Greta Rossetti travolta dall’odio online: la madre Marcella risponde e accende la bufera sui social

Indice dei Contenuti:
Scoppia la bufera sui social
Greta Rossetti e la madre Marcella Bonifacio finiscono nel mirino della rete dopo una diretta su TikTok, innescando un’ondata di indignazione estesa anche all’amica Perla Vatiero. La polemica esplode quando circola un estratto del live, rilanciato su “X” dall’account “precipitevolissimevolmente”, poi rimosso. In pochi minuti i profili coinvolti vengono travolti da commenti durissimi e accuse di insensibilità.
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Gli utenti denunciano toni ritenuti inaccettabili e chiedono responsabilità pubbliche, mentre il caso supera i confini delle fanbase e diventa tema virale. La vicenda si intreccia con la strage di Crans-Montana, richiamata nelle parole finite sotto accusa, aumentando la tensione. La discussione si polarizza: c’è chi invoca segnalazioni di massa, chi pretende scuse immediate, chi documenta i passaggi incriminati.
L’episodio si amplifica in tempo reale: clip salvate, condivisioni a catena, reazioni indignate che saturano i commenti. La rimozione del video su “X” non ferma la circolazione dello spezzone, ripubblicato su altri profili. Il clima si fa incandescente e le bacheche di Bonifacio e Rossetti si riempiono di messaggi critici, con toni che variano dallo sdegno alla denuncia pubblica.
Il commento shock e il richiamo a Crans-Montana
Nel frammento diffuso su “X”, attribuito a Marcella Bonifacio, si ascolta la frase: «Ma perché vivete? Perché non eravate voi al posto di quei ragazzini… bruciate vive? Streghe». La citazione, ritenuta da molti «raccapricciante», rimanda alla strage di Crans-Montana nella notte di Capodanno al bar Le Constellation, dove hanno perso la vita 40 giovani.
Il riferimento diretto a un evento luttuoso ha fatto esplodere l’indignazione, con accuse di disumanità e inviti alla rimozione dei contenuti. La pubblicazione dello spezzone, poi cancellato, ha innescato successive riprese e rilanci su altri profili, rendendo impossibile arginare la circolazione del video.
Non sono emersi chiarimenti sul contesto che avrebbe generato l’uscita di Bonifacio, ma la formulazione e il tono hanno consolidato l’interpretazione più dura da parte degli utenti. Nel dibattito, molti sottolineano il confine etico violato quando si evocano vittime reali per attaccare detrattori e hater, chiedendo interventi e prese di distanza pubbliche.
Le reazioni di Greta Rossetti e Perla Vatiero
Greta Rossetti non prende le distanze dalle parole attribuite alla madre Marcella Bonifacio, scelta che alimenta la polemica e intensifica le accuse di insensibilità. In parallelo, l’amica Perla Vatiero evita una condanna esplicita, contribuendo a un clima di ostilità crescente nei commenti e nelle menzioni.
L’assenza di scuse formali viene letta come avallo tacito, con richieste pressanti di chiarimenti e rettifiche rivolte a entrambe. Le interazioni sui profili si moltiplicano, tra tag, screenshot e rilanci incrociati che mantengono il caso ai vertici delle conversazioni social.
Le dirette e le storie successive non riportano correzioni sostanziali: la narrazione resta sbilanciata sulla difesa personale, mentre gli utenti chiedono responsabilità pubbliche e un riconoscimento del dolore legato a Crans-Montana. L’inerzia comunicativa produce un effetto boomerang, traducendosi in nuove segnalazioni e in un monitoraggio continuo delle loro attività online.
Valanga di critiche e post rimossi
Gli account di Marcella Bonifacio e Greta Rossetti vengono sommersi da commenti indignati, con una scia di “non ci posso credere” e “rabbrividisco” che occupa bacheche e menzioni. La diffusione del frammento su X, inizialmente pubblicato da “precipitevolissimevolmente” e poi cancellato, non arresta la propagazione del video, ripreso e rilanciato su altri profili.
Nel tentativo di ridurre l’esposizione, alcuni contenuti risultano rimossi, ma la replica degli utenti resta costante: segnalazioni, richieste di scuse e tag incrociati mantengono alta l’attenzione. La dinamica tipica della viralità social amplifica lo sdegno, con archiviazioni di clip e screenshot che neutralizzano gli effetti delle cancellazioni.
L’assenza di prese di distanza immediate consolida il fronte critico e alimenta ulteriori ondate di commenti. Il caso resta in cima ai trend, mentre il materiale condiviso continua a circolare in modo capillare, rendendo inefficace ogni tentativo di contenimento.
FAQ
- Chi sono le figure coinvolte?
Greta Rossetti, la madre Marcella Bonifacio e l’amica Perla Vatiero.
- Cosa ha scatenato la polemica?
Un commento pronunciato in diretta su TikTok con richiamo alla strage di Crans-Montana.
- Dove è stato diffuso il video iniziale?
Su X dall’account “precipitevolissimevolmente”, poi rimosso.
- Qual è il contenuto contestato?
Frasi attribuite a Marcella Bonifacio giudicate offensive e disumanizzanti.
- Ci sono state scuse ufficiali?
Non risultano scuse o prese di distanza immediate da parte delle protagoniste.
- Perché la rimozione dei post non ha fermato il caso?
Clip, screenshot e rilanci multipli hanno continuato a diffondere il contenuto nonostante le cancellazioni.




