Galaxy S26 Ultra fotocamera selfie trapelata rivela minimi cambiamenti visibili

Galaxy S26 Ultra, cosa cambia davvero rispetto al Galaxy S25 Ultra
Il nuovo Samsung Galaxy S26 Ultra si profila come un upgrade mirato più che una rivoluzione, soprattutto sul fronte fotografico. Le ultime indiscrezioni, diffuse dal leaker Ice Universe, delineano un’evoluzione incrementale: la scheda tecnica resta molto vicina a quella del Galaxy S25 Ultra, mentre campo visivo, aperture e gestione software dell’immagine diventano i veri fattori discriminanti. In un mercato dominato da flagship cinesi aggressivi su batteria e ricarica, la strategia di Samsung punta sull’affinamento dell’esperienza e sulla coerenza con l’ecosistema Galaxy, più che sui soli numeri di specifica.
Selfie camera: stessa risoluzione, prospettiva più ampia
Le informazioni di Ice Universe, condivise su Twitter, indicano per il Galaxy S26 Ultra una fotocamera frontale da 12 MP con sensore da 1/3,2″, apertura f/2.2 e pixel da 1,12 μm, sostanzialmente identica a quella del Galaxy S25 Ultra.
La vera novità è l’angolo di campo: si passa da 80 a 85 gradi di field of view. Questa variazione, apparentemente minima, incide su selfie di gruppo, contenuti per social e video frontali, permettendo di includere più soggetti e contesto nella scena con una prospettiva leggermente più naturale.
Un FoV più ampio può inoltre migliorare la stabilizzazione nei vlog e nelle videochiamate, offrendo margine software per il crop senza sacrificare eccessivamente l’inquadratura complessiva, in linea con le esigenze di creator e professionisti in mobilità.
Impatto su ritratto, videochiamate e creator
L’ottica frontale del Galaxy S26 Ultra, pur invariata nei “megapixel”, potrebbe portare benefici concreti all’uso quotidiano. Un FoV di 85 gradi riduce la necessità di allungare il braccio per i selfie di gruppo, con un vantaggio ergonomico evidente.
Per i creator che registrano in verticale per Instagram, TikTok o YouTube Shorts, la maggiore ampiezza offre maggiore libertà in fase di editing, con possibilità di riframing senza perdere i soggetti principali.


Nelle videochiamate su piattaforme come Google Meet o Zoom, il campo visivo più ampio rende più semplice condividere la scena con colleghi o familiari senza doversi riposizionare continuamente rispetto al dispositivo.
Fotocamere posteriori: sensori simili, aperture più luminose
Le indiscrezioni convergono su un punto chiave: il Galaxy S26 Ultra manterrà una configurazione posteriore molto vicina a quella del Galaxy S25 Ultra, ma con un intervento deciso sulle aperture. La scelta di Samsung punta a migliorare qualità d’immagine, resa notturna e velocità di scatto, senza stravolgere la collaudata architettura multi-camera. In un contesto di forte competizione, l’ottimizzazione della luce in ingresso è cruciale per differenziarsi nella fotografia low-light e nel telefoto avanzato.
Sensore principale da 200 MP con apertura più ampia
Secondo i rumor, il sensore principale da 200 MP del Galaxy S26 Ultra dovrebbe passare da f/1.7 a f/1.4. Questo aumento di luminosità teorica significa più luce catturata, quindi maggiore dettaglio e meno rumore, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.
Un’apertura f/1.4, se confermata, migliorerebbe anche la profondità di campo percepita, con sfocati più morbidi nei ritratti, riducendo il ricorso al solo effetto software. In combinazione con algoritmi di computational photography, il salto di qualità potrebbe vedersi più nelle scene difficili che negli scatti diurni standard.
Resta centrale la gestione termica e della messa a fuoco: un’ottica più luminosa richiede un bilanciamento accurato per mantenere nitidezza ai bordi e prestazioni costanti nei video 4K e 8K.
Tele periscopico 5x: più luce per zoom e ritratti
Il teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 5x dovrebbe mantenere impostazione e risoluzione del Galaxy S25 Ultra, ma con un cambiamento significativo di apertura: da f/3.4 a f/2.9. In ambito tele, anche piccoli incrementi di luminosità hanno impatto rilevante sulla qualità.
Un’apertura f/2.9 permetterebbe di contenere gli ISO negli scatti zoom in notturna, migliorando la resa di dettagli su edifici, paesaggi urbani e soggetti lontani, aree dove i concorrenti cinesi hanno spinto molto negli ultimi anni.
Per i ritratti a distanza, la combinazione di sensore ad alta risoluzione e ottica più luminosa dovrebbe offrire contorni più puliti, colori più stabili e un bokeh più naturale, riducendo artefatti tipici delle focali lunghe in condizioni di luce complessa.
Hardware, autonomia e posizionamento competitivo
Oltre alle fotocamere, il Galaxy S26 Ultra punta su una piattaforma hardware aggiornata e su funzioni display orientate alla privacy, mantenendo però un profilo conservativo su batteria e capacità di ricarica. La strategia di Samsung sembra privilegiare affidabilità, integrazione software e sicurezza rispetto alla corsa ai numeri, con l’obiettivo di consolidare la propria leadership nel segmento premium globalmente, anche in ottica Galaxy AI e servizi.
Snapdragon 8 Elite Gen 5 e Privacy Display
Il dispositivo dovrebbe integrare il chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, variante personalizzata da Qualcomm per Samsung, con ottimizzazioni per prestazioni AI on-device, efficienza energetica e grafica avanzata.
L’adozione di un pannello OLED con tecnologia Privacy Display mira a ridurre la visibilità laterale dei contenuti, una funzione pensata per chi usa lo smartphone in mobilità su mezzi pubblici o in contesti lavorativi sensibili.
Queste scelte enfatizzano la dimensione professionale e di produttività del Galaxy S26 Ultra, integrandosi con l’ecosistema Galaxy, dalla serie Galaxy Book ai tablet, fino agli indossabili.
Batteria da 5.000 mAh e ricarica da 60W
Le indiscrezioni indicano una batteria da 5.000 mAh, in linea con il Galaxy S25 Ultra, affiancata da ricarica cablata fino a 60W. Numeri inferiori a molti rivali cinesi, che superano i 5.500–6.000 mAh e i 100W.
Samsung sembra però puntare su un equilibrio tra densità energetica, temperature controllate e durata nel tempo, riducendo il degrado chimico legato a ricariche estremamente rapide.
In combinazione con il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 e ottimizzazioni lato One UI, l’obiettivo realistico appare quello di garantire una giornata piena d’uso intenso, mantenendo standard elevati di affidabilità e sicurezza, temi centrali nell’ottica EEAT e nella percezione di qualità del brand coreano.
FAQ
Quali sono le novità principali del Galaxy S26 Ultra sulla fotocamera?
Le principali novità attese riguardano l’angolo di campo più ampio per la selfie camera e le aperture più luminose del sensore principale da 200 MP e del tele periscopico 5x, a fronte di sensori sostanzialmente invariati.
La selfie camera del Galaxy S26 Ultra è diversa da quella del Galaxy S25 Ultra?
La selfie camera resta da 12 MP con sensore 1/3,2″ e apertura f/2.2, ma l’angolo di campo passa da 80 a 85 gradi, offrendo inquadrature più ampie per selfie di gruppo e video frontali.
Come cambiano le prestazioni in notturna del Galaxy S26 Ultra?
Le aperture più ampie (f/1.4 sul 200 MP e f/2.9 sul 5x, secondo i leak) dovrebbero migliorare la resa in low-light, con meno rumore, maggior dettaglio e tempi di scatto più rapidi, soprattutto con l’intervento della fotografia computazionale.
Quale processore monterà il Galaxy S26 Ultra?
È previsto il chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, ottimizzato per prestazioni elevate, efficienza energetica e funzioni di intelligenza artificiale on-device integrate nell’ecosistema Galaxy.
Che batteria e ricarica offrirà il Galaxy S26 Ultra?
I rumor parlano di una batteria da 5.000 mAh con ricarica cablata fino a 60W, una scelta più conservativa rispetto ai top di gamma cinesi ma orientata a stabilità e durata nel tempo.
In cosa il Galaxy S26 Ultra punta a distinguersi dai rivali cinesi?
Punta su equilibrio complessivo, fotografia raffinata tramite aperture più luminose, sicurezza del Privacy Display, integrazione software con One UI e Galaxy AI, più che sulla sola corsa ai numeri di batteria e wattaggio.
Il Galaxy S26 Ultra rappresenta un vero salto generazionale?
Le informazioni attuali indicano un aggiornamento incrementale: il salto è soprattutto nell’affinamento di ottiche, gestione della luce, chipset e funzioni display, non in una rivoluzione di hardware fotografico o autonomia.
Qual è la fonte delle specifiche trapelate sul Galaxy S26 Ultra?
Le specifiche su selfie camera e fotocamere posteriori provengono da leak di Ice Universe, riportati e analizzati da Android Authority, che resta la fonte originale delle informazioni tecniche diffuse.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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