Iran banca centrale punta su stablecoin USDT acquisiti per oltre 500 milioni di dollari

Indice dei Contenuti:
Iran’s Central Bank Acquired $507M in USDT Stablecoins
Accumulo di USDT e strategia monetaria
Il portafoglio digitale collegato alla Banca Centrale dell’Iran ha accumulato almeno 507 milioni di dollari in USDT nell’ultimo anno, secondo un’analisi di Elliptic. I ricercatori hanno mappato l’infrastruttura on-chain dell’istituto, individuando una strategia sistematica di accumulo di stablecoin ancorati al dollaro al di fuori del circuito bancario tradizionale. L’operazione viene letta come una mossa per ricreare riserve in dollari in forma “ombra”, difficilmente aggredibili dalle sanzioni internazionali.
L’Iran è escluso da gran parte del sistema finanziario globale, incluse le reti SWIFT, con forte pressione sul rial e sull’accesso alla valuta estera. In questo contesto, la detenzione di USDT offre liquidità in dollari per sostenere la moneta locale e regolare pagamenti internazionali. Le stablecoin diventano così strumenti di politica economica in giurisdizioni sottoposte a embargo, ampliando il fronte geopolitico della finanza digitale.
Secondo Elliptic, l’attività riflette una sofisticata architettura di conti “off-book” in dollari digitali, che sostituisce parzialmente le tradizionali riserve valutarie detenute presso banche estere.
Ruolo di Nobitex e pressione sulle stablecoin
La fase più intensa di accumulo di USDT coincide con un periodo di forte instabilità economica, in cui il rial avrebbe perso circa metà del proprio valore in otto mesi. Il rapporto di Elliptic indica che la banca centrale avrebbe utilizzato USDT per acquistare rial sui mercati cripto locali, replicando le operazioni di mercato aperto normalmente condotte con riserve in valuta. La piattaforma chiave in questo schema è Nobitex, principale exchange di criptovalute in Iran.
Su Nobitex, gli utenti possono detenere USDT, convertirli in altri asset digitali o rivenderli contro rial, trasformando la liquidità in stablecoin in valuta domestica spendibile. Questa funzione rende l’exchange un nodo cruciale nella conversione di dollari digitali in potere d’acquisto interno. L’episodio dell’hack fino a 90 milioni di dollari, attribuito dal team di Elliptic al gruppo filo-israeliano Gonjeshke Darande, mostra al contempo l’elevato rischio geopolitico dell’ecosistema locale.
L’uso estensivo di stablecoin da parte di economie sanzionate accresce la pressione regolamentare su emittenti e intermediari, con richieste più stringenti di controlli su wallet, blacklist e flussi transfrontalieri.
Implicazioni geopolitiche e rischi di finanza illecita
Le rivelazioni di Elliptic si inseriscono in un quadro più ampio di utilizzo delle stablecoin da parte di soggetti sanzionati. Un’inchiesta del Washington Post ha collegato i flussi di USDT a operazioni dell’Islamic Revolutionary Guard Corps tramite due exchange registrati nel Regno Unito, per quasi 1 miliardo di dollari dal 2023. Questo intreccio rafforza l’attenzione dei regolatori sulla capacità dei token ancorati al dollaro di aggirare le barriere bancarie tradizionali.
Secondo Chainalysis, le stablecoin sono ormai il mezzo dominante nelle transazioni cripto illecite, sebbene l’emittente di USDT, Tether, evidenzi una crescente collaborazione con le autorità. Nel 2023 la società ha dichiarato di aver contribuito al congelamento di oltre 2.380 wallet per circa 1,14 miliardi di dollari, su richiesta di agenzie statunitensi come FBI e US Secret Service. Ciò conferma che il controllo resta possibile, ma dipende dal coordinamento tra settore privato e autorità.
L’esperienza iraniana mostra come le stablecoin possano funzionare come eurodollari digitali liquidi, trasferibili globalmente senza passare dalle banche, ponendo sfide strutturali a sanzioni, vigilanza e politica monetaria internazionale.
FAQ
D: Quanto USDT ha accumulato la Banca Centrale dell’Iran?
R: Secondo Elliptic, almeno 507 milioni di dollari in USDT.
D: Perché l’Iran usa USDT invece del sistema bancario tradizionale?
R: A causa delle sanzioni e dell’esclusione da SWIFT, le stablecoin offrono accesso indiretto a dollari digitali.
D: Qual è il ruolo di Nobitex in questa strategia?
R: Nobitex permette di convertire USDT in rial e altri asset, fungendo da ponte tra dollari digitali ed economia locale.
D: In che modo l’accumulo di USDT sostiene il rial?
R: La banca centrale può usare USDT per comprare rial sui mercati cripto, simulando interventi sul mercato dei cambi.
D: Qual è il principale rischio regolamentare legato a queste operazioni?
R: La creazione di un “sistema ombra” in dollari digitali che aggira controlli bancari e sanzioni internazionali.
D: Le stablecoin sono centrali nella finanza illecita?
R: Dati di Chainalysis indicano che le stablecoin sono oggi il veicolo dominante per le transazioni cripto illecite.
D: Come reagiscono gli emittenti di stablecoin come Tether?
R: Tether dichiara di collaborare con le autorità e di aver contribuito al congelamento di oltre 1,14 miliardi di dollari in USDT.
D: Qual è la fonte giornalistica principale delle rivelazioni su Iran e USDT?
R: Le analisi provengono da un report di Elliptic e da un’inchiesta del Washington Post citate nel testo originale.




