Luchè sorprende Sanremo: biografia, successi nascosti e vita privata svelata
Un viaggio da Marianella al palco dell’Ariston
Luchè, all’anagrafe Luca Imprudente, nasce a Napoli il 7 gennaio 1981 e cresce nel quartiere di Marianella, una periferia complessa che diventa la materia viva delle sue prime rime. Fin dai 16 anni, mentre frequenta il liceo scientifico, trasforma le contraddizioni del capoluogo campano in narrazione musicale, con uno stile che mescola crudo realismo e introspezione personale. Nel 1997 fonda insieme all’amico Ntò il gruppo Co’Sang, inizialmente con Denè e Dayana, dando voce a una generazione cresciuta tra vicoli, sogni di riscatto e codici di strada.
Il primo singolo, “Paura che passa”, segna l’ingresso di Co’Sang nel panorama underground italiano, anticipando un linguaggio che diventerà iconico per il rap in dialetto napoletano. Nel 2005 arriva l’album d’esordio “Chi more pe’ mme”, che attira l’attenzione degli addetti ai lavori grazie alla forza narrativa dei testi e all’autenticità del contesto raccontato. L’anno successivo, la distribuzione del disco da parte di Universal porta il duo a un pubblico più ampio, senza però intaccare l’identità street che li caratterizza.
Tra live nei club, passaparola e crescente esposizione mediatica, Luchè si afferma come penna potente e voce credibile del rap napoletano. La fine dell’esperienza con i Co’Sang non sarà un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, destinata a sfociare sui palchi più importanti d’Italia, fino al prestigioso scenario del Festival di Sanremo 2026.
Carriera solista, business e l’approdo a Sanremo 2026
Nel 2012 i Co’Sang si sciolgono e Luchè inaugura la sua carriera solista con l’album “L1”, dove collabora con nomi di peso come Club Dogo, Marracash ed Emis Killa. Il disco consolida il suo passaggio dal rap di quartiere a un profilo nazionale, mantenendo però il legame con le radici partenopee. Poco dopo entra nel collettivo Roccia Music, fondato da Marracash, partecipando al progetto “Genesi” e contribuendo a una stagione fondamentale per la nuova scuola del rap italiano.
Parallelamente alla musica, Luchè dimostra un forte spirito imprenditoriale: apre una pizzeria a Londra e successivamente a New York, e nel 2014 lancia la sua linea di abbigliamento Black Friday. Nello stesso anno pubblica l’album “L2”, seguito nel 2016 da “Malammore”, che contiene “O’ primmo ammore”, brano scelto per la colonna sonora di “Gomorra – La serie”, consolidando il legame tra la sua musica e l’immaginario urbano napoletano.
Dopo una breve pausa, nel 2018 esce “Potere”, mentre il 2022 vede la pubblicazione di “Dove volano le aquile”, lavori che rafforzano la sua reputazione di autore maturo e consapevole. Nel 2024 appare al 74° Festival di Sanremo come ospite al fianco di Guè, Gigi D’Alessio e Geolier. Nel 2025 arriva il sesto album, “Il mio lato peggiore”. Nel 2026 il percorso si compie con il debutto in gara al Festival di Sanremo con l’inedito “Labirinto”, segnando un passaggio chiave nella sua storia artistica.
Immagine pubblica, social e vita privata
Sui social, il punto di riferimento è il profilo Instagram ufficiale @luche, dove l’artista conta circa 1,5 milioni di follower. I contenuti pubblicati sono in gran parte legati all’attività musicale: backstage di concerti, scatti dallo studio di registrazione, annunci di nuove uscite, collaborazioni e momenti dal dietro le quinte del Festival di Sanremo 2026. L’immagine che ne emerge è quella di un professionista concentrato sul proprio lavoro, con una comunicazione curata ma non artefatta.
Dal punto di vista della vita sentimentale, Luchè mantiene un profilo estremamente riservato. Nei post è raro trovare riferimenti diretti alla sfera privata, coerentemente con una scelta di discrezione che contrasta con l’esposizione tipica di molti colleghi. È noto, tuttavia, che in passato abbia avuto una frequentazione con un’ex protagonista del dating show di Canale 5 “Uomini e Donne”, e che attualmente sia legato a Virginia Stablum, una delle veline del celebre tg satirico “Striscia la Notizia”.
Questa combinazione di successo discografico, imprenditorialità e controllo attento della propria immagine rende Luchè una figura di spicco per il pubblico e per gli algoritmi di Google News e Google Discover. Tra storytelling biografico, costanza produttiva e forte identità artistica, la sua presenza sul palco dell’Ariston rappresenta un punto di incontro tra rap, mainstream e cultura pop italiana contemporanea.
FAQ
D: Qual è il vero nome di Luchè?
R: Il vero nome di Luchè è Luca Imprudente.
D: Da dove viene Luchè?
R: Luchè è nato a Napoli ed è cresciuto nel quartiere di Marianella.
D: Quando ha iniziato la carriera musicale?
R: Ha iniziato nel 1997, a 16 anni, fondando i Co’Sang insieme a Ntò.
D: Qual è il primo album da solista di Luchè?
R: Il primo album solista di Luchè è “L1”, pubblicato nel 2012.
D: In quale serie TV è presente la canzone “O’ primmo ammore”?
R: Il brano è nella colonna sonora di “Gomorra – La serie”.
D: Come si chiama il suo profilo Instagram ufficiale?
R: Il suo profilo Instagram ufficiale è @luche.
D: Con quale brano partecipa a Sanremo 2026?
R: Partecipa al Festival di Sanremo 2026 con il brano inedito “Labirinto”.
D: Qual è la fonte originale delle informazioni su Luchè?
R: Le informazioni biografiche e discografiche su Luchè derivano da ricostruzioni giornalistiche basate su interviste, comunicati ufficiali e contenuti pubblici diffusi dallo staff dell’artista e dal Festival di Sanremo.




