Dubai riapre l’aeroporto dopo stop ai voli causato dai droni

Dubai, riapre parzialmente l’aeroporto dopo gli attacchi con droni dall’Iran
Lo scalo internazionale di Dubai riapre parzialmente oggi, lunedì 2 marzo, dopo 48 ore di blocco totale seguito agli attacchi con droni e missili partiti dall’Iran contro obiettivi negli Emirati Arabi Uniti. Le autorità aeroportuali, in coordinamento con la compagnia Emirates, ripristinano in serata un numero limitato di voli, con priorità ai passeggeri già prenotati e bloccati nello scalo o nei Paesi vicini. Restano tuttavia pesanti le ripercussioni sul traffico aereo internazionale, con decine di migliaia di passeggeri – inclusi numerosi cittadini italiani – fermi tra Emirati, Oman, Bahrein e Qatar. La riapertura è resa possibile dal calo dell’intensità degli attacchi e dall’intercettazione, da parte della difesa emiratina, della maggior parte dei vettori lanciati contro obiettivi civili e infrastrutturali.
In sintesi:
- Riapertura parziale dell’aeroporto di Dubai dopo 48 ore di stop per attacchi dall’Iran.
- Emirates opera un numero limitato di voli, priorità ai passeggeri già prenotati.
- Decine di migliaia di italiani bloccati tra Emirati, Oman, Bahrein e Qatar.
- Difese emiratine intercettano 9 missili balistici, 6 da crociera e 148 droni.
Voli limitati, passeggeri bloccati e risposta diplomatica italiana
Emirates invita esplicitamente i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza una conferma formale di volo o di imbarco, per evitare congestioni ingestibili in un contesto ancora critico. I collegamenti da Dubai risultano sospesi dal 28 febbraio, in concomitanza con la fase più acuta della risposta di Usa e Israele contro l’Iran, che ha innescato una serie di attacchi verso il Golfo.
Lo stop ha coinvolto le principali compagnie dell’area – Emirates, Etihad Airways, Gulf Air e Oman Air – paralizzando le rotte di collegamento tra Europa, Asia e Oceania. All’aeroporto di Abu Dhabi le operazioni sono riprese parzialmente dopo 48 ore di blocco, con una graduale riattivazione dei collegamenti.
Il ministero della Difesa emiratino riferisce che le proprie difese aeree hanno intercettato 9 missili balistici, 6 missili da crociera e 148 droni, riducendo l’impatto sugli aeroporti e sulle infrastrutture strategiche. Sul fronte italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato in Parlamento: “Su nostra richiesta domani le autorità emiratine metteranno a disposizione un volo speciale Abu Dhabi-Milano per il rientro del gruppo di circa 200 studenti minorenni che si trovano nel Paese”, segnale di un’attività diplomatica mirata al rientro dei connazionali più vulnerabili.
Indicazioni operative di Emirates e possibili scenari per i viaggiatori
In una nota ufficiale, Emirates spiega di dare “massima priorità ai clienti con prenotazioni precedenti”, precisando che i passeggeri riprotetti sui pochi voli attivi saranno contattati direttamente dalla compagnia. L’invito resta chiaro: non recarsi in aeroporto senza esplicita notifica.
La compagnia sottolinea che la situazione è “variabile e sotto continuo monitoraggio” e che ogni aggiornamento verrà pubblicato su emirates.com e sui canali social ufficiali. I clienti devono verificare lo stato del volo online e controllare la propria e‑mail per eventuali cambi o cancellazioni. È possibile modificare la prenotazione verso un volo alternativo entro il 20 marzo, contattando l’agenzia di viaggio oppure il servizio clienti Emirates, a seconda del canale di acquisto.
È previsto anche il rimborso integrale del biglietto tramite apposito modulo online per chi ha prenotato direttamente con la compagnia; in caso di biglietti acquistati tramite agenzia, occorre rivolgersi al mediatore. Emirates invita inoltre a verificare la correttezza dei recapiti nella sezione “Gestire una prenotazione” e segnala che tutti i punti di check‑in cittadini a Dubai restano temporaneamente chiusi. Per i viaggiatori europei e italiani, la piena normalizzazione del traffico dipenderà dall’evoluzione del quadro di sicurezza nel Golfo e dalla capacità delle compagnie di assorbire l’enorme arretrato di passeggeri in attesa.
FAQ
Quando riprendono regolarmente i voli da e per Dubai?
Al momento la ripresa è solo parziale. La normalizzazione completa dipenderà dall’evoluzione degli attacchi e dalle decisioni delle autorità emiratine.
Cosa devono fare i passeggeri con volo Emirates cancellato?
Devono verificare lo stato del volo su emirates.com, controllare l’e‑mail, quindi scegliere tra riprotezione entro il 20 marzo o rimborso.
È sicuro recarsi ora all’aeroporto di Dubai?
Attualmente è sconsigliato senza notifica ufficiale. Le autorità invitano a presentarsi solo con conferma scritta di partenza.
Come rientrano in Italia gli studenti bloccati negli Emirati?
Rientrano con un volo speciale Abu Dhabi‑Milano, messo a disposizione dalle autorità emiratine su richiesta del ministro Antonio Tajani.
Da quali fonti sono tratte le informazioni su questa crisi aerea?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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