Gomorra Le Origini svela segreti inediti: dove guardarla e cosa aspettarsi dalla nuova serie

Indice dei Contenuti:
Trama e ambientazione
Gomorra – Le Origini affonda nella Napoli del 1977, stagione segnata da trasformazioni rapide: povertà diffusa, contrabbando capillare, l’irruzione dell’eroina che ridisegna le gerarchie criminali. Al centro, il percorso di Pietro Savastano, quindicenne orfano con un’idea precisa di riscatto: svincolarsi dalla marginalità per conquistare un posto nel potere di strada. Il suo faro è Angelo ‘A Sirena, giovane dominus del quartiere, simbolo di carisma e successo, che incarna il miraggio di una vita “migliore” ottenuta attraverso il crimine organizzato.
L’attrazione diventa apprendistato: Pietro si aggancia ai piani ambiziosi di Angelo per ritagliarsi una posizione nella scacchiera cittadina. La serie segue i primi passi all’interno del sistema, tra regole non scritte, alleanze precarie e riti d’ingresso che selezionano chi è disposto a pagare il prezzo della scalata. La progressione è rapida ma spietata: uno scontro feroce lo obbliga a misurarsi con il lato oscuro di quel mondo, fatto di sangue freddo, compromessi irreversibili e perdita dell’innocenza.
L’incontro con Imma incrina le certezze: l’innamoramento apre uno spiraglio di alternativa, un possibile futuro diverso dalla logica della sopraffazione. In questa tensione tra ascesa criminale e desiderio di normalità si gioca la sostanza del racconto: la costruzione del “temibile boss” non come destino inevitabile, ma come esito di scelte progressivamente più dure, alimentate dal contesto e dall’attrazione per il potere. La città, ripresa come organismo vivo, diventa coprotagonista: vicoli, piazze e banchine del porto sono scenari dove economia illegale e nuovi traffici si sovrappongono, spingendo i protagonisti in una corsa che non concede tregua.
Il prequel restituisce la genesi dei codici che segneranno il futuro dei personaggi: il carisma come arma, la lealtà come merce di scambio, la violenza come linguaggio. Ogni tappa dell’iniziazione di Pietro illumina l’evoluzione del sistema camorristico in quegli anni, quando l’arrivo delle droghe pesanti rimescola gli equilibri e aumenta i profitti, ma anche il livello di rischio. In questo quadro, l’aspirazione individuale diventa carburante per una macchina collettiva, dove affetti e ambizioni si consumano alla stessa velocità con cui si consolidano i nuovi padroni dei quartieri.
Cast e personaggi
Al centro del racconto c’è Luca Lubrano nei panni del giovane Pietro Savastano, quindicenne in formazione, attratto dal potere e costretto a scegliere tra ambizione e sopravvivenza. Accanto a lui, Francesco Pellegrino interpreta Angelo ‘A Sirena, carismatico leader di quartiere: icona di successo e pericolo, mentore e specchio del destino che attende Pietro.
Flavio Furno è ‘O Paisano, figura strategica negli equilibri criminali, legato a una rete familiare che alimenta alleanze e fratture. Tullia Venezia dà volto a Imma, presenza che introduce la frattura emotiva nella traiettoria del protagonista, aprendo il varco di un’alternativa alla violenza.
Nel gruppo che ruota attorno ad Angelo si muovono Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone nei ruoli di Mimì, Tresette e ‘A Macchietta: amici, complici e pedine di un sistema in cui fiducia e tradimento sono valute intercambiabili. Completano la cerchia dei coetanei di Pietro Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e il giovane Antonio Incalza, tasselli di una generazione che entra in contatto con la criminalità in una Napoli attraversata da contrabbando ed eroina.
Sul fronte dei “padri”, Renato Russo interpreta Michele Villa, detto ‘O Santo, e Ciro Capano è Don Antonio: figure che incarnano gerarchie, riti e memoria di un potere che si rinnova selezionando eredi e demolendo gli indecisi. Il loro sguardo pesa sulle scelte dei più giovani, definendo confini e punizioni.
Biagio Forestieri dà corpo a Corrado Arena, cerniera tra le nuove leve e i vecchi assetti. Fabiola Balestriere è Annalisa Magliocca, la futura Scianel: tratteggiata negli anni in cui si costruiscono relazioni e ferite che la renderanno una presenza centrale nell’ecosistema criminale. Veronica D’Elia è Anna, sorella di ‘O Paisano, ruolo che incrocia legami familiari e interessi, mostrando come la rete parentale sia strumento di controllo e avanzamento.
Il mosaico corale definisce la genealogia del potere che esploderà in Gomorra – La Serie: ogni personaggio contribuisce alla mappa di alleanze, rivalità e debiti che guida la scalata di Pietro, registrando la trasformazione della città in un mercato dominato da nuove economie illegali e da codici sempre più rigidi.
Quando e dove vederla
Gomorra – Le Origini debutta il 9 gennaio in esclusiva su Sky Atlantic, con i primi due episodi in prima serata, ed è disponibile in streaming solo su NOW. Dalla settimana successiva, ogni venerdì arriva un nuovo episodio su Sky e NOW fino al 6 febbraio, per una finestra di messa in onda cadenzata che segue il rilascio tradizionale a episodi.
Per gli abbonati Sky con programma Sky Extra attivo da oltre tre anni, è prevista un’anteprima on demand: grazie a Primissime, gli episodi diventano disponibili ogni martedì prima della messa in onda lineare. La serie è fruibile via decoder, app Sky Go e piattaforma NOW, anche in modalità on demand al termine della premiere televisiva.
La distribuzione è esclusiva sul territorio italiano attraverso i canali e le app del gruppo Sky, mentre in streaming l’accesso passa da NOW con i classici piani di abbonamento mensile senza vincoli. L’approccio ibrido lineare/OTT consente visione live e recupero in differita, con disponibilità in HD secondo il profilo sottoscritto.
Creatori e produzione
Gomorra – Le Origini è ideata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano. Il progetto è prodotto da Sky Studios e Cattleya – parte di ITV Studios – e distribuito a livello internazionale da Beta Film. Alla regia dei primi quattro episodi c’è Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore; gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio.
La serie si colloca nel perimetro del franchise di Gomorra, espandendone la mitologia attraverso un prequel che integra linguaggio visivo e coerenza narrativa con l’opera madre, mantenendo standard produttivi di fascia premium tipici delle originali Sky.
FAQ
- Quando esce Gomorra – Le Origini?
Il 9 gennaio su Sky Atlantic, con i primi due episodi in anteprima. - Dove vedere la serie in streaming?
Solo su NOW, con visione live e on demand. - Con quale cadenza vanno in onda gli episodi?
Un episodio ogni venerdì su Sky e NOW fino al 6 febbraio. - Esiste un’anteprima per i clienti Sky?
Sì, con Sky Extra gli episodi sono disponibili ogni martedì on demand grazie a Primissime. - Chi sono gli autori della serie?
Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano. - Chi dirige gli episodi?
I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, gli ultimi due da Francesco Ghiaccio.
Creatori e produzione
Gomorra – Le Origini nasce dalla scrittura di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, architrave autoriale che consolida la continuità tematica e di tono con l’universo narrativo di Gomorra. La produzione è firmata da Sky Studios e Cattleya (parte di ITV Studios), con distribuzione internazionale affidata a Beta Film, garanzia di circolazione globale del brand e posizionamento premium.
I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, qui anche supervisore artistico e co-sceneggiatore: un controllo creativo che assicura coerenza visiva e drammaturgica con i codici della saga, dall’uso della camera ravvicinata alla restituzione ruvida degli spazi urbani. Gli ultimi due episodi portano la firma di Francesco Ghiaccio, chiamato a chiudere l’arco narrativo mantenendo ritmo e densità emotiva.
Il prequel si integra nel franchise elevando standard produttivi tipici delle originali Sky: fotografia ad alto contrasto, ricostruzione d’epoca puntuale e un impianto sonoro che sostiene tensione e immersione. La sinergia tra team creativo e produzione consente un racconto compatto, ancorato alla realtà storica della Napoli di fine anni Settanta e coerente con la grammatica visiva consolidata dalla serie madre.




