Groenlandia, le regole per chi arriva: il nuovo kit essenziale tra emergenze, contanti e cibo

Indice dei Contenuti:
Groenlandia, dal cibo al denaro: il kit di sopravvivenza consigliato dalle autorità
Kit di sopravvivenza domestico
Le autorità di Groenlandia invitano ogni famiglia a predisporre una scorta minima di alimenti non deperibili per diversi giorni, privilegiando cibi in scatola, prodotti essiccati, frutta secca e barrette energetiche facilmente trasportabili e a lunga conservazione. È essenziale disporre di un contenitore robusto per l’approvvigionamento di acqua di superficie, da usare in caso di interruzioni prolungate della rete idrica o di guasti agli impianti locali.
Nel kit non possono mancare contanti in valuta locale, carte di pagamento funzionanti offline e documenti d’identità custoditi in buste impermeabili, così da poter acquistare beni o spostarsi anche se i sistemi elettronici dovessero bloccarsi. Le autorità raccomandano inoltre farmaci salvavita, un piccolo assortimento di medicinali da banco, materiale per medicazioni e strumenti di base per il primo soccorso, riposti in un contenitore segnato e facilmente riconoscibile.
Completano il quadro una torcia a batteria, lampade frontali, batterie di ricambio e una radio portatile in grado di ricevere aggiornamenti ufficiali anche in assenza di connessione internet, oltre a un fischietto o altri semplici dispositivi di segnalazione acustica.
Riscaldamento e protezione dal freddo
In un territorio dominato da gelo e vento, le istituzioni di Nuuk e delle altre comunità costiere insistono sulla priorità del calore corporeo, suggerendo di tenere sempre in casa coperte pesanti, piumoni, sacchi a pelo termici e strati multipli di indumenti tecnici, inclusi guanti, passamontagna e calze in lana ad alta densità. Fondamentali anche le borse per l’acqua calda, capaci di garantire comfort termico con scarse risorse energetiche.
Per fronteggiare blackout e guasti ai sistemi di teleriscaldamento, vengono consigliate fonti di calore alternative come candele di lunga durata, bruciatori a gas portatili e stufe a cherosene certificate, da usare solo in ambienti ben aerati per limitare il rischio di intossicazioni o incendi domestici. Ogni dispositivo deve essere accompagnato da estintore e rilevatori di fumo e monossido di carbonio funzionanti.
Gli esperti sottolineano l’importanza di predisporre una stanza “rifugio” da isolare meglio delle altre, sigillando spifferi e concentrando lì le risorse termiche, così da ridurre al minimo la dispersione di calore nelle ore più critiche.
Energia, comunicazioni e spostamenti
Per l’energia, i piani di emergenza della Groenlandia puntano su generatori alimentati a carburante, da mantenere sempre con una riserva minima di benzina o diesel, conservata in taniche omologate e tenute all’esterno dell’abitazione. Vengono inoltre suggeriti power bank ad alta capacità, pannelli solari portatili e caricabatterie manuali per garantire il funzionamento dei dispositivi essenziali in caso di lunghi blackout.
In ambito comunicazioni, è raccomandato avere telefoni cellulari con schede di più operatori, eventuali telefoni satellitari condivisi a livello di comunità e una lista cartacea di numeri di emergenza, vicini, servizi sanitari e strutture di accoglienza. Una semplice mappa fisica dell’area sostituisce la navigazione digitale se la rete dovesse risultare inaccessibile o instabile per giorni.
Per gli spostamenti, è preferibile disporre di slitte, motoslitte o veicoli adattati al clima artico con serbatoio almeno a metà, dotati di pala, cavi di traino, kit per la riparazione rapida e un piccolo stock di cibo e acqua. Ogni tragitto fuori dai centri abitati va comunicato in anticipo a familiari o autorità locali.
FAQ
D: Perché le autorità consigliano un kit di sopravvivenza domestico?
R: Per aumentare l’autosufficienza delle famiglie durante blackout, tempeste o interruzioni dei rifornimenti, frequenti nei climi artici.
D: Quali alimenti vanno privilegiati nel kit?
R: Cibi in scatola, prodotti essiccati, frutta secca, barrette energetiche e alimenti a lunga conservazione facili da trasportare.
D: Quanta acqua va prevista per l’emergenza?
R: Le linee guida indicano di predisporre contenitori dedicati per raccogliere e conservare acqua di superficie per più giorni.
D: Quali sono le principali fonti di calore alternative suggerite?
R: Candele di lunga durata, bruciatori a gas e stufe a cherosene portatili, da usare con ventilazione adeguata e dispositivi di sicurezza.
D: Perché è importante tenere contanti in casa?
R: In caso di blocco dei sistemi elettronici, il contante consente di acquistare beni essenziali anche senza POS o bancomat funzionanti.
D: Che ruolo hanno i generatori a carburante?
R: I generatori di emergenza assicurano corrente minima per luce, comunicazioni e apparecchi vitali durante lunghi blackout.
D: Come vanno protette le comunicazioni in contesto artico?
R: Con telefoni di riserva, eventuali terminali satellitari comunitari, radio portatili e una lista cartacea di contatti di emergenza.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle raccomandazioni?
R: Le indicazioni riportate sono ispirate a un articolo pubblicato da Il Post sulle linee guida ufficiali diffuse dalle autorità della Groenlandia.




