Giletti criticato dalla Rai per i mugugni in video, cresce la tensione sulla gestione interna
Indice dei Contenuti:
Tensione tra Massimo Giletti e Rai sulla chiusura di stagione
Il conduttore Massimo Giletti e la Rai sono al centro di un duro confronto sulla chiusura anticipata del programma di approfondimento Lo Stato delle Cose, in onda il lunedì sera su Rai 3. La stagione dovrebbe terminare il 13 aprile, nonostante ascolti in crescita e un recente 8,2% di share.
La frattura emerge in diretta, quando Giletti critica la decisione aziendale e allude alla sorte dei programmi che funzionano.
La replica formale arriva dal Direttore Approfondimento Rai, Paolo Corsini, che rivendica l’investimento editoriale sul giornalista torinese e richiama alla “fiducia reciproca” come condizione per proseguire il rapporto professionale oltre la scadenza contrattuale di giugno.
In sintesi:
- Chiusura di stagione di Lo Stato delle Cose prevista il 13 aprile su Rai 3.
- Massimo Giletti contesta in diretta la decisione, pur con ascolti all’8,2% di share.
- Il Direttore Paolo Corsini difende la Rai e invita a ricostruire la fiducia.
- Incertezza sul rinnovo del contratto di Giletti, in scadenza a giugno.
Perché la chiusura di Lo Stato delle Cose fa esplodere il caso
Il nodo centrale è l’imminente chiusura di stagione di Lo Stato delle Cose, partito il 22 settembre su Rai 3. Malgrado performance in crescita – l’ultima puntata ha registrato l’8,2% di share – il programma non proseguirà oltre metà aprile.
Nel segmento dedicato al caso di Garlasco, Giletti afferma in diretta: “Noi non ci saremo in onda perché, si sa, i programmi che funzionano sapete che fine fanno”, sottolineando che eventuali sviluppi saranno seguiti da altre trasmissioni. È l’ultima di una serie di stoccate contro l’azienda.
La risposta di Paolo Corsini arriva con una nota ufficiale: il dirigente ricorda che il rientro di Giletti nel Servizio Pubblico, dopo il “sfortunato epilogo” a La7, è stato fortemente sostenuto dalla Rai, che lo ha difeso anche quando ascolti e critica erano sfavorevoli.
Corsini precisa che giorno di messa in onda, durata e numero di puntate sono stati definiti “di comune accordo” e condivisi in conferenza stampa, invitando il conduttore a non usare la trasmissione per rimostranze interne.
Scenari futuri per Giletti e per l’approfondimento Rai
Oltre il caso immediato, la questione incide sugli equilibri dell’approfondimento Rai e sul destino professionale di Massimo Giletti. Il contratto del giornalista scade a giugno e la polemica pubblica potrebbe pesare sul rinnovo.
La richiesta esplicita di Paolo Corsini di preservare la “fiducia reciproca” segnala che la Rai non esclude una continuità, ma la condiziona a un allineamento editoriale e istituzionale.
Per il Servizio Pubblico, il caso diventa un banco di prova su come gestire volti forti, libertà espressiva dei conduttori e stabilità dei palinsesti in una fase di forte competizione con piattaforme digitali e altri broadcaster generalisti.
FAQ
Quando termina la stagione di Lo Stato delle Cose su Rai 3?
La stagione di Lo Stato delle Cose dovrebbe concludersi il 13 aprile, secondo quanto emerge dalle informazioni interne Rai.
Perché Massimo Giletti è scontento della decisione Rai?
Giletti è scontento perché la chiusura arriva nonostante ascolti in crescita e ritiene che un programma funzionante meriti maggiore continuità.
Cosa ha risposto ufficialmente Paolo Corsini a Massimo Giletti?
Paolo Corsini ha ricordato l’investimento Rai su Giletti, ha difeso le scelte condivise sul programma e ha chiesto di non usare la trasmissione per polemiche.
Il contratto di Massimo Giletti con la Rai sarà rinnovato?
Al momento non esistono conferme ufficiali. Il contratto scade a giugno e l’eventuale rinnovo dipenderà anche dal ripristino della fiducia reciproca.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla vicenda Rai?
L’articolo è stato elaborato sulla base di una rielaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it da parte della nostra Redazione.

