Garlasco, nuova strategia difensiva di De Rensis e Bocellari per Stasi dopo il movente contestato a Sempio
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Omicidio di Garlasco, la difesa di Stasi rilancia dopo il nuovo indagato
Nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, la Procura di Pavia ipotizza un movente sessuale a carico di Andrea Sempio. Mentre si attende l’interrogatorio dell’indagato, la difesa di Alberto Stasi rivendica la sua innocenza e prepara la richiesta di revisione della condanna definitiva. Le dichiarazioni arrivano tra Milano, Pavia e Roma, tra aule giudiziarie e programmi televisivi, a fine aprile 2026. Al centro, il perché di un’indagine riaperta a distanza di quasi vent’anni, con nuove consulenze genetiche e critiche alle prime investigazioni del 2007, che potrebbero ridisegnare responsabilità e credibilità di uno dei casi giudiziari più discussi in Italia.
In sintesi:
- La Procura di Pavia indaga Andrea Sempio ipotizzando un movente sessuale per l’omicidio Poggi.
- La difesa di Alberto Stasi punta a dimostrarne l’estraneità definitiva al delitto.
- Giada Bocellari annuncia una imminente richiesta di revisione della sentenza.
- Consulenti e genetisti si dividono sulla solidità degli elementi scientifici raccolti.
Nuove indagini, strategia difensiva e critiche alle prime investigazioni
L’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, chiarisce la linea: “Abbiamo un solo obiettivo, tirarlo fuori dal carcere. Non mandare in galera altre persone”.
Sottolinea che l’attenzione non è sul “numero dei possibili partecipanti al fatto omicidiario”, ma sull’affermazione che Stasi è innocente, battaglia portata avanti da Giada Bocellari da 15 anni e da lui da quattro.
De Rensis invita alla prudenza, ribadendo l’esigenza di aspettare le carte della Procura: solo la completa discovery potrà chiarire la portata degli elementi a carico di Andrea Sempio e le ricadute sulla posizione di Stasi.
L’avvocato difende l’operato del procuratore capo Napoleone, della Procura di Pavia, dei carabinieri del Nucleo di via Moscova e dei consulenti tecnici professor Previderè e professor Dal Checco, che avrebbero lavorato “per più di un anno” in modo completo, “anche a tutela dell’indagato”.
Al tempo stesso lancia una stoccata alle indagini del 2007, parlando di “tanta protervia” e chiedendo maggiore umiltà nel riconoscere gli errori commessi nella fase iniziale del caso Poggi.
Parallelamente, Giada Bocellari conferma all’ANSA che, una volta acquisiti tutti gli atti della nuova inchiesta, verrà presentata formale richiesta di revisione della condanna di Stasi, aprendo la prospettiva di un nuovo giudizio sull’intero impianto accusatorio.
Consulenze scientifiche contestate e possibili sviluppi futuri del caso
Il genetista Pasquale Linarello, consulente della difesa Stasi, a Mattino 5 sostiene che, sulla base delle consulenze in mano ai pm, Stasi sarebbe “sicuramente fuori dalla scena del crimine”.
Richiama alla “massima cautela e massimo garantismo” verso Andrea Sempio, ma evidenzia che ora la Procura sta finalmente rendendo note le proprie analisi tecniche, finora rimaste sostanzialmente riservate.
Di segno opposto il giudizio del generale Luciano Garofano, già consulente di Sempio, che a Storie italiane parla di “elementi scientifici deboli o nulli”, citando in particolare l’impronta 33, considerata dagli inquirenti un tassello rilevante.
La contrapposizione tra periti di parte e consulenti nominati dalla Procura sarà centrale nel valutare l’eventuale responsabilità di Sempio e l’ipotesi di revisione della condanna di Stasi.
Se le nuove risultanze verranno ritenute idonee a incrinare in modo serio il vecchio impianto probatorio, il caso Garlasco potrebbe riaprirsi non solo in aula, ma anche nel dibattito pubblico, con ulteriori ricadute su fiducia nell’investigazione scientifica e gestione dei cold case in Italia.
FAQ
Chi è attualmente indagato per il delitto di Garlasco?
Attualmente è formalmente indagato Andrea Sempio dalla Procura di Pavia, con l’ipotesi di un movente a carattere sessuale per l’omicidio.
Cosa chiede oggi la difesa di Alberto Stasi?
La difesa di Alberto Stasi punta alla revisione della condanna definitiva, chiedendo il riconoscimento della sua completa estraneità al delitto.
Perché vengono criticate le indagini svolte nel 2007?
Le indagini del 2007 vengono criticate per errori e omissioni: la difesa parla di scarsa umiltà nel riconoscere sbagli investigativi iniziali.
Qual è il ruolo delle nuove consulenze genetiche nel caso?
Le nuove consulenze genetiche sono decisive: per alcuni escludono Stasi dalla scena del crimine, per altri restano elementi scientifici deboli.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia giudiziaria?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



