IAB Italia presenta la nuova strategia The Power of Influence per orientare il mercato nell’era dell’intelligenza artificiale

Indice dei Contenuti:
Influenza e AI nel nuovo ecosistema digitale
Per il 2026 l’associazione IAB Italia posiziona il proprio Piano Attività come leva per guidare l’evoluzione del mercato digitale, con l’influenza come fattore competitivo tra dati, contenuti e Intelligenza Artificiale. Davanti a oltre 100 soci e stakeholder, il Direttore Generale Sergio Amati ha evidenziato l’arrivo di una fase di discontinuità, spinta da AI e robotica, destinata a ridefinire ruoli e modelli di business. Le aziende sono chiamate a integrare creatività, dati, tecnologia e media in un’unica regia operativa, superando la frammentazione storica tra canali e fornitori.
Nel nuovo scenario, la costruzione della fiducia di marca non passa più solo dalla pubblicità tradizionale ma da ecosistemi di contenuti, creator e community, sempre più data-driven. Per questo il concept strategico si concentra sulla capacità di orientare le scelte delle persone lungo tutto il customer journey, dalla scoperta alla conversione, con metriche misurabili di impatto e reputazione. L’obiettivo è guidare il mercato verso un’adozione responsabile dell’AI, collegando sperimentazione e standard condivisi.
La roadmap 2026 punta così a trasformare l’influenza in una competenza industriale strutturata, con focus su brand safety, trasparenza e qualità dell’inventory, in coordinamento con IAB Europe e IAB Tech Lab.
Hub, tavoli e format per il Retail Media
Le priorità strategiche del Piano si articolano lungo sei direttrici: Artificial Intelligence, Retail & Commerce Media, Connected TV, Search, Influencer Marketing & Creator Economy e Performance. Attraverso tavoli di lavoro, webinar, masterclass e white paper, IAB Italia punta a fornire output immediatamente utilizzabili da aziende, agenzie ed editori, con linee guida operative e strumenti pratici. Nel cuore di questa architettura nasce il Retail Media Hub, pensato come centro di eccellenza condiviso su uno dei segmenti più dinamici dell’advertising digitale.
Il nuovo Hub integra un tavolo dedicato, percorsi formativi specialistici, masterclass internazionali e il format esperienziale “Retail Media Safari”, una giornata che unisce teoria, casi studio e sperimentazione in-store dell’intero customer journey. L’iniziativa si allinea ai programmi di IAB Europe e IAB US, con l’obiettivo di armonizzare standard e measurement tra mercati differenti. Così il retail diventa laboratorio privilegiato per misurare l’influenza sul punto vendita, fisico e digitale.
Parallelamente prosegue l’impegno su Mind the Gap con Netcomm, sui corsi on demand certificati – incluso il percorso Programmatic Specialist con endorsement europeo – e sulla collaborazione con Il Sole 24 ORE Formazione per colmare il mismatch di competenze digitali.
AI Playground, eventi chiave e ruolo istituzionale
La novità formativa più significativa è AI Playground, programma modulare e personalizzabile curato dai professionisti di altermAInd. Il percorso porta l’AI dentro i processi quotidiani di marketing e comunicazione: ideazione creativa, produzione contenuti, media planning, analisi dati, automazione delle campagne. Focus centrale: trasformare sperimentazioni generative in workflow scalabili, governance robusta e competenze realmente monetizzabili dal mercato.
Gli eventi 2026 scandiscono le tappe dell’agenda italiana sull’AI applicata al marketing. Il 18 marzo, a Milano, “Search Forward” analizza l’evoluzione della Search in un contesto dominato da modelli generativi. Il 26 marzo “Intersections – Notte Magica”, iniziativa co-promossa da ADCI, ASSIRM, IAB Italia, UNA e UPA, unisce contenuti e networking sui grandi eventi come driver di business. Il 12 maggio “The Lux Factor” mette al centro il futuro del marketing del lusso italiano, mentre il 28-29 ottobre, all’Allianz MiCo di Milano, torna “Intersections 2026”, flagship event su comunicazione, creatività e tecnologia.
Sul fronte Adtech e policy, l’associazione continua a presidiare regolamentazione, privacy, addressability e standard tecnici con report, white paper e partecipazione ai gruppi di lavoro internazionali. Il Presidente Carlo Noseda sintetizza la sfida: trasformare la complessità del 2026 in valore tangibile per l’intera filiera digitale italiana.
FAQ
D: Che cos’è il Piano Attività 2026 di IAB Italia?
R: È la roadmap strategica con cui IAB Italia guida il mercato digitale su AI, Retail Media, formazione, eventi e standard Adtech.
D: Cosa significa il concept “The Power of Influence”?
R: Indica la centralità dell’influenza nel costruire fiducia, reputazione e risultati di business lungo tutto il customer journey, oltre la pubblicità tradizionale.
D: Quali sono le aree chiave coperte dai tavoli di lavoro?
R: Artificial Intelligence, Retail & Commerce Media, Connected TV, Search, Influencer Marketing & Creator Economy e Performance.
D: Che ruolo ha il Retail Media Hub?
R: È un centro di competenze condiviso su Retail Media, con tavolo dedicato, masterclass, formazione specialistica e il format “Retail Media Safari”.
D: In cosa consiste AI Playground?
R: È un percorso pratico e modulare che aiuta aziende e professionisti a integrare concretamente l’Intelligenza Artificiale nei processi di marketing e comunicazione.
D: Quali sono gli eventi principali previsti per il 2026?
R: “Search Forward”, “Intersections – Notte Magica”, “The Lux Factor” e “Intersections 2026” all’Allianz MiCo di Milano.
D: Come IAB Italia presidia Adtech e regolamentazione?
R: Attraverso report, white paper, aggiornamenti istituzionali e la partecipazione ai gruppi di lavoro di IAB Europe e IAB Tech Lab.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni derivano da un articolo di presentazione del Piano Attività 2026 pubblicato da IAB Italia sui propri canali ufficiali.




