Figure rivoluziona Open: prestito azionario su blockchain, nuova corsa ai rendimenti per investitori savvy

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Funzionamento di OPEN e proprietà diretta delle azioni
Figure Technology Solutions lancia OPEN, rete pubblica on-chain per il capitale azionario che abilita il prestito di titoli direttamente su blockchain, eliminando broker, custodi e borse tradizionali. Le azioni emesse su OPEN rappresentano diritti di proprietà diretti, distinti dai derivati sintetici che replicano equity esistenti. Questo impianto legale e tecnico consente gestione e trasferimento nativo dei titoli, con controlli di proprietà verificabili on-chain.
Secondo Mike Cagney, gli investitori possono prestare o impegnare i titoli direttamente sul registro distribuito, riducendo attriti operativi e costi di intermediazione, e ottenendo trasparenza end-to-end sui flussi di collateral e sullo stato dei prestiti. L’architettura sfrutta smart contract per autorizzazioni, blocchi, sblocco e regolamento T+0, con tracciabilità immediata dei movimenti e dei diritti economici.
Basata su Provenance, la piattaforma consente alle società di emettere equity reale senza catene di custodia esterne, con governance integrata per corporate actions, registri soci e compliance KYC/AML. La tokenizzazione nativa degli strumenti azionari riduce errori di riconciliazione, automatizza la gestione dei diritti e abilita interoperabilità con infrastrutture DeFi, preservando la titolarità diretta degli asset per l’investitore finale.
Tokenizzazione delle equity e trend di mercato
La spinta verso la tokenizzazione delle equity accelera: il 2025 ha consolidato gli asset reali on-chain come tema d’investimento, inizialmente focalizzato su credito privato e Treasury USA. A fine 2025, secondo Token Terminal, il valore delle azioni tokenizzate ha toccato 1,2 miliardi di dollari con scambi mensili pari a 800 milioni, segnalando trazione strutturale lato domanda.
Nel 2026 il segmento entra in una fase definita dagli operatori come “momento stablecoin”, con aspettative di crescita simili al ciclo 2020 delle stablecoin. L’avanzamento non riguarda solo l’infrastruttura tecnica, ma l’adozione istituzionale: pipeline di emissioni, continuità di mercato e modelli di governance nativa rafforzano la fiducia di investitori e issuer.
Nuovi player ampliano l’offerta: Backed Finance con la suite xStocks abilita esposizione a decine di titoli tokenizzati su Kraken e Bybit, mentre Securitize, Coinbase e Ondo Finance spingono sul trading on-chain di equity pubbliche. La disponibilità di mercati secondari regolati e di strumenti di custodia nativi riduce i colli di bottiglia di liquidità, mentre standard interoperabili favoriscono la composabilità tra venue e protocolli.
Impatto sul prestito azionario e sul ruolo degli intermediari
OPEN trasferisce il prestito titoli direttamente su blockchain, azzerando la dipendenza da broker, prime broker e custodi nella catena operativa. Gli accordi di lending sono eseguiti via smart contract con regolamento istantaneo, riducendo rischi di controparte e tempi di riconciliazione. La visibilità on-chain dei collateral e dei diritti di voto limita l’opacità tipica dei mercati OTC e accorcia i cicli di regolamento.
Per gli investitori, la proprietà diretta delle azioni consente di mantenere controllo e tracciabilità durante l’intero ciclo di prestito, con metriche in tempo reale su disponibilità, tasso e duration. Per gli emittenti, l’aggiornamento nativo dei registri soci riduce errori e migliora la gestione delle corporate actions, preservando la coerenza tra diritti economici e governance.
Il ruolo degli intermediari evolve verso servizi a maggior valore: risk management, market-making algoritmico, compliance e assicurazione operativa. Le funzioni di custodia tradizionale perdono centralità, mentre emergono provider di infrastructure-as-a-service per KYC/AML e oracoli di mercato. Per le borse, la competizione si sposta su liquidità programmabile, interoperabilità e standardizzazione dei contratti, con modelli di accesso più aperti e composabili nell’ecosistema DeFi.
FAQ
- Che cosa cambia nel prestito azionario con OPEN?
Il lending avviene on-chain con smart contract, eliminando intermediari e riducendo tempi e rischi operativi. - Gli investitori mantengono la proprietà dei titoli?
Sì, le azioni rappresentano diritti di proprietà diretti, con tracciabilità continua su blockchain. - Qual è l’impatto su broker e custodi?
Il loro ruolo si sposta da esecuzione e custodia a servizi di rischio, compliance e liquidità. - Come si gestiscono i collateral?
Collateral e movimenti sono registrati on-chain con trasparenza in tempo reale e regole codificate. - Le corporate actions restano sincronizzate?
Sì, i registri soci si aggiornano nativamente, riducendo errori e ritardi di riconciliazione. - Quali benefici per le borse?
Spinta verso liquidità programmabile, interoperabilità e nuovi modelli di mercato più aperti. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Bloomberg ha riportato l’innovazione, confermando il lancio e il modello operativo di OPEN.




