Italia meta preferita dai viaggiatori esteri: superata la soglia del 56 per cento di presenze
Turismo in Italia, il 2025 chiude in crescita grazie agli stranieri
Nel quarto trimestre 2025 il turismo in Italia ha registrato un aumento complessivo dei flussi del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. A spingere la crescita sono stati soprattutto i visitatori internazionali, che hanno generato il 56,5% dei pernottamenti complessivi e un +5,1% su base annua, contro una domanda domestica sostanzialmente stabile (+0,1%).
I dati, diffusi dall’Istat a marzo 2026, fotografano un mercato in espansione, trainato dalle città d’arte e dalle principali destinazioni culturali e urbane. Il periodo considerato è quello ottobre–dicembre 2025, con un picco di presenze in ottobre e una forte accelerazione degli stranieri a dicembre. La dinamica conferma perché il turismo rimane uno dei comparti chiave per la crescita economica nazionale e per la bilancia dei pagamenti.
In sintesi:
- Nel quarto trimestre 2025 i turisti in Italia crescono del 2,9% sul 2024.
- Gli stranieri pesano per il 56,5% dei pernottamenti e crescono del 5,1%.
- Gli esercizi extra-alberghieri segnano un aumento delle presenze del 6,6%.
- La destagionalizzazione si consolida, con ottobre mese leader e picco stranieri a dicembre.
Dati Istat: flussi in aumento e ruolo decisivo dei turisti stranieri
Nel trimestre ottobre–dicembre 2025 gli arrivi turistici complessivi in Italia sono aumentati dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre le presenze negli hotel e nei b&b sono cresciute del 2,9%. La componente internazionale è il vero motore: i turisti stranieri hanno generato il 56,5% dei pernottamenti e registrato un incremento del 5,1% su base annua, contro un sostanziale stallo della clientela italiana (+0,1%).
La permanenza media negli esercizi ricettivi conferma questa tendenza: 3,13 notti per gli ospiti stranieri, contro 2,50 notti per gli italiani, con una media complessiva di 2,82 notti, stabile sull’anno precedente. Ottobre è risultato il mese più vivace, con il 46% delle presenze trimestrali e un +4,4% di pernottamenti italiani; novembre ha segnato una correzione (-9,2%), mentre dicembre ha visto una ripresa (+4,3%) fra i residenti e un forte balzo fra i non residenti, con gli stranieri in crescita del 9,2%.
Il buon andamento si riflette sulle strutture: le presenze negli alberghi salgono dell’1,2%, mentre gli esercizi extra-alberghieri – bed & breakfast, agriturismi, case vacanza – mettono a segno un +6,6%. I turisti stranieri aumentano sia negli arrivi (+1,4%) sia nelle presenze (+4,3%), confermando un orientamento verso soggiorni leggermente più lunghi e con maggiore capacità di spesa. Per l’economia turistica significa più ricavi potenziali, ma anche necessità di investire in infrastrutture, trasporti, digitalizzazione dell’offerta e qualità dei servizi per intercettare una domanda sempre più esigente.
Destagionalizzazione e nuove sfide competitive per il turismo italiano
La crescita dei flussi nel quarto trimestre 2025 evidenzia un processo di progressiva destagionalizzazione del turismo italiano. L’alta concentrazione di presenze in ottobre e il picco di stranieri a dicembre suggeriscono che le città d’arte, le destinazioni culturali e i grandi eventi stanno estendendo l’attrattività del Paese oltre i mesi estivi tradizionali.
Il rafforzamento degli esercizi extra-alberghieri indica inoltre un’evoluzione delle preferenze dei viaggiatori, sempre più orientati verso soluzioni flessibili, esperienziali e spesso diffuse sul territorio. Per mantenere competitività nel medio periodo, il settore dovrà puntare su una pianificazione strutturale: politiche di promozione mirate ai mercati esteri ad alta spesa, riqualificazione urbana, formazione del personale, gestione sostenibile dei flussi. Se la tendenza dovesse consolidarsi, saranno indispensabili più risorse pubbliche e private per sostenere un modello di turismo capace di coniugare crescita economica, qualità dell’esperienza e tutela dei territori.
FAQ
Quanto sono cresciuti i turisti in Italia nel quarto trimestre 2025?
Nel quarto trimestre 2025 i turisti in Italia sono aumentati complessivamente del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo le rilevazioni ufficiali Istat.
Che peso hanno avuto i turisti stranieri sulle presenze totali?
I turisti stranieri hanno generato il 56,5% dei pernottamenti complessivi nel trimestre, con un incremento annuo del 5,1%, rafforzando il ruolo della domanda internazionale.
Quali strutture ricettive hanno beneficiato maggiormente della crescita?
Hanno beneficiato soprattutto gli esercizi extra-alberghieri, come bed & breakfast, agriturismi e case vacanza, che hanno registrato un aumento delle presenze del 6,6% rispetto al 2024.
Quanto dura in media il soggiorno dei turisti stranieri in Italia?
Nel quarto trimestre 2025 la permanenza media degli stranieri è stata pari a 3,13 notti, superiore alle 2,50 notti registrate per i turisti italiani.
Quali sono le fonti dei dati utilizzati in questo articolo?
I contenuti derivano da una elaborazione redazionale di dati e notizie provenienti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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