Garlasco, nuovi dettagli su luci e auto nella casa della nonna riaprono i dubbi sul killer
Indice dei Contenuti:
Nuovi elementi sul giallo di Garlasco riaccendono i dubbi sull’assassino
Nel caso irrisolto di Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi torna sotto i riflettori perché emergono dettagli mai valorizzati dagli inquirenti.
Secondo la perizia della dottoressa Cristina Cattaneo, l’ora del delitto del 13 agosto 2007 slitterebbe oltre le 10, quando il fidanzato Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva, risulta al computer nella sua abitazione.
Parallelamente, alcuni testimoni riferiscono luci accese e un’auto sconosciuta nella casa disabitata della nonna di Chiara, la notte precedente al delitto, a pochi metri dalla villetta del crimine.
Questi elementi, insieme ai riferimenti al fratello Marco Poggi e al biglietto anonimo lasciato sulla tomba di Chiara, alimentano nuovi interrogativi sul reale scenario di quella mattina e sulla possibile presenza di altre figure mai identificate.
In sintesi:
- La nuova perizia sull’ora del delitto ridimensiona la posizione di Alberto Stasi.
- Luci accese e auto sconosciuta nella casa della nonna di Chiara la notte precedente.
- Testimonianze indicano presenze anomale attorno alla villetta prima dell’omicidio.
- Riemerge il nome di Marco Poggi e un biglietto anonimo lo accusa.
Testimonianze, perizia e ombre sulla casa della nonna di Chiara
La ricostruzione temporale proposta dalla dottoressa Cattaneo sposta l’omicidio di Chiara Poggi oltre le 10 del mattino.
In quell’orario, le sentenze attestano che Alberto Stasi si trovava al pc a lavorare alla tesi, a casa propria, elemento che, se confermato, lo allontanerebbe dalla scena del crimine.
Il giorno successivo all’omicidio, le madri di Stasi e Poggi, parlando al telefono, citarono la presenza di *“un uomo in giardino”* quella mattina, particolare mai davvero chiarito.
Ancora più inquietanti sono i movimenti notturni nella casa della nonna di Chiara, allora vuota perché l’anziana era ricoverata in una struttura riabilitativa.
Diverse persone avrebbero notato le luci accese la sera precedente il delitto; una vicina riferisce che il marito, agricoltore rientrato verso le 22, vide chiaramente illuminata l’abitazione.
Altri testimoni parlano di un’auto mai vista prima parcheggiata nel cortile.
Un maresciallo e un carabiniere effettuarono un sopralluogo nei giorni immediatamente successivi, senza però arrivare a risultati concreti.
Il ruolo di Marco Poggi e gli interrogativi destinati a riaprirsi
La villetta della nonna era nota per essere frequentata saltuariamente da Marco Poggi, fratello di Chiara, ma quella sera lui risultava in montagna con i genitori.
Questa assenza certificata rende ancora più inspiegabile la presenza di luci e di un’auto sconosciuta.
Nei talk televisivi si torna a parlare di Marco, descritto come protetto dalla famiglia, anche per la sua amicizia mai interrotta con l’indagato Andrea Sempio.
*“Se in famiglia sanno che Marco telefona ad Andrea significa che non credono che lui sia l’assassino”*, osserva Massimo Giletti a *Lo stato delle Cose*, sottolineando la contraddizione con gli elementi a carico di Sempio.
Giletti ricorda poi un episodio rimasto senza risposta: poco dopo l’omicidio, la madre di Chiara trovò sulla tomba della figlia un biglietto con la scritta: *“Ad uccidere è stato Marco”*.
Un messaggio anonimo, mai attribuito, che aggiunge un ulteriore livello di incertezza a un caso che, a quasi vent’anni di distanza, continua a chiedere un chiarimento definitivo.
FAQ
Chi era Chiara Poggi e cosa è accaduto a Garlasco?
Chiara Poggi era una giovane di Garlasco, uccisa il 13 agosto 2007. Fu trovata senza vita nella villetta di famiglia.
Cosa cambia con la nuova perizia sull’ora del delitto?
La nuova perizia sposta l’ora del delitto oltre le 10, quando Alberto Stasi risulta al computer, riducendo la compatibilità temporale con l’omicidio.
Perché sono importanti le luci accese nella casa della nonna?
Le luci accese e l’auto sconosciuta indicano una presenza anomala in una casa vuota, potenzialmente collegata ai movimenti precedenti al delitto.
Qual è oggi la posizione di Marco Poggi nelle indagini?
Formalmente Marco Poggi non è imputato, ma viene spesso citato nei dibattiti mediatici, anche per il biglietto anonimo che lo accusava.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

