Fabrizio Corona rompe il silenzio su Maria De Filippi e Barbara D’Urso

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Fabrizio Corona su Maria De Filippi e Barbara D’Urso
Retroscena a Cologno Monzese
Nel nuovo episodio di Falsissimo, il format YouTube di Fabrizio Corona, l’ex paparazzo ricostruisce in modo netto le dinamiche che avrebbero portato all’uscita di Barbara D’Urso da Mediaset. Secondo la sua versione, la scelta non sarebbe riconducibile solo al riassetto editoriale voluto da Pier Silvio Berlusconi, ma a un conflitto interno ai vertici della tv commerciale di Cologno Monzese.
Corona sostiene che il peso specifico di Maria De Filippi negli equilibri del gruppo avrebbe inciso sulla permanenza della collega napoletana. La conduttrice di punta, forte di un catalogo di programmi come Uomini e Donne e Amici, sarebbe diventata progressivamente il baricentro creativo e commerciale dell’azienda, influenzando anche le scelte sulla gestione dei volti di punta del palinsesto.
In questo quadro, il ridimensionamento di Barbara D’Urso viene letto come l’esito di una lunga fase di logoramento nei rapporti interni. Corona parla di tensioni dietro le quinte e di una competizione silenziosa ma costante per il controllo degli spazi, degli orari e soprattutto degli ospiti, fattore decisivo per la resa editoriale e pubblicitaria dei talk pomeridiani e serali.
Clausole, ospiti e guerra fredda
Uno dei passaggi più delicati delle rivelazioni di Fabrizio Corona riguarda le presunte liberatorie firmate dagli opinionisti dei programmi di Barbara D’Urso. Nel corso di Falsissimo, un’interlocutrice anonima racconta che chi presenziava alle sue trasmissioni era tenuto a sottoscrivere documenti che vietavano riferimenti a format e protagonisti dell’universo di Maria De Filippi.
La fonte, descritta come insider di Mediaset, parla di fogli firmati prima di andare in onda, in cui si assicurava l’assenza di menzioni a personaggi legati a Uomini e Donne e Amici. Se confermata, questa dinamica avrebbe creato un perimetro molto rigido intorno ai contenuti trattabili nei salotti televisivi della conduttrice napoletana, limitando l’accesso a un bacino di ospiti centrali per il racconto della tv popolare italiana.
Corona inquadra queste presunte clausole come l’effetto di una contrapposizione strutturale tra due poteri televisivi interni allo stesso gruppo. In questa lettura, il muro alzato intorno ai protagonisti legati alla galassia di Maria De Filippi avrebbe finito per indebolire il posizionamento di Barbara D’Urso, rendendo meno competitivo il suo parco ospiti rispetto ad altri prodotti del Biscione.
Il sistema del Biscione sotto accusa
Nel suo attacco al sistema del Biscione, Fabrizio Corona non si limita al presunto duello tra due regine del piccolo schermo. Nel corso della puntata di Falsissimo vengono citati anche altri volti di spicco come Alfonso Signorini, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, insieme ai vertici Marina e Pier Silvio Berlusconi, a testimonianza di una critica a 360 gradi agli assetti di potere della tv commerciale.
Particolare eco hanno avuto le parole di Claudio Lippi, intervenuto dal letto di ospedale con propri presunti retroscena su dinamiche interne a Mediaset. Il suo contributo, diffuso all’interno del format di Corona, si inserisce in una narrazione che punta a mostrare la distanza tra la versione ufficiale del cambio di rotta editoriale e ciò che sarebbe avvenuto dietro le quinte.
La linea pubblica dell’azienda aveva attribuito l’addio di Barbara D’Urso alla necessità di ridurre i contenuti ritenuti troppo popolari e polarizzanti. Le nuove dichiarazioni, invece, alimentano interrogativi sul ruolo delle rivalità interne, sul peso dei singoli brand personali e sulla capacità dei network televisivi di conciliare strategie industriali, equilibri di potere e libertà editoriale all’interno dello stesso perimetro societario.
FAQ
D: Chi ha lanciato le recenti accuse sul caso D’Urso?
R: Le ricostruzioni sono state avanzate da Fabrizio Corona nel suo format YouTube Falsissimo.
D: Qual è il ruolo attribuito a Maria De Filippi in queste ricostruzioni?
R: Viene descritta come figura centrale negli equilibri interni di Mediaset, con un’influenza determinante sulle scelte strategiche.
D: Cosa si dice sulle liberatorie firmate dagli opinionisti?
R: Una fonte anonima sostiene che imponessero il divieto di citare programmi e protagonisti legati ai format di Maria De Filippi.
D: In che modo questo avrebbe inciso su Barbara D’Urso?
R: Avrebbe limitato l’accesso a un’ampia platea di ospiti e personaggi televisivi, riducendo la competitività dei suoi programmi.
D: Qual è la versione ufficiale dell’addio di Barbara D’Urso a Mediaset?
R: Viene ricondotta al cambio di linea editoriale voluto da Pier Silvio Berlusconi, orientato a contenuti meno trash.
D: Chi altri è stato chiamato in causa da Corona?
R: Sono stati citati, tra gli altri, Alfonso Signorini, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, oltre ai vertici societari del Biscione.
D: Che ruolo ha avuto Claudio Lippi in questa vicenda?
R: È intervenuto in collegamento raccontando presunti retroscena su noti volti di Mediaset durante la puntata di Falsissimo.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di queste dichiarazioni?
R: Le informazioni provengono dalle dichiarazioni rese da Fabrizio Corona nel format Falsissimo su YouTube, riprese e rilanciate da testate online di cronaca televisiva.




