Escort e calciatori, nuove rivelazioni sulle feste private nei locali di Milano e sulle chat promozionali
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Escort, calciatori e gas esilarante: cosa emerge dall’inchiesta di Milano
L’inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di escort di alto livello, legato anche a calciatori di Serie A, ha portato agli arresti domiciliari quattro persone: Emanuele Buttini, Deborah Ronchi, Alessio Salamone e Luz Luan Amilton Fraga. Le misure sono state eseguite dalla Guardia di Finanza nelle scorse ore nel capoluogo lombardo.
Secondo l’ordinanza, gli indagati avrebbero organizzato serate esclusive, con escort e uso di gas esilarante, in hotel e locali di lusso milanesi, coinvolgendo clienti facoltosi, sportivi e soprattutto calciatori.
L’indagine nasce per ricostruire un presunto sistema strutturato di sfruttamento della prostituzione e gestione di flussi di denaro per centinaia di migliaia di euro, ritenuto pericoloso per i possibili profili penali e per l’impatto sull’immagine dello sport professionistico italiano.
In sintesi:
- Quattro indagati ai domiciliari per associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione.
- Serate di lusso a Milano con escort, gas esilarante e clienti sportivi, anche calciatori.
- Uso del cosiddetto “palloncino” ritenuto non rilevabile ai controlli antidoping.
- Intercettazioni e chat ricostruiscono logistica, pagamenti e selezione dei partecipanti.
Come funzionava il giro tra escort, sportivi e locali di lusso
Dall’ordinanza cautelare emerge che Emanuele Buttini e Deborah Ronchi sarebbero stati i «promotori e dominus» dell’organizzazione, mentre Alessio Salamone e Luz Luan Amilton Fraga vengono qualificati come «partecipi». Le serate, riconducibili all’agenzia Mas.De. Milano, sarebbero state costruite su un format ricorrente: location di pregio, presenza di escort selezionate e disponibilità di gas esilarante, la cosiddetta “droga del palloncino”.
Il gas, secondo gli inquirenti, veniva richiesto con un linguaggio in codice: in una delle intercettazioni riportate nel provvedimento si legge la frase *«Amo ci servono i palloncini»*, seguita dall’indicazione *«siamo al Duca, al Me Milan»*, riferita a noti hotel di lusso cittadini.
Tra i frequentatori delle serate, secondo la ricostruzione investigativa, comparirebbero imprenditori, giocatori di hockey, presunti piloti di Formula 1 e calciatori di Serie A. Il tema del gas esilarante era già emerso pubblicamente quando Fabrizio Corona aveva accusato il calciatore Theo Hernandez di farne uso, diffondendo video sui social. Ora, per la Procura, quelle prassi entrano in un fascicolo penale che ipotizza anche autoriciclaggio, legato alla gestione e schermatura dei compensi corrisposti per escort e serate.
Rischi penali, profili etici e possibili sviluppi investigativi
L’indagine su escort, gas esilarante e sportivi rischia di allargarsi, con nuove convocazioni e verifiche sui flussi finanziari e sui locali coinvolti. Per lo sport professionistico, l’attenzione riguarda non solo l’eventuale responsabilità individuale dei tesserati, ma anche i profili disciplinari collegati all’uso di sostanze considerate “a prova di doping”.
Le intercettazioni e i dispositivi sequestrati alla rete riconducibile a Mas.De. Milano potrebbero far emergere ulteriori nomi e serate, alimentando un filone che intreccia mondanità, business paralleli e tutela dell’immagine dei club di Serie A. Gli inquirenti puntano ora a verificare la tenuta probatoria dell’impianto accusatorio in vista dei prossimi interrogatori di garanzia e delle eventuali richieste di misura per altri soggetti.
FAQ
Quali reati sono contestati agli indagati nell’inchiesta di Milano?
Le contestazioni includono associazione per delinquere, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, oltre all’ipotesi di autoriciclaggio legata alla gestione dei proventi delle serate.
Che cosa si intende per “droga del palloncino” usata nelle serate?
Si tratta di gas esilarante, generalmente protossido di azoto, inalato tramite palloncini. È psicoattivo, legalmente ambiguo e ritenuto difficilmente rilevabile nei normali controlli antidoping sportivi.
I nomi dei calciatori coinvolti sono già stati ufficializzati?
No, formalmente no. Le autorità non hanno diffuso elenchi di tesserati coinvolti; eventuali nominativi circolano solo in modo informale e senza conferme giudiziarie.
Qual è il ruolo dell’agenzia Mas.De. Milano secondo gli inquirenti?
Secondo la Procura, l’agenzia avrebbe fornito struttura organizzativa, selezione delle escort, logistica delle serate e gestione dei compensi, fungendo da perno operativo del presunto giro.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia di cronaca giudiziaria?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie diffuse da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

