Grande Fratello cancellato svelato il progetto segreto di Signorini
Un’edizione mai nata
Nei mesi in cui il Grande Fratello “classico” guidato da Simona Ventura occupava il prime time di Canale 5, dietro le quinte si muoveva un progetto parallelo, ambizioso e blindatissimo: il ritorno del Grande Fratello Vip con la conduzione di Alfonso Signorini, programmato per marzo. Il lavoro di scouting, il confronto con i vertici di Mediaset e la definizione del nuovo impianto narrativo erano già in fase avanzata, con un dossier di nomi e idee ritenuto “chiuso” e pronto al via libera definitivo.
Il quadro è precipitato nel momento in cui Fabrizio Corona ha lanciato il primo capitolo dell’inchiesta Il Prezzo del Successo, in parallelo alla preparazione della puntata di Falsissimo dedicata proprio al conduttore. Pochi giorni dopo è arrivata la denuncia di Antonio Medugno contro Signorini, con le accuse di violenza ed estorsione che hanno innescato un terremoto mediatico e giudiziario difficilmente compatibile con una gestione serena del reality.
La scelta di autosospendersi da Mediaset, comunicata da Signorini in maniera unilaterale ma subito avallata dall’azienda, ha congelato in blocco l’edizione vip pianificata per marzo, costringendo il broadcaster a rivedere in corsa la strategia. Da qui il passaggio del timone a Ilary Blasi e la trasformazione del progetto in una versione più breve e, con ogni probabilità, meno aderente all’idea originaria.
Secondo fonti interne, molti degli elementi più innovativi studiati dall’ex direttore di Chi verranno limati o abbandonati, sia per ragioni di tempi produttivi, sia per la necessità di “neutralizzare” i tratti più forti della sua impronta autoriale, oggi inevitabilmente associata al contenzioso esploso nelle ultime settimane.
Il piano segreto: format, tempi e opinionisti
Il progetto messo a punto da Alfonso Signorini per il nuovo ciclo del reality puntava a un cambio di passo strutturale. L’idea più dirompente era quella di eliminare il classico kick-off con la sfilata dei concorrenti in prima serata: buona parte del cast sarebbe entrata nella Casa circa una settimana prima del debutto televisivo, con una convivenza già avviata e un flusso di immagini garantito h24 su Mediaset Extra.
In questo modo il pubblico più fedele avrebbe iniziato a conoscere dinamiche e alleanze in anticipo, mentre il prime time sarebbe servito da “montaggio ragionato” e da volano di massa. L’altro tassello centrale riguardava la suddivisione della serata in due segmenti autonomi: la prima parte dedicata esclusivamente al gioco – nomination, televoti, tensioni di Casa – e una seconda parte impostata come talk d’approfondimento con esperti, giornalisti, commentatori a bordocampo, oltre ad amici e parenti dei concorrenti.
Per sostenere questo doppio registro, Signorini aveva immaginato quattro opinionisti fissi: due per il blocco “puro reality”, indicativamente dalle 22.00 alle 00.30, e due per il talk notturno, tra le 00.30 e l’1.45, in cui l’analisi delle dinamiche si sarebbe intrecciata al racconto emotivo degli affetti. Secondo quanto trapelato, tra i nomi circolati dietro le quinte figuravano Emanuele Filiberto di Savoia, Giulia Salemi e Selvaggia Lucarelli, con una particolare attenzione a voci femminili forti e polarizzanti.
L’obiettivo era chiaro: riportare il reality al centro della conversazione social e televisiva non solo attraverso i colpi di scena in Casa, ma anche tramite una lettura più argomentata, quasi da “after show” strutturato. Un progetto che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto avvicinare il modello italiano ai grandi franchise internazionali e rendere il marchio più appetibile per Google News e Google Discover, grazie a un flusso costante di contenuti e analisi.
Il cast fantasma e il rebus della nuova edizione
La lista dei 34 vip contattati per il reality, pubblicata da Davide Maggio, restituisce la fotografia di un cast costruito per mescolare vecchie glorie, “icone trash” e volti emergenti dei nuovi media. Tra i nomi spiccano figure politiche come Alessandra Mussolini, personaggi simbolo degli anni ’80 come Ilona Staller, ex conduttrici e opinioniste quali Adriana Volpe e profili sportivi come Walter Zenga e Raimondo Todaro.
A questi si aggiungono volti provenienti dai dating show globali, come Ibiza Altea di Too Hot To Handle, protagonisti di talent culinari come Alessia Scita di MasterChef, drag queen televisive come Priscilla di Drag Race Italia e modelli come Emanuele Caselli, che secondo i rumors sarebbe ancora in lizza per l’edizione riformulata guidata da Ilary Blasi.
La selezione puntava a garantire un equilibrio tra notorietà generalista e seguito social, con profili in grado di generare engagement immediato su X, Instagram e TikTok. Molti di questi nomi erano già stati vagliati e approvati dall’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, segno di un via libera sostanziale prima dello scandalo che ha travolto Signorini.
Il passaggio alla versione breve del reality prevista da metà marzo, affidata alla conduzione di Ilary Blasi e priva – almeno sulla carta – dell’etichetta “Vip”, cambia però le carte in tavola. Non è escluso che si opti per un cast misto, con un numero ridotto di personaggi noti affiancati da “nip” accuratamente selezionati, sacrificando una parte consistente del progetto originale. In questo scenario rientrerebbero solo i nomi ritenuti più funzionali a un racconto rapido, in sei settimane, e compatibile con la necessità di prendere le distanze dalla gestione precedente senza rinunciare del tutto al richiamo del brand storico.
FAQ
D: Perché l’edizione vip progettata non andrà più in onda?
R: Il progetto è stato accantonato dopo l’inchiesta di Fabrizio Corona, la denuncia di Antonio Medugno e l’autosospensione di Alfonso Signorini da Mediaset.
D: Chi condurrà il reality al posto di Alfonso Signorini?
R: La conduzione è stata affidata a Ilary Blasi, che guiderà un’edizione più breve al via da metà marzo.
D: Cosa prevedeva la principale novità di format?
R: L’ingresso anticipato dei concorrenti in Casa, circa una settimana prima del debutto, con diretta continua su Mediaset Extra e una puntata divisa in due segmenti distinti.
D: Quanti vip erano stati contattati per il cast originario?
R: La lista pubblicata parla di 34 nomi tra vip affermati, volti emergenti e personaggi dei reality internazionali.
D: Alcuni dei nomi selezionati potranno essere recuperati?
R: Sì, alcuni profili come Emanuele Caselli potrebbero essere ripescati per la nuova edizione condotta da Ilary Blasi, compatibilmente con le scelte editoriali.
D: Come sarebbe stato organizzato il parterre degli opinionisti?
R: Erano previsti quattro opinionisti, due per la parte “game” e due per il talk notturno, con ipotesi sui nomi di Emanuele Filiberto, Giulia Salemi e Selvaggia Lucarelli.
D: È confermato che la nuova edizione sarà solo vip?
R: No, l’assenza della parola “Vip” nella comunicazione ufficiale fa pensare a una possibile formula mista tra personaggi famosi e non famosi.
D: Qual è la fonte principale delle indiscrezioni sul cast fantasma?
R: Le informazioni sui 34 nomi e sui retroscena produttivi sono state diffuse dal sito di Davide Maggio, considerato il riferimento originale per questo retroscena televisivo.




