buoni pasto
Il gruppo italiano di trasformazione digitale Lutech, controllato dal fondo britannico Apax Partners, ha imposto dal 2026 un forte giro di vite su smart working, buoni pasto e rimborsi trasferte in tutte le sue sedi, da Cinisello Balsamo a Roma, Napoli e Bari.
Le modifiche, decise unilateralmente nonostante conti in ordine e commesse in crescita, colpiscono circa 5.000 dipendenti e hanno spinto tutte le sigle metalmeccaniche e del commercio a proclamare lo stato di agitazione.
Giovedì, dopo le assemblee interne, centinaia di lavoratori hanno abbandonato le postazioni chiedendo il ritiro dei provvedimenti e l’apertura immediata di un tavolo di confronto, denunciando la violazione degli accordi di secondo livello e la mancata consultazione preventiva delle rappresentanze.
In sintesi:
- Rientro in presenza cinque giorni su cinque per molti dipendenti Lutech, smart working ridimensionato.
- Taglio ai buoni pasto per chi lavora da remoto e revisione dei rimborsi trasferte.
- Sindacati uniti di metalmeccanici e commercio proclamano stato di agitazione nazionale.
- Richiesta di bloccare i diktat aziendali e aprire un confronto strutturato con l’azienda.
Come cambiano lavoro agile, buoni pasto e trasferte in Lutech
Il nuovo assetto organizzativo di Lutech prevede il ritorno forzato in ufficio cinque giorni su cinque per una parte consistente dell’organico e per i “people manager” non assegnati stabilmente presso il cliente.
Anche per gli altri profili lo smart working viene drasticamente ridotto, in contrasto con le pratiche diffuse nel settore IT.
Sul fronte economico, il buono pasto viene fissato a 10 euro per chi lavora in presenza, ma scende a soli 4 euro per chi opera da remoto, cancellando di fatto l’equiparazione tra le due modalità di lavoro.
Per i trasfertisti l’azienda ha tagliato gli importi riconosciuti per colazione e cena e azzerato il rimborso del pranzo, sostituito dal solo buono pasto, con ulteriori riduzioni sulle indennità e sui rimborsi per le missioni all’estero.
Secondo Valentina Orazzini della Fiom nazionale, *“il tutto è avvenuto senza alcun confronto con i sindacati”* e rappresenta una contraddizione per un gruppo che “vende innovazione” ma non applica innovazione sociale e partecipazione.
Le sigle Fim, Fiom, Uilm, Fisascat, Filcams e Uiltucs definiscono “inaccettabile” l’atteggiamento dell’azienda, accusata di operare con “logiche di fondo” e di ignorare sistematicamente il ruolo delle rappresentanze.
Perché il caso Lutech può fare scuola nelle relazioni industriali IT
La vertenza Lutech rischia di diventare un precedente per tutto il comparto digitale, dove la sindacalizzazione è storicamente bassa ma il lavoro ibrido è ormai standard competitivo.
Il taglio unilaterale degli accordi di secondo livello, in un contesto di bilanci solidi, viene letto dai sindacati come test per comprimere costi e diritti anche in altre realtà controllate da fondi.
Se il confronto non si aprirà, sono possibili scioperi più lunghi, iniziative legali e un impatto sulla reputazione di Apax Partners e dei grandi clienti che affidano a Lutech progetti strategici di trasformazione digitale.
FAQ
Cosa ha deciso Lutech sul rientro in presenza dei dipendenti?
La decisione prevede il ritorno in ufficio cinque giorni su cinque per molti lavoratori e per i “people manager”, con forte riduzione dello smart working.
Come cambiano i buoni pasto per chi lavora da remoto in Lutech?
I buoni pasto per il lavoro da remoto sono stati fissati unilateralmente a 4 euro, contro i 10 euro previsti per chi lavora in presenza.
Quali modifiche sono previste per trasferte e indennità Lutech?
Le nuove regole riducono rimborsi per colazione e cena, azzerano il pranzo (salvo buono pasto) e tagliano indennità per trasferte estere.
Perché i sindacati contestano le scelte aziendali di Lutech?
I sindacati contestano perché le misure sono state introdotte senza confronto, modificando accordi di secondo livello e riducendo tutele economiche e organizzative.
Qual è la fonte delle informazioni su Lutech e sui sindacati coinvolti?
Le informazioni derivano da un’elaborazione redazionale basata congiuntamente su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



