Gino Paoli salutato a Genova tra affetto e riservatezza, ceneri affidate al mare come desiderato

Addio a Gino Paoli, saluto laico e ceneri al largo di Boccadasse
Chi: il cantautore Gino Paoli, tra i padri della musica d’autore italiana, scomparso a 91 anni.
Cosa: una cerimonia laica privata e la scelta della cremazione con dispersione in mare.
Dove: tra l’abitazione sulle alture di Quinto e il Cimitero monumentale di Staglieno, a Genova, fino alle acque di Boccadasse.
Quando: mercoledì 25 marzo 2026, a poche ore dalla morte avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 marzo.
Perché: per rispettare le volontà di un artista che ha sempre difeso riservatezza, misura e coerenza personale.
In sintesi:
- Cerimonia laica strettamente privata per l’ultimo saluto a Gino Paoli a Genova.
- Cremazione disposta al termine del rito nel Tempio Laico della Socrem.
- Ceneri destinate a essere disperse in mare di fronte a Boccadasse.
- Eredità musicale segnata da capolavori come Il cielo in una stanza e Senza fine.
Il saluto riservato a un protagonista della canzone d’autore
Il commiato a Gino Paoli si è svolto fin dalle prime ore in un clima di silenzio e discrezione. Un primo momento di raccoglimento ha avuto luogo nella casa del cantautore, affacciata sulle alture di Quinto, dove familiari e pochissimi amici storici si sono riuniti per l’addio più intimo.
Successivamente il feretro è stato trasferito al Cimitero monumentale di Staglieno, all’interno del Tempio Laico della Socrem, luogo tradizionalmente destinato alle cerimonie non religiose. Qui si è tenuto il rito laico, senza esposizione pubblica della salma né partecipazione di pubblico o fan, in linea con le richieste dell’artista.
Autore di brani come Il cielo in una stanza e Senza fine, Paoli ha segnato la storia della musica italiana con un linguaggio essenziale e profondamente emotivo. La sua Genova, con i carruggi e il mare, è rimasta costante riferimento geografico e sentimentale nella sua scrittura, contribuendo a definire l’immaginario della scuola genovese dei cantautori.
Ceneri in mare e l’eredità simbolica di Gino Paoli
Al termine della cerimonia laica, si è proceduto con la cremazione, come previsto dalle disposizioni lasciate da Gino Paoli. L’urna è stata consegnata alla famiglia, che provvederà alla dispersione delle ceneri nel tratto di mare antistante Boccadasse, piccolo borgo marinaro caro al cantautore.
In questa scelta si riflette il rapporto profondo tra Paoli e il mare di Genova, presenza costante nella sua biografia emotiva. È lì che molti fan immaginano continueranno a risuonare, idealmente, quella voce roca e le melodie che hanno raccontato l’amore, la solitudine e le notti italiane per oltre sessant’anni, trasformando un percorso personale in patrimonio collettivo destinato a restare.
FAQ
Dove si è svolto il funerale laico di Gino Paoli?
Il funerale laico di Gino Paoli si è svolto al Cimitero monumentale di Staglieno, nel Tempio Laico della Socrem di Genova.
Perché il funerale di Gino Paoli è stato strettamente privato?
Il funerale è stato strettamente privato perché così aveva espressamente richiesto Gino Paoli, privilegiando riservatezza familiare e sobrietà, in coerenza con il suo carattere.
Dove verranno disperse le ceneri di Gino Paoli?
Le ceneri di Gino Paoli verranno disperse in mare, nello specchio d’acqua antistante il borgo genovese di Boccadasse, su volontà dell’artista.
Quali sono i brani più celebri di Gino Paoli?
I brani più celebri includono Il cielo in una stanza, Senza fine, Sapore di sale e La gatta, pietre miliari della canzone d’autore.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Gino Paoli?
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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