INPS scadenze contributi lavoratori domestici: come evitare sanzioni tra feriali e festivi

Indice dei Contenuti:
Scadenze e calendario 2026
INPS conferma una scansione trimestrale dei versamenti per i contributi dei lavoratori domestici nel 2026, con finestre di pagamento brevi e definite. Il primo trimestre (gennaio–marzo) si salda dal 1° al 10 aprile 2026. Il secondo trimestre (aprile–giugno) è dovuto dal 1° al 10 luglio 2026.
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Il terzo trimestre (luglio–settembre) prevede il pagamento dal 1° al 10 ottobre 2026, con attenzione al calendario effettivo per eventuali slittamenti. L’ultimo trimestre (ottobre–dicembre) si versa dal 1° al 10 gennaio 2027, seguendo la medesima logica di chiusura a inizio anno fiscale.
Resta inoltre un adempimento di raccordo: i contributi relativi al quarto trimestre 2025 devono essere corrisposti entro il 12 gennaio 2026, poiché la scadenza ordinaria cadeva in giornata non lavorativa. La regola resta invariata: i pagamenti non sono annuali ma ripartiti in quattro rate, ciascuna collegata al trimestre di prestazione.
Feriali, festivi e slittamenti
Quando l’ultimo giorno utile cade di sabato, domenica o festività riconosciuta, la scadenza dei contributi dei lavoratori domestici slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. La tolleranza è codificata e vale per tutte le finestre trimestrali indicate dall’INPS. Non sono applicate sanzioni se il versamento avviene entro la nuova data, purché entro il primo feriale successivo.
Nel 2026 il meccanismo impatta in modo concreto su due appuntamenti: il pagamento del terzo trimestre slitta al 12 ottobre perché il 10 cade di sabato; quello del quarto trimestre può essere eseguito entro l’11 gennaio 2027, con il 10 in domenica. La stessa logica ha riguardato l’ultima scadenza 2025: saldo entro il 12 gennaio 2026, poiché il 10 era non lavorativo.
Restano fermi gli obblighi: oltre la prima data feriale utile scattano interessi e sanzioni per tardivo versamento. È consigliabile verificare ogni anno il calendario delle festività nazionali e monitorare il portale INPS per eventuali precisazioni operative, specie in prossimità di ponti o chiusure bancarie.
Modalità di pagamento e canali disponibili
I contributi per colf, badanti e baby sitter si versano in via prioritaria online tramite il servizio dedicato su INPS. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS, con calcolo automatico degli importi per trimestre e rilascio della ricevuta digitale tracciabile.
In alternativa è possibile pagare tramite il sistema PagoPA presso banche, uffici postali e prestatori di servizi di pagamento abilitati, utilizzando l’avviso generato dal portale INPS o dall’app dedicata. Resta disponibile anche il circuito online CBILL presso gli istituti aderenti, selezionando l’ente INPS e inserendo i dati dell’avviso.
Per evitare errori: verificare trimestre e periodo lavorato, codice rapporto, fascia oraria/ retributiva e importo. Conservare le ricevute in formato digitale, controllare l’allineamento con il cedolino e aggiornare tempestivamente eventuali variazioni contrattuali, così da evitare rettifiche o sanzioni per versamento insufficiente.
- Portale INPS: pagamento diretto, riepilogo scadenze, storicizzazione ricevute.
- PagoPA: sportelli fisici e canali online dei PSP aderenti.
- CBILL: home banking degli istituti convenzionati.
Nei giorni di picco è consigliato anticipare il pagamento per aggirare rallentamenti dei sistemi o chiusure degli sportelli. In caso di anomalie, utilizzare le comunicazioni del cassetto digitale o contattare il Contact Center INPS per la riemissione dell’avviso.
FAQ
- Quando si pagano i contributi dei lavoratori domestici?
Trimestralmente: aprile, luglio, ottobre 2026 e gennaio 2027. - Qual è il canale più rapido?
Portale INPS con SPID/CIE/CNS e ricevuta immediata. - Posso usare PagoPA senza avviso?
No, serve l’avviso generato da INPS con IUV. - CBILL è equivalente a PagoPA?
Sì, consente il pagamento online presso banche aderenti. - Cosa succede se pago dopo la prima data feriale utile?
Scattano interessi e sanzioni per tardivo versamento. - Come verifico l’importo corretto?
Dal portale INPS nella sezione rapporto domestico, per trimestre. - Qual è la fonte del calendario 2026?
Comunicazioni e servizi ufficiali dell’INPS pubblicati sul portale istituzionale.




