Garlasco, nuova consulenza Racis su Andrea Sempio ai pm chiarisce ruolo del profilo psicologico nell’indagine
Delitto di Garlasco, consegnata la consulenza Racis su Andrea Sempio
La nuova consulenza del Racis sull’indagato Andrea Sempio nel caso del delitto di Garlasco è stata consegnata in questi giorni ai pm di Pavia, aggiungendo materiale investigativo ritenuto “molto corposo”.
Il documento, secondo indiscrezioni, va oltre il mero profilo psicologico e comportamentale, includendo valutazioni di contesto e ricostruzioni di condotte pregresse. L’analisi si inserisce nella riapertura del fascicolo sulla morte di Chiara Poggi, avvenuta a Garlasco il 13 agosto 2007.
La consulenza mira a chiarire il ruolo di Sempio, amico del fratello della vittima, alla luce di elementi emersi negli ultimi anni e di testimonianze come quella della giornalista Maria Fiore, che ha descritto in tv il comportamento dell’indagato durante un corso di comunicazione frequentato nel 2015.
In sintesi:
- Il Racis ha consegnato ai pm una consulenza “molto corposa” su Andrea Sempio.
- Il documento supera il semplice profilo psicologico, includendo valutazioni comportamentali e di contesto.
- La giornalista Maria Fiore descrive Sempio come molto introverso e sempre “sulle sue”.
- Il mancato accenno al delitto di Garlasco in aula resta un elemento discusso ma non decisivo.
Profili psicologici, testimonianze e nodi ancora aperti su Sempio
Le anticipazioni sulla consulenza del Racis indicano un lavoro strutturato su più livelli: analisi della personalità di Andrea Sempio, studio dei suoi comportamenti relazionali e valutazione della coerenza fra dichiarazioni pubbliche e quadro investigativo.
Parallelamente, hanno assunto rilievo mediatico le impressioni di Maria Fiore, giornalista e docente di un corso di comunicazione seguito da Sempio nel 2015. In trasmissione a Mattino Cinque, Fiore ha ricordato come l’allora venticinquenne si distinguesse per uno spiccato riserbo: “Stava sempre sulle sue, aveva una personalità introversa e complessa”.
Secondo Fiore, nei due mesi di corso Sempio non avrebbe stretto le tipiche relazioni di gruppo della fascia 20-25 anni. Un ulteriore elemento da lei riferito è il mancato accenno, durante lezioni in cui si discutevano casi di cronaca, sia all’amicizia con il fratello di Chiara Poggi sia alla frequentazione della casa del delitto di Garlasco.
Su questo punto il criminologo Massimo Picozzi, intervenuto a Quarto Grado, ha definito il dato “suggestivo ma non probante”, ricordando che il silenzio può derivare da pudore, timore di apparire in cerca di attenzione o semplice scelta di riservatezza.
Gli sviluppi possibili dell’indagine e il peso della nuova consulenza
La consulenza del Racis potrebbe incidere sull’orientamento dell’inchiesta solo se apporterà elementi oggettivi nuovi, verificabili e coerenti con il quadro probatorio già cristallizzato nel caso Garlasco.
Le impressioni di testimoni come Maria Fiore e le valutazioni di esperti quali Massimo Picozzi restano importanti per contestualizzare i comportamenti di Andrea Sempio, ma non sostituiscono prove tecniche o riscontri documentali. Il lavoro dei pm dovrà ora integrare profili psicologici, dati investigativi e garanzie difensive, in un contesto già segnato da anni di processi e ricorsi.
La decisione finale sull’eventuale prosecuzione o archiviazione del procedimento dipenderà dalla capacità del nuovo materiale di superare il livello della mera suggestione e di offrire piste concrete, verificabili in dibattimento, su quanto accaduto nella villetta di Garlasco il 13 agosto 2007.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel caso del delitto di Garlasco?
Andrea Sempio è un indagato collegato al delitto di Garlasco, amico del fratello di Chiara Poggi, riesaminato nelle recenti indagini.
Cosa contiene la nuova consulenza del Racis su Sempio?
La consulenza del Racis contiene un’analisi approfondita della personalità, dei comportamenti e del contesto relazionale di Sempio, con documentazione definita “molto corposa”.
Perché il comportamento di Sempio al corso con Maria Fiore è rilevante?
È rilevante perché descrive Sempio come estremamente introverso e riservato, senza relazioni significative in aula, elemento utile a contestualizzare il suo profilo, non come prova diretta.
Il silenzio di Sempio sul caso Garlasco ha valore probatorio?
No, secondo Massimo Picozzi il mancato accenno al caso è solo “suggestivo”, spiegabile con pudore, riservatezza o timore di apparire esibizionista.
Qual è la fonte delle informazioni su consulenza e testimonianze?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di notizie diffuse da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI


