Fiera dello Stadio del ghiaccio diventa modello ambito anche in Francia

Impianti olimpici in fiera: il modello Milano che fa scuola
La trasformazione dei padiglioni di Rho in impianti olimpici rappresenta un precedente destinato a incidere sulla progettazione dei grandi eventi sportivi. Per la prima volta, uno spazio fieristico viene riconvertito in Speed Skating Stadium e Ice Hockey Arena pienamente conformi agli standard del Comitato Olimpico, con tempi di realizzazione e costi ottimizzati. Il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, rivendica un’operazione che unisce logistica, innovazione e diplomazia sportiva, attirando l’attenzione di delegazioni internazionali e dei comitati organizzatori delle prossime Olimpiadi invernali.
Strutture temporanee, standard permanenti
Gli impianti di Rho dimostrano come l’uso di strutture fieristiche possa garantire arene olimpiche temporanee con livelli tecnici paragonabili a quelli degli stadi tradizionali. Il Speed Skating Stadium, teatro del primo oro azzurro, e l’Ice Hockey Arena sono stati progettati per essere smontabili, ma con requisiti di sicurezza, capienza e servizi pienamente in linea con le normative internazionali. La scelta consente di ridurre consumo di suolo, tempi autorizzativi e oneri di manutenzione a lungo termine, diventando un benchmark per i futuri comitati organizzatori.
Diplomazia sportiva e interesse internazionale
La visita del vicepresidente degli Stati Uniti Jd Vance all’Ice Hockey Arena conferma il ruolo della fiera come piattaforma di diplomazia, non solo economica ma anche sportiva. Giovanni Bozzetti sottolinea come la delegazione americana abbia «apprezzato molto la struttura», anticipando l’arrivo di altri capi di Stato nelle prossime settimane. Le tribune stanno registrando migliaia di spettatori provenienti da Usa, Canada e Paesi scandinavi, rafforzando il posizionamento di Milano come hub globale per eventi sportivi di alto profilo.
Logistica, pubblico e ghiaccio: il test sul campo
Il banco di prova più credibile per un impianto olimpico resta l’esperienza di atleti e spettatori. A Rho, la combinazione di infrastrutture di trasporto, layout dei padiglioni e qualità del ghiaccio sta ricevendo giudizi positivi dalle delegazioni straniere, che riconoscono a Milano una capacità organizzativa maturata in anni di grandi eventi. I flussi da treno, metropolitana e rete autostradale vengono gestiti con la stessa logica dei grandi saloni fieristici, riducendo i colli di bottiglia tipici dei grandi stadi urbani.
Accessibilità e gestione dei grandi flussi
Giovanni Bozzetti evidenzia che il sistema fieristico è «abituato ai grandi flussi», potendo contare su collegamenti diretti con treno, metro e principali snodi autostradali, oltre alla vicinanza con Malpensa e con il centro di Milano. L’esperienza maturata con manifestazioni come l’Expo viene ora applicata al contesto olimpico, consentendo di assorbire elevati picchi di pubblico senza stressare la viabilità urbana. Questo modello infrastrutturale rafforza la credibilità della fiera come sede ricorrente di grandi eventi sportivi.
Feedback tecnici da atleti e delegazioni
I riscontri degli atleti rappresentano un indicatore chiave di qualità. Bozzetti riferisce di confronti diretti con delegazioni di Paesi Bassi, Giappone, Svezia e con le atlete della nazionale italiana di hockey, tutte «molto felici della struttura e soprattutto dello stato del ghiaccio». La preparazione delle piste e la stabilità delle condizioni di gara consolidano l’immagine di Milano come sede affidabile, in grado di combinare efficienza logistica e standard tecnici di alto livello, elemento decisivo nelle valutazioni dei futuri organizzatori.
Dal successo olimpico al progetto Live Dome


Il successo sportivo e organizzativo trova una potente narrazione simbolica nell’oro e record olimpico di Francesca Lollobrigida nello speed skating, definito da Bozzetti «una bellissima storia di sport e resilienza». Parallelamente, la strategia industriale di Fondazione Fiera Milano guarda al post-Giochi, con investimenti già programmati per trasformare l’eredità temporanea degli impianti in una struttura permanente per grandi eventi, il Live Dome, destinato a cambiare la geografia dei concerti e degli appuntamenti sportivi in Italia.
Il valore simbolico dell’oro di Francesca Lollobrigida
L’impresa di Francesca Lollobrigida, oro e record olimpico nel giorno del suo compleanno, offre un racconto umano che rafforza l’immagine del progetto. L’atleta, che dopo la maternità aveva pensato di interrompere l’agonismo, incarna quella resilienza che Bozzetti indica come cifra di Milano. L’abbinamento tra successo sportivo e innovazione infrastrutturale aumenta la visibilità internazionale degli impianti di Rho e consolida la percezione di una città capace di coniugare visione, investimenti e risultati concreti.
Live Dome e nuovo mercato dei grandi eventi
Fondazione Fiera Milano ha investito 25 milioni di euro per adattare i padiglioni e ne destinerà altri 12 alla nascita del Live Dome, arena per concerti ed eventi fino a 45 mila spettatori, con un indotto stimato di circa 900 milioni di euro l’anno. «Nel post Olimpiadi Milano entrerà di diritto in un segmento di mercato che prima non c’era, quello dei grandi eventi musicali e sportivi, coperti soltanto da San Siro», afferma Bozzetti. Il comitato delle future Olimpiadi invernali in Francia ha già richiesto informazioni per replicare un modello definito «un unicum nella storia dei Giochi».
FAQ
Perché gli impianti olimpici in fiera sono considerati innovativi?
Sfruttano padiglioni esistenti per creare strutture temporanee ad alto standard, riducendo tempi, costi e consumo di suolo rispetto a nuovi stadi permanenti.
Quali discipline ospita il polo olimpico di Rho?
I padiglioni di Rho ospitano lo Speed Skating Stadium per il pattinaggio di velocità e l’Ice Hockey Arena dedicata alle competizioni di hockey su ghiaccio.
Che ruolo ha avuto Fondazione Fiera Milano nel progetto?
Fondazione Fiera Milano, guidata da Giovanni Bozzetti, ha finanziato e coordinato l’adattamento dei padiglioni con un investimento iniziale di 25 milioni di euro.
Come funziona la logistica dei trasporti verso gli impianti?
Gli impianti sono serviti da treno, metropolitana e rete autostradale, con collegamenti rapidi con Milano e l’aeroporto di Malpensa, replicando il modello dei grandi eventi fieristici.
Cosa hanno detto gli atleti sulla qualità del ghiaccio?
Delegazioni di Paesi Bassi, Giappone, Svezia e atlete italiane di hockey hanno espresso forte soddisfazione per strutture e qualità del ghiaccio.
Che cos’è il progetto Live Dome a Milano Rho?
Il Live Dome sarà un’arena per concerti ed eventi fino a 45 mila persone, pensata per diventare nuova piattaforma nazionale per grandi appuntamenti live.
Quale impatto economico è previsto dal Live Dome?
L’indotto annuale stimato è di circa 900 milioni di euro, con effetti positivi su turismo, hospitality, servizi e filiera degli eventi.
Qual è la fonte originale delle dichiarazioni di Giovanni Bozzetti?
Le dichiarazioni di Giovanni Bozzetti e i dettagli sul progetto sono stati riportati dall’articolo originale pubblicato su Il Giornale.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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