Domenica In verso cambiamenti Rai in stallo tra indiscrezioni e silenzi
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Rai1, futuro di Domenica In: cosa cambia dal 30 maggio
Il futuro di Domenica in su Rai1 è ancora ufficialmente bloccato in una fase di “attesa controllata”.
Chi dovrà decidere è il direttore Intrattenimento Day Time Angelo Mellone, responsabile dell’intero pomeriggio domenicale della rete ammiraglia.
La decisione riguarda ciò che andrà in onda tra le 14 e le 18.40 nella stagione 2026-2027, compreso l’eventuale destino del brand storico Domenica in.
Il momento chiave sarà domenica 30 maggio, con l’ultima puntata stagionale e il saluto al pubblico di Mara Venier intorno alle 17 su Rai1.
Solo da quel giorno, spiegano fonti interne, Mellone inizierà a definire concretamente il nuovo assetto della domenica pomeriggio, dopo mesi di indiscrezioni spesso prive di fondamento.
In sintesi:
- Il futuro di Domenica in e del pomeriggio di Rai1 non è ancora deciso.
- Angelo Mellone scioglierà le riserve solo dopo il 30 maggio.
- Mara Venier saluterà il pubblico nell’ultima puntata stagionale su Rai1.
- Viale Mazzini mantiene il silenzio mentre si moltiplicano ipotesi e nomi.
Strategia attendista Rai e ipotesi sul pomeriggio domenicale
La situazione ricorda, per molti addetti ai lavori, il “surplace” del ciclismo su pista: restare quasi fermi, in perfetto equilibrio, costringendo l’avversario a muoversi per primo.
Nel caso di Domenica in, la “gara” è quella del palinsesto domenicale, slot tra i più delicati in termini di ascolti, pubblicità e posizionamento editoriale della tv pubblica.
Mentre siti e social rilanciano da settimane una girandola di possibili conduttori e format, chi deve davvero decidere – dai vertici dell’Intrattenimento Day Time al management editoriale – osserva con distacco e, talvolta, con un sorriso.
La linea, al momento, è quella di non “tirare” troppo presto: niente annunci affrettati, nessuna fuga in avanti, nessun nome ufficiale.
Il marchio Domenica in resta forte, ma non è scontato che la prossima stagione ricalchi fedelmente l’attuale formula, né che la conduzione segua l’impostazione degli ultimi anni targati Mara Venier.
A Viale Mazzini si valuta un equilibrio tra continuità del brand, rinnovamento dei linguaggi e sostenibilità economica, con un occhio alla concorrenza e all’evoluzione dei consumi digitali nel weekend.
Dopo Venier, un passaggio chiave per il brand Domenica in
La chiusura di stagione del 30 maggio non sarà solo l’ennesimo finale di ciclo, ma un passaggio simbolico per l’intero pomeriggio festivo di Rai1.
Dal giorno successivo, il “surplace” finirà: Angelo Mellone dovrà indicare una rotta chiara, tra conferma, restyling profondo o ripensamento complessivo dello spazio.
Per il pubblico, l’esito influenzerà non solo la continuità affettiva con il marchio Domenica in, ma anche il modo in cui la Rai presidierà uno dei territori più competitivi del palinsesto, in una fase di forte frammentazione tra tv lineare, streaming e piattaforme social.
FAQ
Quando sarà decisa la nuova Domenica in su Rai1?
La scelta verrà presa a partire da lunedì successivo al 30 maggio, dopo l’ultima puntata stagionale condotta da Mara Venier su Rai1.
Chi decide il futuro del pomeriggio domenicale di Rai1?
Decide il direttore Intrattenimento Day Time Angelo Mellone, che ha in mano lo slot 14-18.40 della domenica.
Mara Venier tornerà alla conduzione nella prossima stagione?
Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale. La Rai deciderà solo dopo il 30 maggio, valutando format, target e sostenibilità.
Il marchio Domenica in potrebbe essere sostituito?
Sì, è una possibilità tecnica. Tuttavia Domenica in resta un brand storico e molto riconoscibile, quindi ogni cambiamento sarà ponderato.
Quali sono le fonti utilizzate per queste informazioni?
Le informazioni derivano da una elaborazione giornalistica su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

