iPhone 17e sorprende gli analisti: indiscrezioni sulla crisi delle memorie svelano possibili scossoni di prezzo

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iPhone 17e dovrà fare i conti con la crisi delle memorie? Ecco i primi rumor sul prezzo
Strategia memoria e forniture
Per il nuovo smartphone entry-level, **Apple** avrebbe blindato in anticipo le forniture di memorie **NAND** e **DRAM**, mettendosi al riparo dall’attuale crisi del settore e contenendo il rischio di rincari improvvisi. L’ottimizzazione della catena logistica consente al gruppo di **Cupertino** di pianificare i volumi produttivi senza dipendere dai picchi di prezzo dei chip.
Un ruolo chiave lo gioca il modem proprietario **C1 5G**, già visto sul precedente modello, che riduce la dipendenza da fornitori esterni e incide in modo diretto sul costo industriale del dispositivo. Questa integrazione verticale consente margini di manovra più ampi sul prezzo finale.
La combinazione tra contratti pluriennali per le memorie e componenti interni sviluppati in casa è il fulcro della strategia con cui **Apple** punta a mantenere stabile il listino anche nel pieno della turbolenza che sta interessando il mercato dei semiconduttori.
Display, chip e compromessi tecnici
Il dispositivo dovrebbe adottare il chip **A19**, con configurazione leggermente depotenziata rispetto a quella destinata ai modelli di fascia alta, così da bilanciare prestazioni e costi. In ambito quotidiano, le performance resterebbero comunque in linea con quanto ci si aspetta da un modello recente della gamma.
Un altro passo in avanti atteso è l’eliminazione del notch a favore della **Dynamic Island**, allineando il design agli altri iPhone pur mantenendo un posizionamento “budget”. Il pannello scelto sarebbe un **LTPS OLED** senza **Pro Motion**, per contenere i costi di produzione e preservare l’autonomia.
La fornitura del display dovrebbe arrivare da **BOE**, soluzione economicamente più competitiva rispetto ai pannelli di **Samsung** o **LG**. Questo compromesso tecnico consente di offrire un OLED moderno a un prezzo potenzialmente invariato, accettando qualche rinuncia sulle funzioni più avanzate del refresh adattivo.
Prezzo atteso e posizionamento sul mercato
Le indiscrezioni convergono su un listino europeo allineato al modello precedente: 729 euro per la variante da 128 GB, in assenza di impatti diretti dalla crisi delle memorie sui costi vivi di produzione. Per **Apple**, mantenere la stessa soglia di ingresso rafforza la percezione di stabilità nella gamma.
Nello scenario più probabile, la dinamica commerciale ripeterebbe quanto già visto con **iPhone 16e**: dopo le prime settimane, il prezzo reale sul canale retail e online potrebbe scendere rapidamente verso quota 600 euro, grazie a sconti e promo degli store partner.
In questo modo il nuovo modello diventerebbe il punto di accesso privilegiato all’ecosistema **iOS**, con un rapporto dotazione/prezzo più competitivo rispetto ai top di gamma. Per il pubblico che cerca un iPhone recente senza superare i 700 euro, l’entry-level potrebbe imporsi come riferimento naturale della lineup.
FAQ
D: La crisi delle memorie farà aumentare il prezzo?
R: I rumor indicano che **Apple** ha già assicurato le forniture di **NAND** e **DRAM**, evitando rincari diretti sul listino.
D: Qual è il prezzo di lancio previsto?
R: Le indiscrezioni parlano di 729 euro per la versione da 128 GB, in linea con il precedente **iPhone 16e**.
D: Il prezzo calerà dopo l’uscita?
R: Sulla base del comportamento del 16e, è plausibile un assestamento attorno ai 600 euro nei mesi successivi al debutto.
D: Che processore utilizzerà?
R: È atteso un chip **A19** in versione leggermente depotenziata rispetto a quello dei modelli top di gamma.
D: Il notch scomparirà davvero?
R: Le fonti indicano il passaggio definitivo alla **Dynamic Island**, abbandonando il notch tradizionale.
D: Il display avrà Pro Motion?
R: No, si parla di un pannello **LTPS OLED** a refresh standard, senza tecnologia Pro Motion.
D: Chi fornirà i display?
R: Secondo i leak, la fornitura principale dovrebbe arrivare da **BOE**, con condizioni economiche più vantaggiose.
D: Qual è la fonte giornalistica di riferimento?
R: Le informazioni qui sintetizzate riprendono e rielaborano i rumor riportati dalla testata specializzata **HDblog**, nota per la copertura del mondo **Apple** e smartphone.




