Fabrizio Corona rivela i soli veri alleati che riconosce in tv

Le relazioni di Fabrizio Corona nel mondo della tv
Nel panorama televisivo italiano la figura di Fabrizio Corona resta centrale e controversa. Con il progetto Falsissimo ha trasformato gli attacchi ai vip in un format strutturato, attirando querele, maxi richieste di risarcimento e un’attenzione mediatica continua su Mediaset e sui suoi volti più esposti.
Nonostante i conflitti con conduttori, opinionisti e influencer, l’ex “re dei paparazzi” rivendica pochi, rarissimi rapporti di fiducia nel settore televisivo, che considera perlopiù popolato da professionisti incapaci o opachi.
Dagli scontri pubblici alle cause milionarie
Con Falsissimo, Corona ha alzato l’asticella dello scontro con volti simbolo della tv commerciale, da Chiara Ferragni a Alfonso Signorini, fino a Gerry Scotti. L’escalation di accuse ha portato a un’azione civile con richiesta danni da 160 milioni di euro, cifra record per il settore.
L’operazione ha però rafforzato il suo posizionamento come outsider aggressivo dell’informazione di spettacolo, in rotta con parte di Mediaset ma al centro del dibattito su etica, diritto di cronaca e limiti dell’intrattenimento.
Stima rara in un ambiente percepito come ostile
Nelle interviste recenti Corona descrive il mondo tv come un contesto competitivo, dominato da convenienze e ipocrisie. Per sua stessa ammissione considera “incapaci” la maggior parte dei protagonisti del piccolo schermo.
Fa eccezione un ristretto nucleo di professionisti che definisce amici veri, capaci di coniugare competenza, coraggio editoriale e lealtà personale. In questo gruppo inserisce solo due figure: Massimo Giletti e Davide Parenti, indicati come unici punti di riferimento autentici nel settore.
L’amicizia tra Fabrizio Corona e Massimo Giletti
Il rapporto tra Corona e il giornalista televisivo Massimo Giletti nasce da una collaborazione professionale per il talk di La7 “Non è l’Arena”. Da allora, la frequentazione si è trasformata in un legame che l’ex paparazzo oggi definisce apertamente amicizia e stima reciproca.
Questa relazione mostra come, dietro i ruoli pubblici, possano crearsi alleanze fondate su fiducia personale e visione comune del mestiere televisivo.
Dalla cautela iniziale alla fiducia costruita nel tempo
In origine Giletti aveva parlato di rispetto, ma non di amicizia, sottolineando il carattere “sacro” di quel termine. La prudenza derivava anche dalla complessità editoriale del “caso Corona”, affrontato a “Non è l’Arena” con servizi e interviste critiche.
Col tempo gli incontri si sono intensificati, consolidando un rapporto umano oltre il set televisivo. La conoscenza diretta ha permesso a Giletti di andare oltre l’etichetta di personaggio scandaloso, valutandone coerenza, fragilità e capacità di muoversi nel sistema mediatico.
Il sostegno pubblico dopo la chiusura di Non è l’Arena
Quando “Non è l’Arena” è stato chiuso, Corona si è schierato apertamente al fianco di Giletti, definendolo “amante della verità” e “grande professionista”. Ha elogiato il coraggio del conduttore nel mettersi in gioco contro un sistema che, a suo dire, non lo ha mai amato.
Ha anche difeso il team di autori e tecnici rimasti senza programma, denunciando la mancanza di riguardo dell’industria. Un messaggio pubblico di affetto e stima, raro nei toni, che conferma la profondità del legame costruito dietro le quinte.
Davide Parenti, Le Iene e gli altri rapporti positivi
Accanto a Giletti, l’altro vero amico tv per Corona è Davide Parenti, storico creatore e patron de Le Iene. Lo considera un maestro del linguaggio televisivo d’inchiesta-pop, capace di mantenere il format rilevante per oltre trent’anni.
Intorno a queste due figure si disegna la mappa ristretta delle relazioni positive di Corona nel piccolo schermo, a cui si aggiungono poche eccezioni di stima, come quella per Fiorello.
Il valore di Davide Parenti per la tv d’inchiesta
Per Corona, Parenti incarna il modello di autore che conosce profondamente ritmo, montaggio e racconto dell’attualità. La longevità de Le Iene è letta come prova di visione e adattabilità ai cambiamenti del pubblico.
Nel giudizio dell’ex paparazzo, il patron del programma possiede le competenze che mancano a molti altri protagonisti della tv generalista, spesso accusati di inseguire solo share e convenienze, senza reale progettualità editoriale.
La stima per Fiorello e il richiamo alle origini siciliane
In un recente collegamento telefonico a “La Pennicanza”, Corona ha definito Fiorello “come un fratello”, sottolineando il comune sangue siciliano. Lo ha indicato come l’unico davvero “pulito e onesto al 100%” nel settore, esaltandone integrità e autenticità.
Questo riconoscimento, in un contesto di critiche diffuse al mondo dello spettacolo, rafforza l’idea che Corona riservi la sua stima solo a chi percepisce come libero da compromessi, capace di conciliare successo, trasparenza e rispetto del pubblico.
FAQ
Perché Fabrizio Corona ha pochi amici nel mondo della tv?
Corona descrive la tv come un ambiente competitivo e ipocrita. Sostiene di trovare la maggior parte dei protagonisti poco capaci o poco sinceri, per questo limita la fiducia a pochissime persone.
Chi sono i due veri amici televisivi di Fabrizio Corona?
I due amici dichiarati da Corona sono il giornalista Massimo Giletti e l’autore Davide Parenti, creatore de Le Iene. Li considera professionisti competenti, coraggiosi e leali.
Qual è il ruolo di Falsissimo nel rapporto di Corona con i vip?
Falsissimo è il format con cui Corona attacca pubblicamente vip e volti Mediaset, generando scontri e cause legali. Ha irrigidito molti rapporti, ma ha rafforzato la sua immagine di outsider del sistema.
Come si è evoluto il legame tra Fabrizio Corona e Massimo Giletti?
Il rapporto è nato da una collaborazione a “Non è l’Arena” su La7. Nel tempo, tra incontri e confronto su temi scomodi, si è trasformato in un’amicizia, confermata dal sostegno pubblico di Corona dopo la chiusura del programma.
Perché Davide Parenti è così importante per Fabrizio Corona?
Parenti è stimato da Corona per la capacità di guidare Le Iene da decenni, unendo inchiesta e intrattenimento. Rappresenta, ai suoi occhi, l’esempio di autore che sa davvero “fare questo mestiere”.
Qual è la fonte principale delle dichiarazioni di Fabrizio Corona?
Le affermazioni analizzate provengono da interventi di Fabrizio Corona a “Peppy Night” con Peppe Iodice e da contenuti legati al progetto Falsissimo – Il Prezzo del Successo, oltre a citazioni da interviste di Massimo Giletti.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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