Giulio Raselli smonta le accuse contro Antonio Medugno: la verità che nessuno ti ha raccontato VIDEO
Indice dei Contenuti:
Difesa pubblica di Medugno
Giulio Raselli interviene sul “Caso Signorini” prendendo posizione a favore di Antonio Medugno. In un video diffuso su TikTok, l’ex tronista di Uomini e Donne afferma di voler chiarire pubblicamente la propria versione per arginare ricostruzioni ritenute scorrette e prive di riscontro nei fatti.
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Ribadisce di conoscere personalmente il modello, con cui ha condiviso momenti di amicizia reale, e di essere stato presente in un frangente chiave insieme al loro manager.
Da qui la sua certezza: secondo Raselli, Medugno “non sarebbe mai e poi mai andato con Signorini”, una conclusione che dice di fondare esclusivamente su ciò che ha visto e vissuto in prima persona.
Smentita delle accuse di Selassié
Giulio Raselli contesta punto per punto le dichiarazioni di Clarissa Selassié, definendole prive di fondamento e finalizzate a generare visibilità.
L’ex tronista afferma che le ricostruzioni diffuse nell’intervista a Fanpage distorcono i fatti e non corrispondono a quanto da lui osservato direttamente nel periodo in cui seguiva Antonio Medugno.
Sottolinea che il presunto utilizzo della principessa per accedere al Grande Fratello Vip non trova riscontri reali nelle dinamiche conosciute da chi c’era.
Raselli parla di “cavolate” e “castronerie”, imputando a Selassié la ricerca di hype a tutti i costi e accusandola di alimentare un racconto artificioso.
Ribadisce che le affermazioni circolate online non superano una verifica minima dei fatti e che trasformano persone reali in personaggi funzionali al clamore.
Precisa di non avere interessi personali nel difendere Medugno, ma di voler arginare dichiarazioni che ritiene fuorvianti e dannose per la reputazione dei coinvolti.
Richiamo alla verità contro le narrazioni
Giulio Raselli invita a distinguere tra cronaca e costruzioni mediatiche, sostenendo che le versioni circolate online siano “narrazioni scollegate dalla realtà”.
Richiama i fatti osservati in prima persona come unico perimetro legittimo del dibattito, ribadendo che il caso non può essere guidato da supposizioni o clamore social.
Secondo l’ex tronista, l’attenzione va riportata su riscontri verificabili e responsabilità delle dichiarazioni pubbliche.
Il riferimento va anche al contesto creato dopo le rivelazioni di Fabrizio Corona a Falsissimo, da cui sarebbe nato un circuito di eco privo di prove solide.
Raselli sostiene che trasformare persone in “personaggi” per alimentare l’onda del momento comprometta la qualità dell’informazione e danneggi i diretti interessati.
Chiede quindi di valutare le parole alla luce di testimonianze dirette e di evitare semplificazioni utili solo a fare rumore.
FAQ
- Chi ha difeso pubblicamente Antonio Medugno?
Giulio Raselli, ex tronista di Uomini e Donne.
- Qual è il cuore della posizione di Raselli?
Centrarsi su fatti verificabili e testimonianze dirette, evitando speculazioni.
- Quali accuse vengono contestate da Raselli?
Le dichiarazioni di Clarissa Selassié considerate infondate e mirate alla visibilità.
- Che ruolo avrebbe avuto Falsissimo nel caso?
Le rivelazioni di Fabrizio Corona avrebbero alimentato un’eco mediatica senza prove conclusive.
- Raselli afferma di avere interessi personali?
No, dichiara di intervenire solo per rispetto dei fatti.
- Qual è il rischio delle “narrazioni scollegate” citate da Raselli?
La trasformazione di persone reali in personaggi funzionali al clamore.
- Qual è la fonte giornalistica citata nel dibattito?
L’intervista di Clarissa Selassié a Fanpage.




