Franco Berrino avverte sui rischi delle diete iperproteiche e sul reale impatto sul peso nel tempo
Indice dei Contenuti:
Carbonara Day, a Monza la pasta diventa progetto di inclusione concreta
Il 6 aprile, al ristorante PizzAut di Monza, il Gruppo Barilla lancia la #CAREbonara, piatto simbolo del progetto di inserimento lavorativo PastAut per ragazzi autistici.
In occasione del Carbonara Day, i giovani con autismo, formati dagli chef di Academia Barilla, preparano e servono la pasta, trasformando una ricetta iconica in gesto di cura e inclusione.
La collaborazione tra Barilla e PizzAut, avviata un anno e mezzo fa e ora in una nuova fase operativa, porta la pasta stabilmente nei locali di Monza e Cassina de’ Pecchi, con un menù che valorizza territori, tradizioni regionali e autonomia professionale dei ragazzi.
In sintesi:
- PizzAut Monza celebra il Carbonara Day con la nuova #CAREbonara inclusiva.
- Ragazzi autistici formati da Academia Barilla lavorano stabilmente in cucina con PastAut.
- La pasta entra nei menù PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi.
- PastAut rafforza il percorso di Diversity & Inclusion del Gruppo Barilla.
La #CAREbonara nasce come evoluzione della classica carbonara: non è solo una ricetta, ma un messaggio sociale.
Il gioco di parole sottolinea l’idea di *prendersi cura* degli altri attraverso il cibo, trasformando un piatto “di conforto” in strumento di inclusione e abbattimento delle barriere.
Il servizio in sala e in cucina è affidato ai ragazzi del progetto PastAut, protagonisti di un percorso di formazione seguito dallo chef Marcello Zaccaria di Academia Barilla, concluso con la consegna di attrezzature professionali dedicate alla pasta.
Le giornate in laboratorio hanno permesso ai giovani di misurarsi con tecniche, tempi di cottura e gestione del servizio, incrementando competenze, sicurezza e autonomia operativa, fondamentali per un inserimento stabile nel mercato del lavoro.
PastAut: dalla formazione in cucina alla carta dei ristoranti PizzAut
Con l’ingresso strutturale della pasta nei ristoranti di Monza e Cassina de’ Pecchi, PastAut diventa un tassello centrale del modello PizzAut.
Non è un semplice ampliamento del menù, ma l’inclusione di un patrimonio identitario della cucina italiana all’interno di un progetto sociale avanzato.
Il menù firmato PastAut racconta il Paese attraverso le sue regioni: Lasagne con pesto, fagiolini e patate ispirate alla tradizione ligure; Timballo alla Norma dai profumi siciliani; Tortiglioni all’Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, riferimento alla cucina laziale.
Accanto a questi, Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, Lasagne emiliane e Gnocchetti sardi alla sorrentina compongono un percorso gastronomico che unisce territori e identità.
La proposta viene completata da piatti stagionali e tecnicamente più evoluti, come fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso, pensati per valorizzare ingredienti freschi e competenze acquisite dai ragazzi, rafforzando la sostenibilità del modello di ristorazione inclusiva.
Annunciato a dicembre 2025, nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut rappresenta l’evoluzione naturale della collaborazione tra Barilla e PizzAut.
In una prima fase il gruppo di Parma aveva sostenuto il progetto con oltre 2.500 kg di materie prime – farine e prodotti a marchio Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle.
Ora il sostegno passa dalla donazione all’empowerment professionale, in coerenza con il percorso di Diversity & Inclusion del gruppo: nel mondo Barilla sono attivi 17 Employee Resource Group, circa 2.000 collaboratori coinvolti.
Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato alla valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità, con l’obiettivo di promuovere una cultura aziendale inclusiva e misurabile nei risultati.
PizzAut e il futuro dell’inclusione lavorativa delle persone autistiche
PastAut nasce all’interno di PizzAut, ideato dall’educatore Nico Acampora, papà di Leo, ragazzo autistico.
L’obiettivo è creare sbocchi lavorativi reali in un contesto che, in Italia, vede almeno 500.000 persone autistiche ma pochissime opportunità di occupazione stabile.
Dal primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de’ Pecchi al secondo locale inaugurato a Monza nel 2023 – alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo – il modello PizzAut dimostra che inclusione e qualità possono coesistere nella ristorazione.
Nei locali, tavoli apparecchiati con cura e piatti serviti con professionalità raccontano una quotidianità in cui i ragazzi conquistano autonomia, riconoscimento sociale e prospettive di carriera, mentre i clienti sperimentano un nuovo modo di vivere la ristorazione, basato su reciprocità e relazione.
FAQ
Che cos’è PastAut e quali obiettivi si pone?
PastAut è un progetto di formazione e lavoro in cucina per ragazzi autistici, finalizzato a sviluppare competenze professionali stabili nella ristorazione.
Dove si può assaggiare la #CAREbonara di Barilla e PizzAut?
La #CAREbonara viene proposta presso il ristorante PizzAut di Monza, in occasione del Carbonara Day e delle successive iniziative legate a PastAut.
In quali ristoranti è presente il menù PastAut a base di pasta?
Il menù PastAut è attivo stabilmente nei ristoranti PizzAut di Cassina de’ Pecchi e di Monza, con piatti regionali e stagionali.
Come contribuisce Barilla ai progetti di inclusione di PizzAut?
Barilla sostiene PizzAut con donazioni di materie prime, formazione professionale tramite Academia Barilla e integrazione nei propri programmi globali di Diversity & Inclusion.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa notizia?
La notizia è stata elaborata dalla Redazione a partire da contenuti e dispacci ufficiali di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

