INPS avvia verifiche sulle pensioni, al via i controlli sistematici sull’esistenza in vita dei beneficiari

Controlli INPS sulle pensioni estere: cosa cambia dal 20 marzo 2026
Dal 20 marzo 2026 l’INPS avvia la prima fase dei controlli annuali sull’esistenza in vita dei pensionati italiani residenti all’estero. L’operazione, prevista dal messaggio INPS n. 3863 del 19 dicembre 2025, interessa chi vive in Europa dell’Est, Asia, America e Nord Europa. L’obiettivo è contrastare il pagamento di pensioni a soggetti deceduti e recuperare prestazioni indebitamente percepite da terzi, in particolare parenti. La verifica si svolge tramite l’invio di un modulo da restituire firmato, con documenti allegati e conferma del metodo di pagamento. In assenza di risposta entro metà luglio, scattano sospensioni progressive dell’erogazione per tutelare i conti pubblici e rafforzare l’affidabilità del sistema pensionistico italiano.
In sintesi:
- Dal 20 marzo 2026 parte la prima fase dei controlli INPS sull’esistenza in vita all’estero.
- Coinvolti i pensionati residenti in Europa dell’Est, Asia, America e Nord Europa.
- Mancata risposta entro il 18 luglio 2026 comporta blocco rata di agosto.
- Sono esclusi i Paesi con scambio automatico di dati sui decessi, come Germania e Francia.
Come funzionano i controlli INPS sull’esistenza in vita all’estero
L’INPS ha strutturato la campagna 2026 come verifica massiva, mirata a ridurre i casi di pensioni erogate a soggetti deceduti, più difficili da intercettare fuori dall’Italia. Ogni pensionato interessato riceverà un modulo specifico da compilare e restituire entro metà luglio, con firma certificata.
Al modulo andrà allegato un documento di identità in corso di validità e la conferma del metodo di pagamento prescelto, così da allineare anagrafiche e coordinate bancarie. L’invio e la restituzione del modulo rappresentano l’atto centrale di conferma dell’esistenza in vita, requisito essenziale per proseguire nell’erogazione della pensione.
In caso di mancata risposta entro il 18 luglio 2026, la rata di agosto non verrà accreditata sul conto corrente, ma resa disponibile in contanti tramite Western Union. Il ritiro fisico costringerà il titolare a identificarsi di persona. Se la pensione non sarà riscossa entro metà agosto, scatterà la sospensione del trattamento, con possibile successiva revoca.
Esclusioni, effetti pratici e conseguenze future per i pensionati
Dalla campagna 2026 restano esclusi i pensionati residenti in Paesi che hanno accordi con l’Italia per lo scambio automatico di informazioni sui decessi, come Germania e Francia. In questi Stati l’INPS può contare su flussi informativi diretti e tempestivi, riducendo la necessità di verifiche individuali.
Per chi vive in altre aree del mondo, l’adempimento formale diventa invece decisivo per evitare blocchi dell’assegno. L’operazione conferma la strategia dell’Istituto: rafforzare il controllo sulle prestazioni esportate e, al tempo stesso, prevenire abusi che minano la sostenibilità del sistema.
In prospettiva, la digitalizzazione delle procedure e l’estensione degli accordi sullo scambio dati potrebbero semplificare gli adempimenti per i pensionati all’estero, riducendo l’onere burocratico e velocizzando i tempi di verifica.
FAQ
Da quando partono i controlli INPS sulle pensioni estere nel 2026?
Partono formalmente dal 20 marzo 2026, come indicato nel messaggio INPS n. 3863 del 19 dicembre 2025.
Chi è interessato alla prima fase di verifica dell’esistenza in vita?
Sono interessati i pensionati italiani residenti in Europa dell’Est, Asia, America e Nord Europa, esclusi i Paesi con scambio automatico dati.
Cosa succede se non restituisco il modulo entro il 18 luglio 2026?
Succede che la rata di agosto non sarà accreditata sul conto, ma solo riscattabile in contanti tramite Western Union.
Quando viene sospesa la pensione in caso di mancato ritiro tramite Western Union?
Viene sospesa se la pensione non viene riscossa entro la metà di agosto 2026, dopo il mancato ritiro in contanti.
Da quali fonti sono state ricavate e rielaborate queste informazioni?
Derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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