Global minimum tax disponibile nuovo software ufficiale per la compilazione
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Global minimum tax, al via NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe
Dal 31 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate rende operativi due software, NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe, per gestire la Global minimum tax. Le nuove procedure riguardano i gruppi multinazionali, inclusi i colossi del web come Amazon, Apple e Google, con fatturato consolidato almeno pari a 750 milioni di euro, attivi in Italia o con entità localizzate in Paesi a bassa fiscalità. Il termine ultimo per le comunicazioni è fissato al 30 giugno 2026, in coerenza con il quadro delineato dal D.lgs n. 209/2023. L’obiettivo è garantire un’aliquota minima effettiva del 15% per ciascuna giurisdizione, contrastando l’erosione di base imponibile e lo spostamento artificioso degli utili.
In sintesi:
- Operativi dal 31 marzo 2026 i software NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe dell’Agenzia delle Entrate.
- Obblighi per gruppi multinazionali con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro.
- Scadenza comunicazioni e dichiarazioni Global minimum tax non anteriore al 30 giugno 2026.
- Applicazione dell’aliquota minima globale del 15% per ciascuna giurisdizione fiscale.
Il nuovo impianto operativo italiano sulla Global minimum tax traduce nel diritto interno gli standard internazionali Ocse e Ue. Attraverso NotificaGlobe, le imprese trasmettono la comunicazione rilevante ai fini della Global Minimum Tax, illustrando la struttura del gruppo e i dati essenziali per determinare l’imposta minima integrativa e suppletiva e per la corretta allocazione tra giurisdizioni con diritti impositivi. Con DichiarazioneGlobe viene invece presentato il modello di dichiarazione fiscale relativo all’imposta minima integrativa, all’imposta minima suppletiva e all’imposta minima nazionale dovute in Italia, garantendo tracciabilità e controlli più puntuali da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Adempimenti, aliquota minima e tempistiche per i gruppi multinazionali
La disciplina della Global minimum tax, definita dal D.lgs n. 209/2023, si applica ai gruppi multinazionali o nazionali con fatturato consolidato di almeno 750 milioni di euro. Per ciascun esercizio e per ogni giurisdizione in cui operano le imprese del gruppo, deve essere calcolata l’aliquota di imposizione effettiva (Etr), verificando l’eventuale integrazione fino al livello minimo globale del 15% ove il carico fiscale locale risulti inferiore.
Gli adempimenti previsti sono tre.
Primo: ogni entità del gruppo localizzata in Italia deve inviare la Comunicazione con la descrizione della struttura del gruppo e le informazioni per il calcolo dell’imposta minima integrativa e suppletiva, nonché per l’allocazione tra giurisdizioni.
Secondo: è possibile presentare una specifica Comunicazione per l’individuazione del soggetto incaricato dell’invio, quando la capogruppo o un’impresa designata presenta la Comunicazione all’autorità fiscale estera che abbia un accordo qualificato di scambio dati con l’Italia.
Terzo: tramite DichiarazioneGlobe si trasmette il modello di dichiarazione fiscale per l’imposta minima integrativa, suppletiva e nazionale dovuta nel nostro Paese.
I tre modelli devono essere presentati entro il quindicesimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio di riferimento. Per il primo esercizio transitorio, il termine è esteso al diciottesimo mese, con scadenza comunque non anteriore al 30 giugno 2026. Ciò consente ai gruppi di adeguare sistemi contabili e flussi informativi alle nuove regole.
Impatto futuro su multinazionali digitali e competitività fiscale
L’implementazione di NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe segna un passaggio cruciale per la fiscalità delle grandi piattaforme digitali e delle principali multinazionali. L’integrazione fino al 15% riduce il vantaggio competitivo di localizzare utili nei Paesi a bassa imposizione, spingendo verso strategie fiscali più trasparenti e aderenti alla sostanza economica delle attività.
Nel medio periodo, l’Italia potrà contare su un gettito più stabile e prevedibile, mentre i gruppi internazionali dovranno investire in governance fiscale, controllo di gestione e qualità dei dati a livello di singola giurisdizione. Le scelte di localizzazione di sedi, asset intangibili e centri di ricerca potrebbero progressivamente spostarsi da criteri puramente fiscali a parametri di efficienza operativa e regolatoria.
FAQ
Chi è obbligato a utilizzare NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe?
Sono obbligati i gruppi multinazionali o nazionali con fatturato consolidato pari o superiore a 750 milioni di euro, con entità localizzate in Italia.
Da quando sono operativi i software per la Global minimum tax?
I software NotificaGlobe e DichiarazioneGlobe sono resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 31 marzo 2026.
Qual è la scadenza per l’invio delle comunicazioni Global minimum tax?
La scadenza ordinaria è il quindicesimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio, comunque non prima del 30 giugno 2026.
Quale aliquota minima si applica con la Global minimum tax?
Si applica un’aliquota minima effettiva del 15% per ciascuna giurisdizione in cui opera il gruppo interessato dalla disciplina.
Qual è la fonte di riferimento per queste informazioni sulla Global minimum tax?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.

