Ikea rivoluziona le sue shopper storiche, la celebre borsa blu va in pensione e nasce un nuovo simbolo

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Ikea dirà addio a Frakta, l’iconica borsa blu che ha ispirato anche il mondo della moda
Addio a un’icona di plastica
La borsa Frakta di Ikea, shopper blu in tessuto plastico con doppi manici gialli logati, si prepara a uscire di scena dai punti vendita globali. Secondo indiscrezioni riportate da testate internazionali, il colosso svedese avrebbe fissato ad aprile 2026 la fine della produzione del modello storico, sostituendolo con una nuova versione dal design ancora top secret. La transizione segna la chiusura di un ciclo durato decenni, in cui questo oggetto ultra‑funzionale è diventato quasi sinonimo della customer experience dei negozi del gruppo.
In molte case, la shopper è passata da semplice strumento per la spesa a contenitore multitasking, usato per traslochi, lavanderia, viaggi e stoccaggio domestico. L’eventuale pensionamento del modello originale apre interrogativi su prezzo, materiali e durabilità della futura erede, tema sensibile per una clientela abituata a un prodotto low cost e praticamente indistruttibile. Il nuovo progetto dovrà conciliare riconoscibilità visiva, esigenze di sostenibilità e logiche di branding globale.
Le origini di un fenomeno globale
La borsa è stata progettata circa trent’anni fa dai designer interni Marienne Hagberg e Knut Hagberg, con un obiettivo preciso: rendere più agevole il momento dell’acquisto e il trasporto dei prodotti più ingombranti. Le dimensioni generose e il materiale impermeabile hanno trasformato Frakta in una soluzione universale, capace di ospitare oggetti di forme e misure disparate, dal vaso di piante al tappeto arrotolato.
Nel tempo, l’oggetto ha superato i confini della semplice logistica di negozio, diventando una sorta di “infrastruttura” domestica a basso costo, riconoscibile in qualunque contesto urbano, dai mercati rionali alle lavanderie a gettoni. In luoghi come Londra, l’iconica shopper blu è diventata parte dell’immaginario delle grandi città globali, accanto alle famose buste di supermercato. La possibile uscita di scena del modello suscita quindi nostalgia e curiosità tra consumatori, designer e appassionati di cultura pop.
Dalla corsia alla passerella
La forza visiva di Frakta ha conquistato anche il fashion system, trasformando una borsa da pochi euro in feticcio stilistico. Nel 2017 l’allora direttore creativo di Balenciaga, Demna Gvasalia, ha lanciato una shopper di lusso ispirata al modello blu di Ikea, presentata in passerella nella collezione Primavera‑Estate 2017. Realizzata in morbida pelle, riprendeva dimensioni e forma della versione originale, ma in una chiave luxury e in varianti colore, tra cui una proposta in giallo intenso.
Il richiamo era talmente evidente da trasformarsi in caso mediatico e social, aprendo un dibattito globale su appropriazione estetica, ironia e democratizzazione del design. L’episodio ha cristallizzato lo status della shopper come iconico ready‑made contemporaneo, testimonianza di come il confine tra oggetto funzionale e accessorio moda sia sempre più sottile. Con l’arrivo del nuovo modello, i collezionisti e gli appassionati di streetwear guardano ora alla versione originale come a un potenziale pezzo cult da conservare.
FAQ
D: Quando smetterà di essere venduta la borsa Frakta originale?
R: Le indiscrezioni indicano aprile 2026 come termine della sua presenza nei negozi.
D: Perché Ikea sostituisce la Frakta blu?
R: Il gruppo punta a un modello dal design aggiornato, probabilmente più allineato a nuove esigenze di brand e sostenibilità.
D: La nuova borsa avrà lo stesso colore blu?
R: Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali su colori, materiali o forme del nuovo modello.
D: Chi ha disegnato la Frakta originale?
R: Il progetto è firmato dai designer interni Marienne Hagberg e Knut Hagberg.
D: Perché la Frakta è considerata un’icona pop?
R: È economica, resistente, onnipresente nelle case e riconoscibile ovunque grazie al blu intenso e ai manici gialli logati.
D: Come è entrata la Frakta nel mondo della moda?
R: Nel 2017 Balenciaga, con Demna Gvasalia, ha lanciato una shopper di lusso ispirata alla borsa Ikea, portandola in passerella.
D: La notizia dell’addio a Frakta da dove proviene?
R: L’indiscrezione è stata ripresa dalla stampa internazionale di lifestyle, tra cui Vanity Fair, che ha approfondito il tema in un articolo dedicato.
D: La Frakta blu potrebbe diventare un oggetto da collezione?
R: Con l’annunciato ritiro, molti appassionati e collezionisti potrebbero conservarla come icona di design e cultura pop.




