Digit’Ed valuta la cessione del polo education: mandato a Rothschild e Banca IMI, scenario in rapido movimento

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Mandato di vendita e advisor incaricati
Digit’Ed, polo dell’education controllato da Nextalia sgr, ha conferito mandato a Rothschild e Banca IMI per valutare opzioni di dismissione dell’asset. L’istruttoria è nella fase preliminare: secondo fonti finanziarie vicine al dossier, il processo di vendita non è stato formalmente avviato e l’incarico agli advisor rappresenta il primo step operativo. La mossa arriva mentre il gruppo prosegue un percorso di espansione per linee esterne.
L’interesse del mercato risulta elevato: tra i potenziali osservatori figurano fondi di private equity e infrastrutturali, con segnalazioni su Providence e KKR. La ricognizione degli advisor punterà a testare l’appetito degli investitori, definire perimetro e metriche di valutazione, nonché verificare la sostenibilità di scenari di cessione totale o parziale. Tempistiche e modalità dipenderanno dall’esito delle prime interlocuzioni.
L’avvio dell’analisi strategica segue l’accordo di fine dicembre con il Gruppo 24 Ore, che ha rafforzato il perimetro formativo del polo. Il duplice binario—acquisizioni mirate e opzioni di monetizzazione—mira a massimizzare il valore industriale e finanziario dell’asset, preservando continuità operativa e posizionamento competitivo nella formazione professionale e corporate.
Profilo di Digit’Ed e struttura dell’azionariato
Digit’Ed nasce a febbraio 2022 come piattaforma integrata per la formazione professionale e corporate, costruita sull’infrastruttura di Intesa Sanpaolo Formazione. Il progetto è promosso da Nextalia Private Equity con l’obiettivo di consolidare asset e competenze nel digital learning e nei servizi educativi a valore aggiunto per imprese e pubblica amministrazione. Il modello è orientato a contenuti proprietari, tecnologie didattiche e capacità di integrazione di nuove verticalità.
La compagine azionaria vede Nextalia detenere l’80% e il controllo di Digit’Ed, mentre Intesa Sanpaolo possiede il 20%, a testimonianza di un presidio industriale-finanziario combinato. La governance è strutturata per supportare crescita per linee esterne, integrazione di target e sviluppo di partnership strategiche, preservando al contempo scalabilità operativa e qualità dell’offerta.
A fine dicembre, l’accordo di lungo periodo con il Gruppo 24 Ore ha portato all’acquisizione del 100% di Sole 24 Ore Formazione, tramite la cessione delle quote da Multiversity (85%) e Il Sole 24 Ore (15%); quest’ultimo ha reinvestito come minoranza nella holding di Digit’Ed. L’operazione rafforza catalogo, brand e canali, ampliando il raggio d’azione su segmenti specialistici e contribuendo alla massa critica necessaria per ulteriori iniziative di sviluppo.
Acquisizioni recenti e strategia di crescita
La traiettoria di Digit’Ed è scandita da M&A mirato su contenuti, tecnologia e canali. Dopo l’intesa con il Gruppo 24 Ore per il 100% di Sole 24 Ore Formazione, il polo ha integrato asset capaci di accelerare scala e specializzazione, mantenendo la regia industriale su catalogo e piattaforme.
Tra le operazioni più recenti spicca l’acquisto di FieldEd (circa 16 milioni), già fornitore esclusivo di formazione per il Gruppo BF nell’agroindustria, funzionale all’ingresso in verticali professionali ad alta domanda. È seguita HumanAge, startup fondata a Milano nel 2020, focalizzata sullo sviluppo organizzativo, utile a rafforzare l’offerta corporate.
Nel 2023 il gruppo ha rilevato il 100% di Business School24 da Palamon Capital Partners e acquisito la Scuola Greco Pittella, riferimento per esami e concorsi in ambito giuridico, ampliando la penetrazione nei segmenti avvocatura, magistratura e notariato. A inizio anno è entrata in portafoglio Accurate, attiva nell’innovazione applicata alla formazione medica per università ed enti sanitari.
Il percorso era iniziato nel 2022 con il 49% di Treccani Accademia, per una partnership su percorsi qualificanti, e con l’acquisizione di Altaformazione, specialista in digital learning aziendale. Completano il perimetro il Gruppo Galgano Informatica, dedicato a formazione finanziata dai fondi interprofessionali, e l’integrazione di processi e piattaforme per scalare la distribuzione.
La strategia privilegia target con posizionamento riconoscibile, ricavi ricorrenti e sinergie di prodotto, orientando il perimetro verso verticali regolamentati e partnership di lungo periodo.
FAQ
- Chi controlla Digit’Ed? Nextalia detiene l’80% e il controllo, con Intesa Sanpaolo al 20%.
- Qual è l’operazione più recente di maggior rilievo? L’acquisizione del 100% di Sole 24 Ore Formazione e l’ingresso di Il Sole 24 Ore come minoranza nella holding.
- Quali verticali sono stati rafforzati? Agroindustria, giuridico-concorsuale, formazione medica e sviluppo organizzativo corporate.
- Qual è la logica industriale delle acquisizioni? Sinergie su catalogo, tecnologia didattica, canali distributivi e ricavi ricorrenti.
- Quali deal hanno ampliato l’offerta corporate? HumanAge e Business School24.
- Come si posiziona Digit’Ed nella formazione finanziata? Con l’integrazione del Gruppo Galgano Informatica per i fondi interprofessionali.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le informazioni sono tratte da BeBeez e dal quotidiano Il Sole 24 Ore.




