Final Fantasy VII Remake Intergrade traina il lancio di Switch 2 con prestazioni sorprendenti e grafica potenziata

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Final Fantasy VII Remake Intergrade fa faville anche su Switch 2
Midgar alla prova di Switch 2
L’approdo di Final Fantasy VII Remake Intergrade su Switch 2 e Xbox Series X|S conferma la strategia di Square Enix: nessun nuovo capitolo, ma un port pensato per misurare la tenuta tecnica e artistica di un’opera nata su hardware più potenti. Qui la domanda non è se il gioco “valga” ancora, ma come si adatti al sistema ibrido di Nintendo tra dock e portatile.
L’epopea di Cloud Strife, di Avalanche e della Shinra resta intatta: il sistema di combattimento ibrido, che fonde azione in tempo reale e gestione dell’ATB, mantiene ritmo e leggibilità anche nel nuovo contesto hardware. La regia, i tagli di luce, il respiro cinematografico di Midgar rimangono il vero fulcro dell’esperienza, senza riduzioni evidenti.
L’obiettivo dichiarato è proporre la versione più completa e coerente possibile di Remake Intergrade, inclusa l’episodio INTERmission dedicato a Yuffie, verificando quanto una produzione tripla A possa diventare manifesto tecnico della nuova generazione portatile della casa di Kyoto.
Un remake che continua a riscriversi
Per chi non ha mai attraversato le baraccopoli e i reattori Mako, questa edizione resta una reinterpretazione radicale di uno dei capitoli più influenti di Square Enix. La trama originaria di Final Fantasy VII viene dilatata: personaggi secondari trovano spazio, dialoghi e relazioni si approfondiscono, e l’ecoterrorismo di Avalanche contro lo sfruttamento energetico della Shinra acquista una risonanza ancora più contemporanea.
Il combattimento ibrido, già collaudato su PlayStation 4 Pro e perfezionato su PlayStation 5, dimostra di reggere anche in questa trasposizione. L’alternanza tra attacchi in tempo reale, pausa tattica e gestione delle barre ATB offre quella densità strategica che ha reso il progetto Remake qualcosa di più di un’operazione nostalgia. Ogni scontro importante resta uno spettacolo controllato, non un semplice button mashing.
L’episodio aggiuntivo con Yuffie Kisaragi non stravolge la struttura, ma arricchisce lo sguardo su Midgar, incastrandosi come tassello fondamentale della trilogia che prosegue con Final Fantasy VII Rebirth.
Prestazioni, DLSS e “cheat” next gen
Su Switch 2 il port punta a 30 fps stabili, con un frame rate sorprendentemente solido sia in modalità docked sia in portabilità. In TV il gioco lavora intorno ai 1440p upscalati, sfruttando tecniche come il DLSS per offrire un’immagine pulita e dettagliata, con un’illuminazione che richiama da vicino quella vista su PS5. Le luci artificiali di Midgar, i riflessi sulle strutture industriali e il contrasto tra interno ed esterno conservano atmosfera e profondità di campo.
In mobilità, con risoluzione inferiore ma sempre upscalata, lo schermo integrato della console lavora a favore del port: la densità visiva resta alta, i difetti marginali (capelli, texture secondarie, qualche bordo smussato) vengono mascherati dalle dimensioni ridotte, e la fluidità rimane più che buona, con cali occasionali limitati principalmente a certe cutscene complesse.
Sul fronte accessibilità spiccano le opzioni “cheat” integrate: gil infiniti, invincibilità e parametri facilitati permettono a chiunque di concentrarsi sulla storia o sulle immagini senza l’ansia della difficoltà. In combinazione con la natura ibrida di Switch 2, Final Fantasy VII Remake Intergrade diventa così uno dei biglietti da visita più convincenti per la nuova piattaforma di Nintendo.
FAQ
D: Il gioco su Switch 2 è identico alle versioni PS5 e PC?
R: Contenutisticamente sì, include Intergrade e l’episodio INTERmission, con adattamenti solo sul piano tecnico.
D: A quanti fps gira Final Fantasy VII Remake Intergrade su Switch 2?
R: Il target è 30 fps, con una stabilità generalmente buona sia in docked sia in portatile.
D: La risoluzione in modalità docked raggiunge il 4K?
R: No, il port si assesta intorno ai 1440p upscalati tramite tecniche come DLSS, ottimizzate per i TV moderni.
D: In portabilità la resa grafica è molto inferiore?
R: La risoluzione è più bassa, ma l’upscaling e lo schermo di Switch 2 mantengono un colpo d’occhio pulito e leggibile.
D: Sono presenti gil infiniti e immortalità?
R: Sì, sono disponibili opzioni di “cheat” come gil illimitati e invincibilità per facilitare l’esperienza.
D: Il sistema di combattimento è stato modificato per Switch 2?
R: No, resta il medesimo ibrido azione/strategia già visto sulle altre piattaforme, senza tagli strutturali.
D: Il port introduce contenuti inediti per la storia?
R: Non vengono aggiunti capitoli narrativi nuovi: questa edizione punta sulla fedeltà all’originale Intergrade.
D: Qual è la fonte giornalistica di riferimento per l’analisi del port?
R: Il commento tecnico e critico qui sintetizzato si ispira a quanto riportato dalla testata specializzata italiana Multiplayer.it.




