LinkedIn nasconde uno script che monitora il browser degli utenti e solleva nuovi interrogativi sulla privacy
Indice dei Contenuti:
BrowserGate, lo script nascosto di LinkedIn che allarma l’Europa
Chi: l’associazione europea Fairlinked eV accusa LinkedIn, piattaforma del gruppo Microsoft.
Cosa: uso di uno script JavaScript nascosto, denominato Spectroscopy, per una presunta sorveglianza sistematica dei browser.
Dove: l’analisi riguarda in particolare l’utilizzo della piattaforma nel mercato europeo.
Quando: il rapporto tecnico, ribattezzato “BrowserGate”, è stato pubblicato all’inizio di aprile 2026.
Perché: lo script, caricato tramite un pacchetto da 2,7 MB, analizzerebbe estensioni installate e caratteristiche hardware, senza informativa chiara né consenso esplicito, sollevando dubbi di compatibilità con il GDPR e possibili ricadute regolatorie per LinkedIn.
In sintesi:
- Rapporto “BrowserGate” di Fairlinked eV accusa LinkedIn di sorveglianza invisibile sui browser.
- Script Spectroscopy analizzerebbe estensioni e hardware tramite pacchetto JavaScript da 2,7 MB.
- Mancano informativa chiara e consenso specifico, con potenziale violazione dei principi del GDPR.
- Possibili indagini delle autorità europee e impatto sulla reputazione di LinkedIn nel mercato UE.
Cosa rivela BrowserGate sullo script Spectroscopy di LinkedIn
Secondo l’analisi tecnica diffusa da Fairlinked eV, LinkedIn caricherebbe sul browser un corposo pacchetto JavaScript da circa 2,7 MB destinato a eseguire lo script interno denominato Spectroscopy.
Questo componente agirebbe in background durante la navigazione, senza interazione visibile per l’utente. L’indagine sostiene che lo script sarebbe in grado di esaminare le estensioni installate nel browser e raccogliere parametri dell’hardware utilizzato, come tipologia di dispositivo e configurazioni rilevabili dal client.
Incrociando tali informazioni, verrebbero generati profili tecnici estremamente granulari, idonei a identificare o quantomeno fingerprintare in modo persistente gli utenti. Non si tratterebbe quindi del tracciamento standard legato ai cookie per la pubblicità, ma di una mappatura silente dell’ambiente digitale dell’utente.
La particolare sensibilità dei dati raccolti, associata all’assenza di una comunicazione trasparente, rende il caso BrowserGate potenzialmente esplosivo per una piattaforma, come LinkedIn, centrale nelle relazioni professionali globali.
Privacy, GDPR e possibili conseguenze per LinkedIn in Europa
L’indagine di Fairlinked eV apre interrogativi critici sulla conformità di LinkedIn al quadro europeo di tutela dei dati personali. Il GDPR richiede infatti che ogni trattamento sia fondato su una base giuridica chiara, accompagnata da informativa trasparente e da un consenso esplicito quando necessario.
L’analisi di estensioni browser e caratteristiche hardware, se riconducibile a profilazione o identificazione indiretta, rientra a pieno titolo nel perimetro del regolamento.
In assenza di disclosure specifica su Spectroscopy, eventuali istruttorie delle autorità garanti potrebbero contestare a LinkedIn la violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza, con il rischio di sanzioni significative e obbligo di modifica delle pratiche tecniche.
Sul piano industriale, il caso BrowserGate potrebbe innescare una nuova stagione di audit sui tracker proprietari delle grandi piattaforme, spingendo verso soluzioni di analisi meno invasive e più verificabili da terze parti indipendenti.
FAQ
Cosa sarebbe esattamente lo script Spectroscopy usato da LinkedIn?
È descritto come uno script JavaScript interno, eseguito nel browser, che analizzerebbe estensioni installate e parametri hardware, creando un profilo tecnico dettagliato dell’utente con finalità non pienamente dichiarate.
Perché BrowserGate è rilevante per gli utenti europei di LinkedIn?
È rilevante perché gli utenti UE sono tutelati dal GDPR; una raccolta occulta di dati tecnici potrebbe configurare trattamento illecito, con potenziali indagini delle autorità garanti e impatti sull’utilizzo quotidiano della piattaforma.
Come posso ridurre il tracciamento potenziale del mio browser?
È possibile ridurlo usando browser con protezioni anti-fingerprinting, limitando le estensioni, attivando la modalità privata, cancellando regolarmente cache e storage locale e valutando strumenti di blocco degli script di terze parti.
LinkedIn ha già fornito una risposta ufficiale al rapporto BrowserGate?
Al momento non risultano comunicazioni tecniche dettagliate pubbliche sul funzionamento di Spectroscopy; eventuali note ufficiali potrebbero arrivare solo a seguito di richieste formali delle autorità o di interrogazioni pubbliche.
Da quali fonti provengono le informazioni su BrowserGate e LinkedIn?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

