Giovanni Allevi svela la malattia a Verissimo e la nuova rinascita
Indice dei Contenuti:
Giovanni Allevi, il mieloma “addormentato” e la rinascita attraverso la musica
Il compositore e pianista Giovanni Allevi ha raccontato a Verissimo, nello studio di Silvia Toffanin, il suo percorso di lotta contro il mieloma multiplo, diagnosticato nel 2022. Oggi la malattia, definita da lui stesso un “mostro”, è “addormentata”, ma il cammino resta complesso.
Allevi spiega come, tra terapie che sembravano inefficaci e la sensazione di essere “in bilico tra vita e morte”, abbia scelto di reagire tornando alla composizione musicale, trasformando il dolore in creatività.
Il racconto, profondamente personale, si svolge a Milano, negli studi di Mediaset, e offre uno sguardo autentico su cosa significhi convivere con un tumore del sangue e tentare di riprendere la scena internazionale.
In sintesi:
- Dal 2022 Giovanni Allevi affronta un mieloma multiplo ora definito “addormentato”.
- La composizione musicale è diventata la sua “ancora” psicologica durante le terapie più dure.
- Ha creato un concerto basato sulle sette note della parola “mieloma”.
- È tornato a esibirsi, tra cui una tappa complessa a Stoccarda.
Nel colloquio televisivo, Giovanni Allevi riassume la propria trasformazione interiore con un’immagine potente: “La sofferenza è la nuvola, io sono il cielo”.
Da quando, nel 2022, ha ricevuto la diagnosi di mieloma multiplo, l’artista ha dovuto affrontare cicli di terapia duri e non sempre immediatamente efficaci, vivendo la percezione concreta della fragilità fisica.
Proprio nel momento in cui le cure sembravano non dare esiti incoraggianti, Allevi ha scelto di riaffermare la propria identità di musicista, immergendosi nella composizione come forma di resistenza emotiva e spirituale.
Musica come risposta al tumore e ritorno sul palco
Nei giorni più difficili delle cure, Giovanni Allevi ha scritto un concerto costruito su sette note, corrispondenti alle sette lettere della parola “mieloma”.
L’artista spiega di aver voluto trasformare il nome della malattia in linguaggio sonoro, quasi per “ammansirla” e privarla di parte del suo potere minaccioso. “Ho composto una musica in quei giorni, un concerto che inizia con sette note che sono la trasformazione in musica delle sette lettere della parola ‘mieloma’”, racconta.
È una sfida personale e simbolica: “L’ho guardato negli occhi, non mi sono fatto intimidire: gli ho fatto le carezzine sotto al mento”, dice riferendosi al tumore, descrivendo un rapporto di confronto diretto più che di resa.
Parallelamente, Allevi ha ripreso a esibirsi dal vivo, nonostante i limiti fisici e la stanchezza che il percorso oncologico inevitabilmente comporta.
Durante una tappa a Stoccarda, confida, al terzo brano è stato colpito da una forte ondata di tremore, che lo ha costretto a suonare stringendo i denti per portare a termine il concerto.
Lontano da qualsiasi retorica di “favola a lieto fine”, il suo racconto sottolinea quanto il ritorno sul palco sia un processo graduale, fatto di fragilità esibite insieme al talento, e non di miracoli improvvisi.
Oltre la malattia: il lascito umano e artistico di Giovanni Allevi
La testimonianza di Giovanni Allevi a Verissimo si colloca in una fase ancora delicata: il mieloma è “addormentato”, non cancellato.
Il valore del suo racconto va oltre l’aspetto clinico, perché mostra come l’arte possa diventare strumento di rielaborazione del trauma e di riconquista della propria identità.
La scelta di condividere pubblicamente paure, limiti fisici e ricadute emotive offre un modello di resilienza non idealizzata, utile a quanti affrontano patologie oncologiche croniche. Per il futuro, Allevi lascia intendere la volontà di continuare a trasformare l’esperienza della malattia in musica, creando opere che parlino a chi vive situazioni simili, unendo divulgazione, empatia e ricerca artistica.
FAQ
Che malattia ha avuto Giovanni Allevi e quando è stata diagnosticata?
Allevi ha ricevuto nel 2022 una diagnosi di mieloma multiplo, un tumore del sangue a decorso generalmente cronico e complesso da gestire.
Cosa significa che il mieloma di Giovanni Allevi è “addormentato”?
Significa che l’attività del mieloma è al momento sotto controllo, con parametri clinici stabilizzati, ma senza una guarigione definitiva certificata.
Giovanni Allevi è tornato a esibirsi dal vivo nonostante la malattia?
Sì, è tornato in concerto, anche all’estero come a Stoccarda, affrontando tremori, fatica fisica e una gestione attenta delle energie.
In che modo la musica ha aiutato Allevi durante le terapie?
La musica ha funzionato come “ancora psicologica”: componendo un concerto sul termine “mieloma”, Allevi ha trasformato paura e dolore in linguaggio creativo.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su questa vicenda?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

