Fisco italiano recupera miliardi dall’evasione e segna un risultato record per le casse dello Stato

Recupero fiscale record 2025: chi paga, quanto vale, perché conta
Nel 2025 le attività di Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno riportato alle casse pubbliche italiane 36,2 miliardi di euro, il valore più alto di sempre.
Il risultato è stato illustrato a Roma, alla Camera dei deputati, dal direttore Vincenzo Carbone, alla presenza del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e del viceministro Maurizio Leo.
Il dato, in crescita dell’8,4% rispetto al 2024, è trainato da un mix di lotta all’evasione, misure straordinarie e forte aumento dei servizi digitali ai contribuenti, con un gettito spontaneo che supera i 595 miliardi di euro.
In sintesi:
- Recuperati 36,2 miliardi nel 2025, massimo storico per il fisco italiano.
- Gettito spontaneo oltre 595 miliardi, segnale di maggiore compliance dei contribuenti.
- Focus su grandi evasori: il 58% degli incassi da debiti oltre 100.000 euro.
- Digitalizzazione e personale qualificato spingono efficienza e servizi online ai cittadini.
Numeri, strategie e impatto della nuova stagione anti-evasione
Il cuore del risultato 2025 resta il recupero dell’evasione fiscale: dei 36,2 miliardi complessivi, 29 miliardi derivano dal contrasto diretto ai contribuenti inadempienti, mentre 7,2 miliardi provengono da attività di riscossione svolte da AdeR per altri enti.
Nel dettaglio, dei 29 miliardi: 15,9 miliardi sono stati versati dopo la notifica di un atto dell’Agenzia, 6,9 miliardi tramite cartelle di pagamento, 3,3 miliardi grazie a iniziative di promozione della compliance e 2,9 miliardi da misure straordinarie (rottamazioni, definizioni di liti pendenti), in calo del 17,1% sul 2024.
AdeR ha complessivamente incassato 16,8 miliardi: 12,3 miliardi da attività ordinarie e 4,5 miliardi da misure straordinarie. Di queste somme, 9,6 miliardi sono andati all’Agenzia delle Entrate, 3,8 miliardi all’Inps, circa 1 miliardo ai Comuni, il resto a Regioni, Ministeri, Inail e altri enti.
Quasi il 58% delle somme riscosse (9,7 miliardi) proviene da contribuenti con debiti superiori a 100.000 euro, segnale di una strategia mirata verso i grandi evasori e di una gestione più selettiva delle posizioni a maggiore impatto erariale.
Parallelamente è cresciuto il getttito spontaneo, oltre 595 miliardi di euro (+2,8%), segno di una relazione più strutturata tra fisco e contribuenti.
Tra 2021 e 2025 le Agenzie hanno rafforzato l’organico con oltre 14.000 nuove assunzioni, il 91% laureati, migliorando capacità di controllo, assistenza e analisi dati.
Nel solo 2025 sono stati erogati più di 21 milioni di servizi (sportello, telefono, online), gestite oltre 160 milioni di unità catastali, processati oltre 189 milioni di modelli F24 e 2,4 miliardi di e-fatture, e accreditati 26,3 miliardi di rimborsi a famiglie e imprese.
Controlli mirati, digitalizzazione e prospettive per contribuenti e imprese
La lotta alle frodi si è concentrata sulle partite Iva “apri e chiudi”, con 12.000 cessazioni d’ufficio nel 2025, oltre il doppio del 2024.
I controlli preventivi hanno evitato spese indebite per oltre 5,6 miliardi tra crediti fittizi e rimborsi Iva non spettanti. Le indagini sull’illecito appalto di manodopera hanno generato incassi per oltre 400 milioni e la regolarizzazione di circa 11.500 lavoratori.
Sul fronte servizi, i rimborsi fiscali hanno raggiunto il massimo storico di 26,3 miliardi, mentre AdeR ha gestito circa 2 milioni di rateizzazioni, il 70% tramite il servizio online “Rateizza adesso”, confermando la spinta alla digitalizzazione.
Cresce l’uso delle dichiarazioni precompilate: 5,8 milioni di modelli 730 e Redditi inviati (+7,4% sul 2024), con un accesso massiccio alle banche dati catastali (86 milioni di visure e 73 milioni di ispezioni ipotecarie, oltre il 98% online).
Particolarmente significativa l’adesione delle imprese alla cooperative compliance, passate da 31 a 79 nel solo 2025 (+154,8%), per un totale di 221 realtà che scelgono un rapporto preventivo e trasparente con il fisco.
L’Agenzia ha fornito oltre 9.500 chiarimenti interpretativi e, tramite l’istituto dell’Interpello nuovi investimenti, stima la creazione di circa 3.500 nuovi posti di lavoro, evidenziando come un’amministrazione fiscale più prevedibile possa diventare leva di attrazione per capitali e investitori esteri.
FAQ
Quanti miliardi ha recuperato il fisco italiano nel 2025?
Nel 2025 il fisco italiano ha recuperato complessivamente 36,2 miliardi di euro, di cui 29 miliardi dal contrasto diretto all’evasione fiscale.
Che cos’è il gettito spontaneo e quanto vale nel 2025?
Il gettito spontaneo è quanto versato senza accertamenti. Nel 2025 ha superato 595 miliardi di euro, con un incremento del 2,8% rispetto al 2024.
Come viene contrastata l’evasione delle partite Iva “apri e chiudi”?
Nel 2025 l’Agenzia ha disposto 12.000 cessazioni d’ufficio di partite Iva sospette, raddoppiando i valori 2024 ed evitando frodi su rimborsi e crediti d’imposta.
Quali vantaggi offre la cooperative compliance alle imprese aderenti?
La cooperative compliance assicura dialogo preventivo con il fisco, riduzione del rischio di contenzioso e maggiore certezza fiscale, facilitando pianificazione di investimenti e accesso a regimi agevolati.
Quali sono le fonti utilizzate per questi dati sul fisco italiano?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di dati e notizie di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



