Garlasco video Sempio trovato sul PC di Chiara Poggi la manina misteriosa che apre il file dopo il delitto
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Nuove rivelazioni sul video di Sempio
Garlasco, nuovi elementi riportano l’attenzione su un filmato legato ad Andrea Sempio trovato nel pc di Chiara Poggi. Il video, attribuito a Marco Poggi, mostra una scena in una scuola con più ragazzi in aula, tra cui Sempio riconoscibile per i capelli lunghi dell’epoca. Spostano una cattedra, vi si siedono e la rompono, episodio che appare come un incidente e non come vandalismo.
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Il file risulta scaricato il 20 luglio 2007 alle 17:01 sul computer della vittima. Questi contenuti, pur non apparendo rilevanti all’epoca, oggi acquisiscono peso alla luce delle nuove ricostruzioni del delitto, che spostano l’aggressione in cucina e non in salotto.
I periti confermano di aver visionato il filmato durante l’analisi forense del personal computer, senza attribuirgli allora un significato particolare né riconoscere con certezza i protagonisti. I metadati del file figurano coerenti con le attività riscontrate sulla macchina.
L’accesso al file durante il sequestro
Il tracciamento forense indica un’apertura del file alle 16:28 del 14 agosto 2007, quando il pc di Chiara Poggi risultava già sottoposto a sequestro, come attesta il verbale dei Carabinieri delle 12:00 dello stesso giorno. L’operazione, registrata nei metadati, alimenta l’interrogativo su chi abbia materialmente interagito con il computer e con quale finalità.
La sequenza temporale è chiara: download il 20 luglio 2007 alle 17:01, successivo accesso il giorno dopo l’omicidio. Questa finestra, cruciale per la catena di custodia, apre un fronte di verifica sulle procedure adottate dagli operatori tecnici.
Resta da chiarire se l’apertura sia frutto di un’attività peritale legittima o di un accesso non documentato. L’assenza di anomalie nei metadati non esclude però una manipolazione colposa o una consultazione esplorativa non conforme alle best practice di conservazione del reperto.
I dubbi dei periti e le implicazioni investigative
I tecnici che analizzarono il pc di Chiara Poggi riferiscono di aver visionato il filmato, ritenendolo all’epoca non significativo e senza identificare con certezza i soggetti. Hanno però precisato che i metadati del video risultano coerenti con operazioni svolte sul computer in modalità non conformi agli standard di conservazione del reperto.
La circostanza dell’apertura del file alle 16:28 del 14 agosto 2007, con il dispositivo sotto sequestro, viene indicata come uno degli indizi di procedure “non corrette”. Questo dettaglio, unito alla download history del 20 luglio, rafforza i rilievi sulla catena di custodia e sulla tracciabilità delle attività forensi.
L’ipotesi di una semplice consultazione tecnica non registrata non è esclusa, ma resta l’esigenza di chiarire chi abbia effettuato l’accesso e a quale titolo. Il punto critico riguarda l’eventuale contaminazione informativa e la tenuta probatoria dei contenuti digitali, anche in relazione a possibili riletture della dinamica del delitto.
FAQ
- Qual è il contenuto del video legato ad Andrea Sempio?
Riprende una scena in aula scolastica con spostamento e rottura accidentale di una cattedra. - Quando è stato scaricato il file sul pc di Chiara Poggi?
Il 20 luglio 2007 alle 17:01. - Quando è avvenuta l’apertura contestata del file?
Alle 16:28 del 14 agosto 2007, con il pc sotto sequestro. - Chi ha aperto il file durante il sequestro?
Non è stato ancora identificato in modo documentato. - Cosa sostengono i periti sull’analisi del pc?
Che vi furono operazioni non conformi alle procedure corrette di trattamento del reperto. - Perché l’accesso al file è rilevante per l’indagine?
Per i possibili effetti sulla catena di custodia e sulla validità probatoria dei dati. - Qual è la fonte giornalistica citata sul dettaglio dell’accesso?
Il Giorno ha riportato l’orario di apertura del file durante il sequestro.




