Fabrizio Corona svela il vero business di Falsissimo e prepara il clamoroso salto del format in televisione

Indice dei Contenuti:
Fabrizio Corona, quanto guadagna con Falsissimo e il progetto di portare il format in tv
Il tesoro digitale di Corona
Fabrizio Corona ha trasformato Falsissimo in una macchina da cash che sfrutta il formato ibrido video–podcast e una strategia di abbonamenti aggressiva. Dietro ogni scoop – dal matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez ai retroscena su Francesco Totti e Ilary Blasi, fino al caso Alfonso Signorini e alle indagini della Procura di Milano – c’è un funnel preciso: teaser gratuiti, contenuti integrali riservati ai paganti, product placement e sponsorizzazioni mirate.
Secondo le indiscrezioni riportate dal settimanale Gente nella rubrica “L’Agente Segreto”, alcuni membri dell’entourage dell’ex “re dei paparazzi” raccontano che il format su YouTube genererebbe circa 300 mila euro al mese, cifra frutto di milioni di visualizzazioni, abbonamenti premium e partnership commerciali. Una stima che, pur non confermata ufficialmente, delinea la scala economica del progetto.
Nel modello di business, ogni scandalo non censurato alimenta un ciclo di indignazione, condivisioni e nuove iscrizioni. La polarizzazione mediatica – compresi gli scontri con Mediaset e le richieste di “silenziare” alcuni contenuti sui social – diventa parte integrante del marketing, spingendo curiosità e traffico sulle puntate più controverse.
Dietro le quinte di Falsissimo
Il format punta su un linguaggio diretto, zero filtri e nomi altisonanti dello showbiz italiano, costruendo un archivio di “verità scomode” che difficilmente troverebbero spazio nei palinsesti tradizionali. I casi su Ferragni–Fedez, le rivelazioni sul divorzio Totti–Blasi e l’esplosivo dossier su Signorini e il Grande Fratello Vip sono usati come leve di engagement estremo.
La struttura editoriale è semplice ma chirurgica: narrazione in prima persona di Corona, documenti e audio a supporto, cliffhanger finali per spingere alla puntata successiva. Alcuni video restano aperti al grande pubblico, altri sono blindati dietro paywall, dove la community più fedele sostiene economicamente il progetto in cambio di accesso anticipato e contenuti “non edulcorati”.
L’ecosistema digitale integra Instagram, Telegram e YouTube come canali di distribuzione e teasing. Le uscite a sorpresa, spesso annunciate con dirette improvvise, creano un effetto-evento che tiene alto l’hype e rende ogni episodio un appuntamento virale, con ricadute dirette su incassi e appeal pubblicitario.
La trattativa per lo sbarco in tv
Mentre il prodotto digitale macina incassi, l’obiettivo dichiarato – e riportato dalle indiscrezioni citate da Biccy – sarebbe l’approdo di Falsissimo sul piccolo schermo. Secondo i retroscena, Corona avrebbe avviato contatti con Sky per una possibile declinazione televisiva del format, forte di un pubblico fidelizzato e numeri da piattaforma streaming.
Il nodo centrale è la gestione del rischio legale: ogni puntata sfiora il contenzioso, tra querele annunciate e contesti giudiziari aperti. Per un broadcaster mainstream significherebbe assumersi un carico di responsabilità editoriale e giuridica enorme, in un quadro regolatorio molto più rigido rispetto al web. È questo il principale freno a un’eventuale messa in onda lineare.
Più plausibile, in ottica industriale, una versione “addomesticata” del format per la tv pay o on demand, con fact checking serrato, filtri legali preventivi e un linguaggio meno incendiario. Ma la forza del brand personale di Corona sta proprio nell’eccesso: trovare l’equilibrio tra spettacolo, tutela legale e appetibilità commerciale sarà la vera partita negoziale.
FAQ
D: Quanto guadagna al mese Fabrizio Corona con Falsissimo?
R: Le indiscrezioni parlano di circa 300 mila euro mensili tra abbonamenti, visualizzazioni e sponsorizzazioni.
D: Qual è la principale fonte di ricavo di Falsissimo?
R: Il mix di abbonamenti ai contenuti premium, advertising sulle piattaforme video e collaborazioni commerciali.
D: Quali vip sono stati coinvolti negli scoop di Falsissimo?
R: Tra i più citati ci sono Chiara Ferragni, Fedez, Francesco Totti, Ilary Blasi e Alfonso Signorini.
D: Dove viene pubblicato Falsissimo?
R: Prevalentemente su YouTube e sui canali social collegati al brand di Fabrizio Corona.
D: È vero che Falsissimo potrebbe arrivare in tv?
R: Sì, indiscrezioni riportano trattative esplorative con Sky per una possibile versione televisiva del format.
D: Qual è il principale ostacolo allo sbarco in televisione?
R: L’elevato rischio di contenziosi legali legati ai contenuti, che rende complessa la gestione per un’emittente tradizionale.
D: Che ruolo ha Mediaset nel caso Falsissimo?
R: Mediaset avrebbe chiesto di limitare la diffusione di alcuni contenuti sui social, irrigidendo lo scontro mediatico con Corona.
D: Qual è la fonte giornalistica che ha rivelato i presunti guadagni?
R: Le cifre e le indiscrezioni economiche sono state riportate dal settimanale Gente, riprese poi e rilanciate dal sito Biccy.




