Ivass assicura: stretta sull’oblio oncologico, cosa cambia subito per polizze e risarcimenti

Ivass assicura: stretta sull’oblio oncologico, cosa cambia subito per polizze e risarcimenti

16 Gennaio 2026

Obblighi per le compagnie assicurative

Ivass impone a compagnie e intermediari di conformarsi alla legge sull’oblio oncologico, eliminando ogni pratica discriminatoria nell’accesso alle polizze per chi ha superato una patologia oncologica. È vietato chiedere o utilizzare dati sanitari relativi a tumori quando sia trascorso il periodo previsto dalla norma, in assenza di recidive.

Le imprese devono adeguarsi entro 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, aggiornando processi assuntivi e sistemi di valutazione del rischio. Il divieto copre sia la raccolta ex novo sia l’uso di informazioni pregresse, se maturati i requisiti per il diritto all’oblio.

Sono esclusi i prodotti Rc auto, per cui i dati oncologici sono irrilevanti. Le compagnie non possono subordinare l’offerta a visite mediche o ad accertamenti su pregresse patologie quando il cliente rientra nelle soglie temporali previste: oltre dieci anni dalla fine dei trattamenti, cinque anni per i minori di 21 anni, o termini più brevi se stabiliti per specifiche casistiche.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Vige l’obbligo di cancellare entro 30 giorni i dati sanitari già detenuti dopo la ricezione della certificazione di oblio, senza conservarli per valutazioni future. Qualsiasi deroga o profilazione basata su quelle informazioni è preclusa e costituisce violazione della normativa.

Gli intermediari distributivi sono tenuti agli stessi standard: niente raccolta, niente utilizzo e obbligo di rimozione dei dati, con responsabilità in solido per il rispetto delle nuove tutele.

Aggiornamento della documentazione precontrattuale

Le imprese devono integrare i moduli informativi con una sezione dedicata al diritto all’oblio oncologico, esplicitando che gli assicurati guariti da oltre dieci anni, o da cinque anni se minori di 21 anni, non sono tenuti a fornire dati sanitari né a sottoporsi a accertamenti. Devono essere recepiti eventuali termini più brevi previsti per casistiche specifiche, con indicazioni chiare sulle condizioni e sulle soglie temporali.

Gli aggiornamenti vanno inseriti nei moduli unici precontrattuali e nei documenti informativi aggiuntivi, eliminando richieste di informazioni su patologie oncologiche pregresse e ogni riferimento a valutazioni del rischio fondate su tali dati. Le compagnie devono inoltre precisare il divieto di acquisizione e utilizzo dei dati sanitari quando siano maturati i presupposti per l’oblio.

Nei materiali destinati alla rete distributiva, inclusi questionari e checklist assuntive, va introdotta una clausola standard che vieta indagini mediche e l’uso di informazioni storiche se opera l’oblio. È obbligatorio indicare le procedure per la cancellazione dei dati entro 30 giorni dalla ricezione della certificazione, con tracciamento delle attività di rimozione.

Sono esclusi i prodotti Rc auto, dove il dato sanitario è irrilevante: i documenti devono riportare espressamente l’esclusione. Tutti i canali, compresi i sistemi online, devono riflettere in modo coerente i nuovi contenuti informativi e le tutele previste.

Vigilanza e tutela dei diritti dei consumatori

Il Garante per la protezione dei dati personali controllerà il rispetto del divieto di raccolta e uso dei dati sanitari oncologici quando sussistono i requisiti dell’oblio, intervenendo su eventuali trattamenti illeciti e sulla cancellazione entro 30 giorni delle informazioni già detenute.

Ivass vigilerà sulla trasparenza e correttezza dei comportamenti di imprese e distributori, verificando l’allineamento delle pratiche assuntive e dei documenti informativi alle nuove tutele e sanzionando condotte discriminatorie o informative carenti.

Per le controversie legate all’oblio oncologico è possibile rivolgersi all’Arbitro Assicurativo, che offre un percorso di risoluzione stragiudiziale, rapido e gratuito per il cliente; restano ferme le tutele davanti all’autorità giudiziaria.

FAQ

Chi vigila sul corretto uso dei dati sanitari?
Il Garante privacy controlla il trattamento dei dati e le cancellazioni entro i termini previsti.

Chi verifica la trasparenza delle imprese?
Ivass monitora documenti e condotte commerciali, intervenendo in caso di violazioni.

Come si risolvono le controversie?
È possibile presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo senza costi e con tempi contenuti.

I dati oncologici possono essere richiesti dopo l’oblio?
No, vige il divieto di acquisizione e di utilizzo una volta maturati i requisiti.

Entro quando vanno cancellati i dati già raccolti?
Entro 30 giorni dal ricevimento della certificazione di oblio oncologico.

Le regole valgono anche per gli intermediari?
Sì, stessi obblighi di non raccolta, non utilizzo e cancellazione dei dati.

Qual è la fonte della notizia?
Indicazioni e contenuti sono ispirati alla comunicazione riportata da ANSA.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.